I video 4K sono il futuro. So che tanti potrebbero obiettare che invece sono già il presente e che il futuro è l'8k, ma vi sto per dare dei dati che dimostrano che nessuna di queste due cose è vera.

A proposito: io mi chiamo Daniele Carrer (leggi chi sono) e insegno agli appassionati di ripresa video come guadagnare vendendo i loro filmati online.

Chi ha già guadagnato vendendo video 4K

Fotogramma tratto da stock footage 4K creato dal videomaker Domenico Fornas

Il fotogramma qui sopra è tratto da un video 4k di Domenico Fornas (leggi come è riuscito a guadagnare più di 1000 euro al mese vendendo video online), uno degli studenti del mio corso.

Di artistico non ha nulla, ma grazie:

  1. alla conoscenza dei soggetti che i compratori che si rivolgono al mercato della vendita di video online cercano,
  2. alla sua capacità di applicarsi seriamente in quello che fa,

con quei 10 secondi ha già guadagnato più di 1000 dollari solo su Shutterstock, una delle principali agenzie del settore. Soldi che nel tempo cresceranno ancora.

Invidiatelo voi che caricate i vostri filmati su Facebook o sognate di diventare YouTuber e perdete il vostro preziosissimo tempo a fare qualcosa che, invece, non vi porterà a niente.

Il video che avete visto può essere creato con una qualsiasi:

  • reflex,
  • mirrorless,

anche economica, di nuova generazione. Non richiede l'intervento di nessun altra persona, visto che il braccio è proprio quello dell'autore e sta vendendo perché i compratori di stock footage, così si chiama quel genere di video, vogliono soggetti di quel tipo.

Il segreto per scovare idee che fruttano più di 1000 euro per 10 secondi di filmato è uno strumento che si chiama dropstock.io. Lo spiego dettagliatamente nel mio corso perché adesso parlo di video 4K.

Perché girare in 4K è meglio del Full HD (e anche dell'8K)

Se anche voi volete provare a fare come Domenico Fornas, dovete girare a quella risoluzione (4096x2160 o 3840x2160) e non in Full HD (1920x1080), ovvero nella tecnologia precedente, e nemmeno in 8k (7680×4320), la tecnologia che già esiste ma che è probabile che non verrà mai completamente adottata, un po' come è successo al 3d, che ai tempi di Avatar sembrava il futuro e di fatto oggi non esiste più nei televisori, nelle trasmissioni televisive e nei cinema.

Tornando a quello che ho detto all'inizio, la prima notizia è che il 70/80% dello stock footage venduto oggi è ancora in Full HD. Non è una congettura, perché il dato di riferimento è quello di Pond5, che nel 2019 dichiarava percentuali ancora maggiori:

Artist reports di Pond5 che mostrano la ripartizione degli incassi tra i diversi tipi di contenuti che vendono

prima di mettere offline lo strumento che, basandosi sulle vendite che otteneva, mostrava i dati dei video acquistati dai compratori che si rivolgevano al suo sito.

Il Full HD non conviene più

Il vero problema di iniziare a vendere oggi contenuti Full HD è che fra 5 anni questi saranno quanto meno invendibili o comunque difficili da vendere, come è successo con la definizione standard poco tempo fa.

Considerato che una volta che si mette online lo stock footage questo si può vendere da qui all'eternità, perché è una rendita passiva, caricare oggi contenuti Full HD non è una buona scelta, se si vuole guadagnare.

Se invece si pubblica stock footage, come fanno tanti, per la sola soddisfazione di sapere che qualcuno ogni tanto spende per usare quello che create, allora il discorso cambia, ma io nei video che pubblico, nei miei podcast e, tanto più, nel mio corso insegno come riuscire a fare soldi, presupposto che porta a ottime conseguenze, ma che, per diventare realtà, prevede che si lavori in modo ben preciso.

L'8K finirà come... il 3D (forse)

Parlando invece di 8k, ovvero di un fotogramma che è 33 milioni di pixel, contro gli 8 del 4k, i 2 del Full HD e i 400 mila della definizione standard, giusto per dire che ad ogni passaggio di tecnologia la risoluzione è quadruplicata, bisogna come prima cosa capire quanto il passaggio all'8k sia utile a chi ne usufruisce e, soprattutto, quanto questa utilità sia sfruttabile dal punto di vista commerciale, perché, credetemi, il mondo gira intorno ai soldi e la tecnologia viene sviluppata in funzione del successo che questa può avere a livello commerciale.

Ricorderete, per esempio, che qualche anno fa sono stati lanciati i televisori curvi perché, a detta di chi li vendeva, erano migliori di quelli piatti. Chiunque ne capisse un po' di video sapeva che dal punto di vista tecnologico quella era una bugia. A riprova di ciò, oggi i televisori curvi sono quasi spariti e a chi li ha comprati vedrete che, a breve, il venditore di turno dirà che su quelli piatti, non si sa come, si è tornati a vedere meglio.

Analoghe considerazioni valgono per ogni tecnologia. Il dato di fatto è che l'8K, in ambienti più piccoli dalle sale cinematografiche con uno schermo più grande di 10 metri, è praticamente impossibile da distinguere a livello di qualità rispetto al 4K. Quindi non è detto che i produttori di televisori e di contenuti puntino su quella differenza per vendere nuovi prodotti nel prossimo futuro.

Di conseguenza, anche chi come me vende i suoi video online deve adeguarsi a questa realtà. Se considerate poi che, per creare un video 8k, oltre ad usare una fotocamera che registra a quella risoluzione, per gestire il montaggio dovete anche avere un computer di prestazioni elevatissime per gli standard attuali, io ci penserei due volte prima di fare quel passo.

Anticipare gli altri per guadagnare con internet

Con questo non voglio invitarvi a non osare mai, perché anticipare gli altri sulle nuove tendenze è una delle basi del successo nel mondo di internet, microstock compreso.

Nel mio corso (scopri in cosa consiste) racconto la storia del video Full HD da cui è tratto questo fotogramma:

Champs-Elysée, Parigi

L'ho girato tanti anni fa a Parigi e mi ha permesso, quando ancora tutti giravano alla risoluzione standard, di incassare migliaia di dollari su Pond5.

Non per:

  • la qualità del filmato (che ammetto essere abbastanza scarsa),
  • la qualità della telecamera (che aveva come unica cosa buona proprio la risoluzione),

ma solo perché ho dato al mercato quello che cercava, ovvero video Full HD, mentre gli altri videomaker erano tutti concentrati su altri aspetti della produzione.

Quindi, cari amici:

girate video in 4k.

Una singola vendita di un filmato pochi secondi viene pagata dai clienti dello stock footage intorno ai 200 dollari, un terzo dei quali rimane a voi sia con l'agenzia Shutterstock che con Adobe Stock.

Grazie alla vendita di foto e video online ho imparato un approccio differente dal mio.

Un approccio commerciale: ottimizzare il lavoro, utilizzare un metodo efficace che permette di risparmiare tempo.

Cosa ancor più importante: tutto questo non è applicabile solo al microstock.

Simone Tognon, fotografo professionista (leggi la sua storia)

Vendere stock footage per fare business con i video

Ovviamente, il bello di questo lavoro è che il singolo video lo potete vendere anche 100 volte e fare come Domenico Fornas, che ogni mese vede salire i guadagni del suo filmato del braccio.

Ricordate comunque, non smetterò mai di dirlo, che pur in questo presupposto, non esiste nessuna favola del videomaker seduto a bordo piscina a bere cocktail mentre controlla i guadagni che gli piovono addosso. Per creare un portfolio di stock footage che genera incassi seri e continui esiste un solo metodo:

  1. partire studiando,
  2. informarsi giorno per giorno,
  3. lavorare duro.

Spero di avervi convinto, come prima cosa a vendere i vostri video online. Ho citato solo un paio di esempi, ma potrei mostrarvi tanti miei video di pochi secondi girati in giro per l'Europa per guadagnare facendo quello che mi piaceva, ovvero riprendere e fotografare.

Per quanto riguarda la telecamera con cui registrare video 4K ci sono una miriade di modelli per tutte le esigenze. Oramai le agenzie accettano anche footage creato con lo smartphone, ma non vi consiglio quella strada, non tanto per la qualità ma perché così facendo diminuite la vostra produttività.

Una mirrorless che va per la maggiore tra i produttori di stock footage è la buona e vecchia Panasonic GX80, che dovreste trovare ancora, su Amazon, intorno ai 400 euro (controlla il prezzo in questo momento).

Ricordatevi che creare stock footage ha cambiato la mia vita. Vi auguro di avere la forza di lavorare per riuscire a fare altrettanto, anche grazie a questo mio video.

Daniele Carrer

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