Oltre ai podcast faccio anche video. Ne ho creati 4 per insegnare a chi scopre il microstock come iniziare a vendere foto e video online: posso mandarteli?

Privacy Policy

In questo episodio parlo di:

  • Pond5 che permette l'esclusività solo su una parte dei contenuti,
  • perché per guadagnare non conviene aggiungere complicazioni alle proprie procedure,
  • uno strumento che si chiama Blackbox con cui si può appaltare ad altri il keywording,
  • la strategia che seguo sulle agenzie dove carico contenuti,
  • quali preset della fotocamera conviene utilizzare,
  • come comportarsi con l'audio nello stock footage,
  • come usare Adobe Bridge per inserire i metadati nei video,
  • quanto si può guadagnare nel primo anno di produzione,
  • vendite low cost su Pond5,
  • le difficoltà che ci sono quando si inizia a produrre.

 

Precisazione sull'esclusività di Pond5

Non inizio con un messaggio questo settantunesimo episodio, perché in piena come un fiume dopo il diluvio universale sono arrivate un sacco di domande sull'esclusività di Pond5, agenzia che quindi, dopo i miei continui inviti ai fotografi a, quanto meno, aggiungere i video alle loro foto, sta avendo un certo successo.

Dico così perché come sapete Pond5 vende un sacco di stock footage e praticamente zero foto.

Tante domande erano relative alla possibilità di mettere in esclusiva, e quindi aumentare al 60% le proprie royalty, solo una parte della propria collezione, e Pond5 ha risposto con un comunicato ufficiale.

Ebbene sì, si può fare ma.... solo se si apre un secondo account.

Ecco la comunicazione di Pond5 che lo certifica:

https://link.pond5.com/view/59fc4f19ff530aa46d8b508d9qov2.f5t/bfa2744b

In più c'è una seconda precisazione che non appartiene a nessuna pubblicazione ufficiale, ma è la risposta privata di Pond a un preciso quesito fatto da un ascoltatore che poi ha condiviso la conversazione.

Dalle parole dell'amico fotografo che adesso riporto, capirete qual è l'altro limite del mettere in esclusiva solo una parte della propria collezione. In realtà il primo limite l'avevo detto io lo scorso episodio (ascoltalo), ovvero:

  1. appesantire le proprie procedure,
  2. perdere un sacco di tempo,

comunque queste sono le gentili parole dell'amico fotografo:

Ciao Daniele,

ho scritto al team di Pond5 e mi dicono che non è possibile mettere della stessa seduta di registrazione alcune riprese in esclusiva e ed altre in non esclusiva per pubblicarle anche su altri siti.

La lettera di Pond5

Hi Giulio,

Thank you for reaching out.

The answer to question 1 is, yes! If you wish to keep your first account as-is, which is non-exclusive, you're able to add your non-exclusive files in that account. Then if you want to upload selected content (especially new content) as Exclusive with Pond5, you can do so by creating a separate account.

Please note that once you create your new account, you will need to go through ID verification, enroll it in the Video Exclusivity Program by going to the Exclusive Program page, upload, and submit your own content, exactly as though you were creating a new Artist account. This way you can manage your accounts and keep one Exclusive, and one Non-Exclusive, with different policies and payouts in the Contributor agreement. Please understand these accounts must be created and managed by you.

As for question 2, this is actually addressed in our Contributor Agreement in Section 4.

d. Upon your enrollment in this Program, it and your exclusive license to us will apply to all video footage Content accepted by us. Your obligations under this Section 4 will apply to all such Content and all "Similar Footage", which for purposes of this Agreement means all video containing such Content, and all video that could be derived from the same shoot or that is similar to such Content or a portion thereof.

Please check out our Contributor Agreement and take some time to review. And for more Artist Insight, every topic regarding our contributors will always be found in our Contributor Portal.

We hope this appropriately addresses your questions. Please continue to reach out to us with any additional feedback or questions about this program.

Kind regards...

Poi, sempre relativamente all'argomento esclusiva parziale, che evidentemente appassiona molti, mi sono arrivate altre domande.

Perché non conviene appesantire le proprie procedure

Prima però, gentili amici, lasciatemi specificare, in coerenza con quanto detto in passato, che secondo me vi state complicando troppo la vita, perché il microstock non è un lavoro tradizionale, dove quello che producete viene pagato a peso, dove se si vuole guadagnare il doppio bisogna lavorare il doppio.

Il microstock è un lavoro digitale puro, nel senso che anche il prodotto che vendete è digitale, quindi per guadagnare di più non dovete complicare le vostre procedure, come la divisione dei file in:

  • esclusivi Pond5,
  • non esclusivi Pond5

comporta.

Non mi dilungo sul concetto che si chiama scalabilità perché lo spiego bene nel mio libro (guarda di cosa si tratta), comunque nell'attesa che lo compriate, ho scelto due vostre domande per parlare di questa cosa che vi appassiona:

  1. Facendo quest'altro account può/deve essere collegato al vecchio?
  2. Uso stessa mail, stesso conto Paypal?
  3. O addirittura il vecchio deve essere chiuso?
  4. Se per esempio faccio un escursione sulle Dolomiti e giro 30 clip posso scegliere di metterne 10 in esclusiva su Pond5 e altre 20 su tutte le agenzie dove contribuisco?

Quest'ultima domanda, ribadisco, ha una risposta netta, ovvero no. Poi, se la cosa fosse interessante, sarebbe da capire:

  1. Ma se li giro in giorni diversi?
  2. Ma se sono due montagne a 50 chilometri di distanza?

Capite anche voi che la questione è ingestibile e non capisco davvero perché Pond5 abbia instaurato questi dubbi nei produttori.

Quello che posso aggiungere io, è che se fate i furbetti e i video li caricate in due momenti diversi, non se ne accorgeranno mai. Ma fa sempre parte di quei trucchi che servono di più a godere del mancato rispetto delle regole, cosa che non in Italia siamo sempre pronti a fare, più che a guadagnare.

Il primo account di Pond5

Per quanto riguarda l'altra domanda, il vecchio account, caro amico che mi hai scritto, ovviamente non lo devi chiudere, altrimenti non avrebbe senso alcuno aprirne uno nuovo. Potresti optare direttamente per l'esclusività con l'account che già usi adesso.

Sul fatto che tu possa tenere la stessa mail o lo stesso conto PayPal francamente non te lo so dire perché è una cosa nuova, ma a logica penso fortemente di sì, visto che Pond5 stessa l'ha suggerito come metodo per diventare un po' esclusivi e un po' no.

Per quanto mi riguarda, in passato, ioavevo aperto un secondo account per fare i tutorial di iscrizione che ci sono nel mio corso (guarda di cosa si tratta). Sono quasi sicuro che la mail e il conto PayPal possano essere quelli del primo account.

Bene per adesso ci blocchiamo qui con Pond5. Almeno voi lo fate, io purtroppo, a proposito di corso, sono tristemente consapevole che notizie come questa implichino che io me ne debba stare, da finita questa registrazione e per un paio di settimane, barricato in casa a rinnovare le lezioni, ma che ci volete fare, questa è la dura vita dei divulgatori.

Blackbox

Hai mai sentito parlare di Blackbox?

L'ho scoperto tramite una ragazza inglese che seguo da un po', ha fatto una recensione del sito entusiasta. E' una community che si prende la briga di inviare i video alle varie agenzie:

  1. tu li invii
  2. loro li smistano ai microstock.

Tutti quelli che consigli tu (Pond5, Shutterstock, Storyblocks) più Adobe Stock.

In più, da quello che ho capito dalla recensione (il mio inglese è pessimo) puoi decidere se compilare personalmente le schede (una volta per tutte le agenzie), oppure lasciare che lo faccia uno di loro (un collaboratore).

Leggendo le FAQ sembra che anche la parte di editing possa essere fatta da un collaboratore.

Non so se è utile, sicuramente non a te che sei fin troppo bravo in quello che fai, ma magari per chi come me ha poco tempo potrebbe essere una buona cosa.

Ovviamente questo ha un costo. Nelle FAQ c'è scritto che loro prendono il 15% di quanto incassa il contributor. Non so poi quanto possa costare l'aiuto di un collaboratore.

Per curiosità mentre ti scrivo mi sono iscritto. Durante la fase di iscrizione ti chiede tre mansioni. Ce n'è per tutti i gusti effettivamente:

  • contributor,
  • curatore,
  • editor,
  • tecnico audio.

Tu, vista la tua esperienza, potresti registrarti come curatore (tanto tra libro, corso, podcast e stock footage non hai nulla da fare ). Proverò a studiarmi un po' tutto e se ti interessa ti aggiorno su l'argomento.

Mi interessa sicuramente, caro amico che hai condiviso l'informazione. Nessuno di voi se lo ricorda, ma di Blackbox ne avevamo parlato tempo fa, su segnalazione di un altro ascoltatore del podcast. L'avevo guardato e per un motivo o per l'altro non mi aveva convinto fino in fondo.

Adesso che me l'hai risegnalato, caro amico, sono andato a riverdermelo e non sembra male, se si tengono solo il 15%, anche se non ho capito se quel 15% è solo per trasferire le schede tecniche a più agenzie o anche per il kewording.

A proposto di quest'ultim,o è chiaro che bisogna capire con che qualità lo fanno nel momento in cui scegli di appaltarlo, e non usi Black Box solo per trasferire a più agenzie le schede tecniche compilate su un solo microstock, cosa che fanno già benissimo i file .csv o Stocksubmitter.

Se lo testi, in questo senso, sappimi dire com'è così condivido l'informazione. O fatelo voi visto che l'unico motivo per cui avete imparato di questo nuovo strumento è che qualcuno gentilmente ha voluto dirvelo. Mi riferisco all'ascoltatore, io per questa volta faccio solo da megafono.

In alternativa, altro link allo scorso episodio, sappiate che hanno lanciato anche un servizio interessante basato sull'intelligenza artificiale per creare titoli e keyword, e che si chiama EVERYPIXEL DAM. Ne riparleremo di sicuro ancora perché stanno giungendo altre impressioni.

Occhio alle affiliazioni

Comunque a proposito di Black Box, qui vado su un consiglio generale relativo all'intero web, occhio alle recensioni positive quando c'è un servizio di affiliazione dietro.

L'affiliazione è quella pratica diffusa su internet, per la quale chi porta nuovi clienti prende una percentuale su quello che questi spendono, e da qui occhio, appunto, alle recensioni positive.

Secondo me Black Box, lo dico di approfondire quindi vado solo a logica, può essere un ottimo servizio per quelli che scoprono tardi il microstock e hanno tonnellate di contenuti da caricare sulle agenzie.

Che poi possa andare bene anche a noi che siamo un po' più navigati è tutta da testare, però non è male per un produttore:

  • concentrarsi sulla creazione
  • appaltare ad altri il keywording,

specie quando si paga solo una percentuale sulle vendite, e non costi fissi. Mi farete sapere.

Cosa carico e su che agenzie

Ho appena acquistato la prima parte del tuo corso. Volevo chiederti cosa ne pensi di Adobe Stock su cui già carico sia video che foto. Non ho capito bene se su Shutterstock e Pond5 carichi video su entrambi oppure solo Pond5, mentre su Shutterstock carichi solo stock images?

Io carico solo stock footage oramai, e non più foto perché quest'ultime rendono poco.

Lo faccio su:

  • Pond5,
  • Shutterstock,
  • Storyblocks.

Caricando prima su Pond5 si possono trasferire keywords e descrizioni alle altre due agenzie con i .csv, risparmiando un sacco di tempo davanti al computer a scrivere, che non è mai bello.

Io in passato ho caricato su Fotolia, a partire da molti anni prima che venisse acquisita da Adobe per poi diventare Adobe Stock, e nel tempo ho capito che, per le vendite che generava, non ne valeva più la pena.

Dipende molto dal genere di contenuti che produci: io mi sono specializzato sulle grandi città europee e sul footage storico, se magari tu sei più orientato sul lifestyle potresti dargli una possibilità.

Ad ogni modo, se carichi su Pond5 e aderisci al loro Global Partner Program, Pond5 gira una parte dei suo i contenuti alla vendita proprio su Adobe Stock. Logicamente, ai suoi clienti Adobe propone prima i contenuti caricati sulla sua piattaforma, visto che fanno business e non sono benefattori.

Preset della telecamera

Ho un Drone con cui posso fare riprese aeree. Giro impostando nitidezza e contrasto a -2, per poter avere un video quanto più piatto e meno elaborato possibile.

Ora, è meglio che io lo modifichi in After Effects per renderlo più bello e velocemente fruibile, o lo carico quasi così come è (utilizzando After Effects solo per piccolissime regolazioni, per farlo leggermente più carino)?

Io farei così:

  • registrerei il video con nitidezza e contrasto con il present di fabbrica,
  • caricherei sui siti, dopo aver fatto editing, ma senza color correction.

Se guardi al guadagno devi considerare che, sul footage (a differenza che nelle foto), la color correction è poco conveniente, a meno che non sbagli completamente le impostazioni, perché il tempo che ci perdi per farla non è ripagato dalle maggiori vendite che ti genera.

Considera anche che il compratore di stock footage è oramai solo saltuariamente il montatore professionista che preferisce avere il video più flat possibile per lavorarci durante l'editing, quindi avere video con nitidezza e contrasto troppo bassi significa perdere quella larga fetta di utenti che non sono dei professionisti del montaggio e che con quelle impostazioni considerano il tuo contenuto come di scarsa qualità, anche se non lo è.

L'audio nello stock footage

Ho creato uno stock footage di un macchinario per la lavorazione delle olive. In questo caso, l'audio lo lascio o lo tolgo? E' il rumore dei macchinari in funzione. Dove ci sono voci umane credo invece di eliminarlo.

La regola generale è che, dove c'è un audio non congruente con l'immagine, va sempre tolto. Occhio ai problemi tecnici (vento, saturazione, ecc. ), ma visto che nel tuo caso si tratta di un interno (ho visto il primo fotogramma) e visto che si tratta di una camera buona, di sicuro quei problemi non li hai avuti.

Se il rumore fosse un fruscio, come certi macchinari fanno, valuterei di volta in volta se tenerlo o meno, perché l'ideale sarebbero avere rumori ben distinti e caratteristici.

Nel caso si sentano parlare le persone fai bene a togliere tutto, proprio per la regola dell'incongruenza che ho citato prima.

Adobe Bridge e i metadati dei video

C'è una bella novità per chi vuole risparmiare tempo con le schede tecniche, ve lo dicono le parole di un ascoltatore.

Siccome con Stocksubmitter e Dam di Everypixel non mi trovo benissimo, perché il più delle volte non caricano bene le parole chiave e sono a pagamento, sto sperimentando un sistema di keywording con Adobe Bridge.

Il procedimento è molto semplice e funziona con Pond5 e AdobeStock, ma non mi riesce con Shutterstock (con Storyblocks forse funziona ma non te lo confermo perché lo sto usando poco).

Di questo che l'ascoltatore ha appena spiegato c'è un tutorial nel sito. Perché la cosa, vi anticipo, effettivamente si può fare, e lavora meglio di Adobe Lightroom perché mantiene l'ordine delle keyword inserite e non le mette in ordine alfabetico, senza possibilità di forzare quella regolazione.

Detto questo, purtroppo, funziona solo con gli mp4 e non con i .mov e funziona solo con Pond5 e forse con Storyblocks, ma non ancora con Shutterstock.

Quanto si guadagna nei primi mesi?

Altra mail interessante perché parla della situazione di una persona che ha cominciato, relativamente da poco, a produrre stock images e stock footage, quindi immagino ci possa essere, da parte vostra, una certa immedesimazione:

Volevo informarti che ad oggi, avendo iniziato a caricare con costanza da 16 mesi, ho venduto 1160,45$, con 318 download tra foto e video.

La torta è divisa tra:

  • Shutterstock 378,60$ - 153 Download - 133 Foto / 20 Video
  • Pond5 376,66$ - 19 Download - 1 Foto / 18 Video
  • Storyblocks 152,71$ - 4 Download - Solo video
  • Adobe Stock 150,43$ - 38 Download - 33 Foto / 5 Video
  • Getty 85,53$ - 69 Downloads - 58 foto / 11 Video

il restante tra 123RF e Dreamstime.

Questa mail è di Emiliano Migliorucci, allievo del mio corso, nonché fotografo e filmaker toscano.

Constato con un certa soddisfazione che la ripartizione degli incassi tra agenzia confermano che le tre principali sono Pond5, Shutterstock e Storyblocks, come sostengo da una vita. C'è poi la quarta, come sostengo da un po' anch'io, cioè  Adobe Stock che è in crescita e che va bene, se non avete contenuti editoriali, che non accetta al momento, almeno da parte di produttori normali, poi ha in atto una partnership in atto con un'agenzia stampa che glieli fornisce.

Pensate a queste cifre cari amici che guadagnate di meno, perché potrebbero essere vostre se vi impegnaste. L'ho citata, appunto, perché tanti di voi sono nella stessa situazione di semi-principianti e così possono avere un'idea di quanto si possa guadagnare vendendo foto e video online e partendo a produrre seriamente da domani.

Conviene investire sugli strumenti digitali

Riallacciandomi al discorso strumenti a pagamento. Alcuni di voi valuteranno che i 20 dollari al mese che chiede quel servizio che si chiama Everypixel Dam di cui ho parlato nello scorso episodio siano tanti, pur potendo il suo utilizzo moltiplicare i vostri guadagni.

Fate un po' i vostri calcoli che proporzione ci sia tra:

  • i guadagni di quei 16 mesi: 1160 dollari,
  • la spesa per il servizio nello stesso periodo: 320 dollari.

Ma fate un po' voi che preferite godere del risparmio, anziché stare male per le vendite che state perdendo per i vostri mancati investimenti.

Vendite low cost su Pond5

Poi un'altra mail di un ascoltatore che parla di vendite:

Ho fatto le prime due vendite a basso prezzo (10$ l'una) su Pond5 nei giorni scorsi. Spero siano utili, anche perché Pond5 vende molto meno di Shutterstock, nel mio caso. Effettivamente ho venduto due spezzoni che non avevano mai venduto prima.

Keyword.io lo uso abitualmente e ha sostituito tutti gli altri strumenti che usavo prima:

  • Google Trends,
  • Shuttestock suggestor,
  • ecc.

A volte:

  1. metto le keyword in ordine di potenziale di vendita,
  2. parto da quella lista per indicizzare materiale esistente
  3. per decidere cosa riprendere.

Riprendere Vienna

Il prossimo mese vado a Vienna con la famiglia e da keword.io vedo che cercano:

  • folla,
  • traffico,
  • business,
  • stazione,
  • centro commerciale.

Al che, se girerò footage, mi concentrerò su quelle cose lì lasciando perdere i monumenti famosi che non sono in lista.

Vienna è magnifica, ve lo dice Daniele Carrer che a Vienna ci ha girato episodi della sua serie sui viaggi nelle Capitali Europee.

Posso mandarti un link al resto della storia?

Per il resto, l'ottimo ascoltatore ha elencato, in particolar modo riferendosi a keyword.io, la strategia giusta per guadagnare e da riprodurre con qualsiasi altro soggetto vogliate riprendere, perché è molto più importante indovinare i soggetti richiesti dal mercato e quindi le keyword che il perfezionismo tecnico, almeno se volete fare soldi con il microstock.

Le difficoltà che ci sono agli inizi

Altra mail, questa un po' di più su toni cupi, perché la realtà di chi produce, soprattutto quando si inizia, non è facile come negli episodi di Happy Days:

Mi sono fatto una scaletta dei video che devo fare. Ho già iniziato e caricato già qualcosa. Vado avanti, ma con fatica.

Tra lavoro, famiglia e altri impegni...

Comunque non mollo, forse arriverò a qualche risultato magari un po' più tardi di altri, ma ci arriverò. Ne sono convinta.

Ascolto i tuoi podcast e mi riguardo qualche lezione del corso per ridarmi la carica.

La cito questa mail, perché il microstock non è solo:

  • guadagni soddisfacenti,
  • strumenti che miglioreranno la vita.

Io sono onesto in questo e non passa episodio del podcast in cui cerco di approfondire ogni aspetto della produzione, compreso il fallimento.

Capisco perfettamente, cara amica, le difficoltà di produrre. Semplicemente perché ci sono passato anch'io tanti anni fa, quando facevo un altro lavoro.

Sono convintissimo che tantissimi di quelli all'ascolto si rivedono in queste tue parole, assorbiti come sono da 1000 altre cose.

Alcune importanti, come il lavoro e la famiglia, altre che farebbero meglio a buttare quanto prima se non si vogliono risvegliare fra qualche anno e, ripensando al loro passato, pensare di avere buttato le serate su quell'app con l'icona blu che sta consumando il mondo.

Mi raccomando ragazzi, è facilissimo cambiare la vostra vita:

alla fine dell'episodio, buttate via quell'applicazione. Ci impiegate un secondo e guadagnate centinaia di ore l'anno che potete impiegare per cose molto migliori.

Cara amica che mi hai scritto, sai che nel mondo di oggi, niente ti viene regalato, però, per quanto riguarda il microstock, se ci si appassiona e si riesce a mettere in piedi un sistema di produzione che:

  • evita perdite tempo,
  • va subito al dunque su contenuti richiesti dal mercato,

un po' alla volta si ingrana e la vendita di foto e video online diventano un miglioramento alla propria vita.

Tieni duro. I migliori vincono sempre in un mondo meritocratico come quello digitale.

Siamo arrivati ad un minutaggio coerente con il format del podcast e con la mia voce che non è esattamente quanto di più resistente all'usura esista a questo mondo, quindi non mi resta altro che:

  • ringraziarvi dell'ascolto,
  • invitarvi a mettere in pratica tutto quello che vi ho detto in questo episodio, o quanto meno quello che vi interessa più da vicino,

e vi ricordo che nella vita l'importante non è divertirsi ma essere felici. Ciao.

In questo episodio ho parlato di:

  • Pond5 che permette l'esclusività solo su una parte dei contenuti,
  • perché per guadagnare non conviene aggiungere complicazioni alle proprie procedure,
  • uno strumento che si chiama Blackbox con cui si può appaltare ad altri il keywording,
  • la strategia che seguo sulle agenzie dove carico contenuti,
  • quali preset della fotocamera conviene utilizzare,
  • come comportarsi con l'audio nello stock footage,
  • come usare Adobe Bridge per inserire i metadati nei video,
  • quanto si può guadagnare nel primo anno di produzione,
  • vendite low cost su Pond5,
  • le difficoltà che ci sono quando si inizia a produrre.

Ok, io ci ho messo un giorno di lavoro per produrre questo contenuto e tu ci impieghi 5 secondi per cliccare su uno dei tre tasti qui sotto, ma più che per questo, perché non condividi la pagina semplicemente per aiutare i tuoi amici appassionati di fotografia a guadagnare?