Reflex Canon o reflex Nikon?
Se siete arrivati qui probabilmente avete passato le notti a logorarvi su questa domanda. Vi dico un segreto che vi farà arrabbiare e sollevare allo stesso tempo: in questa pagina leggerete cose che non vi aspettate, semplicemente perché, non prendetela male, la vostra è una domanda stupida, che peraltro non trova risposta in cose come:
- la prova tecnica dell’apparecchio in determinate condizioni
- l’analisi della gamma degli obiettivi disponibili
ma semplicemente nel fatto che sono 30 anni che la gente discute se era meglio Pelè o Maradona, e non si arriverà mai alla conclusione definitiva.
Le bionde o le more?

Nel 1997 stavo facendo da aiutante alla realizzazione di un filmato commissionato da un Ente Statale. Sono passati solo una ventina d’anni, ma erano tempi preistorici dal punto di vista tecnologico. Lavoravamo con:
- una telecamera Betacam a spalla che costava 50 milioni di lire (o 500 mila lire al giorno di noleggio) e che aveva una qualità d’immagine oggettivamente inferiore a quella di un odierno smartphone da 100 euro.
Parentesi: una delle obiezioni dei vecchi del settore dell’epoca nei confronti dei giovani come me che, complice il cambio in corso tra il sistema di montaggio analogico e quello digitale si affacciavano aggressivamente al mercato della produzione video, era che non avevamo buona attrezzatura. Fatto che in parte era anche vero, ma che traslato al giorno d’oggi, visto il progresso che c’è stato anche nelle apparecchiature ultra economiche, mi fa sorgere la curiosità di sapere cosa si stiano inventando adesso per fermare il ricambio generazionale. Parlo ovviamente di attrezzature, non di tecnica, visto che quella non dipende dalla tecnologia.
Detto questo, che a mente fredda mi fa sorridere anche perché dall’altra parte della barricata oggi ci sono io (pur non passando le mie giornate a denigrare la concorrenza più giovane), ricordo che, da aiutante pieno di buona volontà ma abbastanza inesperto, ad un certo punto feci al mio capo, mentre scattava una foto con una gloriosa FM2, la tipica domanda da novizio sulla quale prima o poi siamo caduti tutti:
sono meglio le reflex Nikon o le reflex Canon?
Cito quella situazione, perché la risposta fu la migliore che in tanti anni ho sentito:
e tu, preferisci le more o le bionde?

I dualismi come con le reflex Canon e le reflex Nikon
Qualsiasi settore del mercato, non so se:
- per la natura umana
- per le leggi del Capitalismo
è governato da grandi dualismi:
- Mercedes e BMW
- Nike e Adidas
- Windows ed Apple.
Tali sfide si spingono oltre il fatto commerciale: quanta gente tutt’oggi disquisisce se è più forte (parlo sempre di calcio, ma vale per tutti gli sport) Leo Messi o Cristiano Ronaldo?
In altre parole: questo è il mondo e non c’è quindi da stupirsi se, potete trovare conferma usando Google trend, la ricerca “Nikon o Canon” non passa mai di moda.
I gloriosi fotografi di Provincia rispondono al quesito
Un paio d’anni dopo la realizzazione del filmato di cui ho parlato prima, iniziai a lavorare in un negozio, vendendo macchine fotografiche e assistendo allo storico passaggio dalla pellicola al digitale. Mi capitava di confrontarmi spesso con quelli che a mio avviso sono lo stato dell’arte dell’immagine, ovvero i gloriosi fotografi di provincia: quelli a cui nessuno aveva mai regalato nulla e che fondavano le loro fortune su una qualità, al tempo, per nulla aiutata dal perfezionamento dei moderni automatismi delle reflex e nemmeno dal salvagente del fotoritocco.
C’era gente con una preparazione invidiabile che sosteneva che erano meglio le Nikon e colleghi di altrettanta capacità tecnica del partito delle Canon (al tempo, tra l’altro esistevano anche le “figlie di un Dio minore” Minolta e Pentax, che pure facevano qualche proselito). La cosa che più mi colpiva è che alcuni di loro, pur dimostrandosi uomini di notevole cultura, mettendosi per un attimo nei panni degli ultrà che giudicano una decisione arbitrale dubbia, argomentavano che chiunque avesse un’opinione diversa non poteva essere considerato un esperto.
Tutto ciò è irrazionale. Se consideriamo, sbagliando, National Geographic come la massima espressione della fotografia, è facile capire in pochi clic che, tra i professionisti che lavorano per loro, ci sono:
- Canonisti (gli adepti alle reflex Canon)
- Nikonisti (gli adepti alle reflex Nikon)
A volte è vero che a quei livelli ricevono soldi per indossare una maglia piuttosto di un’altra, ma altre volte no.
Detto questo, possono iniziare discussioni da bar per sostenere l’una o l’altra tesi, ma in questo sito si parla di microstock, ovvero di concretezza e razionalità, non di filosofia.
La prima reflex digitale Canon
Nel 2003 uscì l’Eos 300d e il mondo cambiò. Si trattava infatti della prima reflex digitale in assoluto sotto i 1000 euro. Da lì, un po’ alla volta, la pellicola andò in pensione, ma non quello che, anche guardando le domande che i lettori mi pongono, sembra rimasto il quesito tipico di chi sta per comprare la sua prima macchina fotografica:
sono meglio le reflex Nikon o le reflex Canon?
Non so le statistiche, ma credo che il 90% dei possessori di un’odierna reflex non abbia scattato più di 100 foto in pellicola (fortunatamente io sono nella minoranza). Se alcuni modelli analogici sono rimasti in gamma per quasi 20 anni, oggi l’obsolescenza commerciale (non quella tecnologica) implica che un marchio come Canon faccia uscire macchine identiche, convincendo gli acquirenti che vale la pena prendere quella nuova solo perché è cambiato praticamente solo il nome.
Oggi governa il mercato ed è diminuito “il senso di appartenenza” che c’era una volta dietro alla decisione di comprare un marchio piuttosto dell’altro, per quanto il fatto che l’obiettivo abbia un attacco proprietario mitighi la libertà di scelta (dalla seconda reflex in poi).
In un cambio di prospettiva del genere, a fare da regolatore sono:
- la tecnologia
- il marketing.
Succede quindi che nel 2010 Canon inizia a vendere a 700 euro la prima reflex con sensore APS-c che registra video Full HD, ovvero dà al consumatore una delle rare ottime ragioni per fare l’acquisto ed eventualmente abbandonare la concorrenza. Nikon, si fa cogliere impreparata ed impiega qualche mese per raggiungerla, ma comunque ci arriva: Perché in un mondo ultracompetitivo non c’è “attaccamento alla maglia” che tenga di fronte ad un prodotto innovativo (chiedetelo a Nokia).

Le prossime tecnologie
La tendenza degli ultimi anni è stata spingere commercialmente due dati tecnici.
- i pixel
- gli ISO
ovvero quanto di più inutile esista per la qualità di immagine.
Nello stock footage ci sono però un paio di innovazioni interessanti dietro l’angolo:
- la registrazione in 4k
- lo slow motion
ovvero la registrazione, almeno in full HD, a più di 50 fotogrammi al secondo. Questa garantisce la possibilità di ottenere degli slow motion fluidi. Se non vi interessa questo, ve lo dico tranquillamente: prendere una reflex Nikon o una reflex Canon è esattamente la stessa cosa.
E’ invece un grosso errore, se non avete esigenze particolari, comprare una reflex:
- Sony
- Panasonic
perché la quantità di lenti nuove o usate che si trovano per queste è infinitamente minore, per quanto i corpi macchina siano all’altezza della situazione.
Se volete comunque qualche informazione in più sulle reflex per vendere le vostre foto e i vostri video online vi consiglio questa mia pagina.
E io cosa faccio?
La mia prima digitale fu una reflex Canon, perché ancor prima di prenderla avevo trovato una lente usata con quell’attacco ad un prezzo competitivo. Da quella volta non ho più abbandonato il marchio, ma se nel 2010 fosse stata Nikon ad uscire con una fotocamera con la tecnologia dell’EOS 550D, avrei fatto il salto prendendomi l’onere di dover cambiare il mio parco obiettivi, cosa che non avrei mai fatto, invece, per le scarse innovazioni che ci sono state in seguito.
Ho cercato di rispondere alla domanda più difficile del mondo. E’ talmente difficile che non può avere una risposta, ma solo opinioni a riguardo. Probabilmente questa è una pagina che sarà molto apprezzata, per la schiettezza che ho usato, dai principianti. Ma sarà ltrettanto avversata da chi ha decenni di fotografia alle spalle.
Io non sono un fotografo professionista, e forse nemmeno un videomaker. Io vendo le mie foto e i miei video online, e con questo sistema ho guadagnato più di 100 mila dollari. Sono numeri che in Italia, pochi hanno (probabilmente addirittura nessuno). Se mi sono permesso di creare una pagina politicamente scorretta sull’argomento:
- reflex Canon o reflex Nikon
è solo perché posso portare quel dato (i miei incassi) a supporto del mio ragionamento.
Daniele Carrer

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