Una fotocamera 4k è necessaria se si vuole guadagnare con il microstock (leggi di cosa si tratta). Per fotocamera 4k si intende una reflex, una mirrorless o anche una compatta (in questo caso, però, se si vogliono vendere video online non è la scelta migliore) che registra video a:
- 3840×2160;
- 4096×2048
vale a dire circa 8 milioni di pixel. Per approfondire l’argomento video 4k consiglio comunque questa mia pagina.
Per quanto riguarda le foto, da tanti anni a questa parte le risoluzioni sono molto più alte del 4k, quindi dicendo fotocamera 4k ci si riferisce solo alla possibilità di registrare video a quella risoluzione.
Perché la fotocamera 4k serve a chi vende stock footage
Nella vita vendo stock footage. Con quest’attività che prima era un hobby, poi è diventata un secondo lavoro e per una parte della mia vita è stata anche un lavoro a tempo pieno, ho guadagnato più di 100 mila euro, come spiego nel mio libro.
Chi inizia oggi, se vuole portare i soldi a casa, non può evitare di lavorare con una fotocamera 4k. Lo dico per analogia con quello che mi è successo tanti anni fa.
Nel 2009 presi una delle prime telecamere full HD. Vedendo oggi le immagini che produceva quella macchina, la Canon HV20 a cassetta, mi viene da ridere giudicandone la qualità al confronto di quella delle reflex economiche attuali. Quei video però continuano a vendere, perché sono stati indicizzate bene dai motori di ricerca delle agenzie di microstock come:
- Shutterstock (visita il sito);
- Pond5 (leggi la mia guida)
Creando contenuti in Full HD con una telecamera amatoriale mentre gli altri produttori creavano invece contenuti in definizione standard con telecamere professionali, ho anticipato la concorrenza nel passaggio da una tecnologia all’altra e le agenzie mi hanno premiato.
Lo dimostra uno dei miei best seller su Pond5 che, tutt’oggi, a oltre 10 anni da quando l’ho girato, vende ancora benissimo:

Questo succede per motivi legati agli algoritmi di internet, ma anche per motivi tecnici. I compratori interessati ai video, vedono infatti le anteprime nei player dei siti delle agenzie, che non sono il massimo per rivelarne la qualità a causa di:
- risoluzione bassa;
- alta compressione;
- watermark.
La risoluzione del file in vendita però è un dato di fatto che identifica il video (e il prezzo ad esso attribuito), quindi per guadagnare oggi è molto meglio una fotocamera 4k economica che una fotocamera che registra video in Full HD ma più professionale (come tante Canon e Nikon, anche oltre i 1000 euro).
La fotocamera 4k che consiglio
Il passaggio dal full HD al 4k è meno epocale del passaggio dalla definizione standard all’HD, perché il 4k (che ha una risoluzione circa 4 volte superiore al Full HD) si apprezza solo su schermi particolarmente grandi e visti da molto vicino. Per lo stesso motivo è improbabile che l’8K, che già esiste, diventi in futuro uno standard. Se posso sbilanciarmi, sono quasi sicuro che l’8k farà la stessa fine del 3d, che ai tempi di Avatar sembrava il futuro e oggi è stato abbandonato dai nuovi televisori.
Detto questo, nel mercato dello stock footage il discorso è tutto a favore del 4k, che è:
- in crescita come vendite;
- più costoso per i compratori (e di conseguenza più remunerativo per i produttori).
Non sono solo le mie parole ad affermarlo, ma questa tabella pubblicata dalla principale agenzia di stock footage, Pond5:

Per quanto le vendite di video 4k siano oggi nettamente inferiori rispetto a quelle dei video full HD, i numeri stanno crescendo. In più, caricando un video 4k, l’agenzia rende disponibile anche la versione full HD. Non viceversa.
In funzione di quello che ho appena detto, sulla fascia dei 1500 euro la fotocamera 4k migliore per creare stock footage è a mio avviso la Panasonic GH5 (controlla il prezzo su Amazon).

Me lo segnalano tanti lettori (visto che io ho sempre avuto una Canon e, per adesso, non la cambio, avendo un parco obiettivi importante). Della linea di fotocamere 4k Panasonic, che ha anticipato la concorrenza sulla risoluzone dei video, se ne sono innamorati anche tanti Canonisti o Nikonisti storici. Il ché è tutto dire.
Sulla fascia economica, invece, la scelta cade sulla Panasonic LUMIX DMC-G7K (controlla il prezzo attuale su Amazon), che è una compatta intorno ai 600 euro. Potrebbe essere la scelta giusta per chi ci vuole provare con il microstock. Ovviamente per chi è abituato con una reflex non è esattamente un passaggio facile da fare.
Se la buona notizia è che per la fotocamera si può spendere relativamente poco, quella cattiva è che per il computer non si può risparmiare tantissimo, ma questo lo spiego in un’altra pagina.
Daniele Carrer

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