Con il mio sito ho insegnato a migliaia di persone come fare a vendere foto e video online. Con il mio corso (guarda di cosa si tratta), centinaia di queste hanno accettato di pagare per accedere al meglio della mia divulgazione e in molti casi si sono ripagate il prezzo che hanno sostenuto in breve tempo. 

Altri invece non hanno combinato nulla, perché andare a lezione è un po’ come iscriversi in palestra: sarebbe bello che bastasse tirare fuori i soldi per farsi venire i muscoli, ma bisogna anche fare fatica ed essere costanti per riuscirci.

Quelli che vogliono ma non danno mai

Inizialmente nella homepage del mio sito c’era un modulo contatti. Sapete qual era la domanda che mi arrivava più spesso? 

Come faccio a vendere le mie foto online?

Della serie:

  1. ho visto che tu insegni,
  2. io non ho voglia di andare a guardarmi i contenuti che hai creato,
  3. faccio molta meno fatica se mi spieghi tutto tu in un messaggio personale.

La domanda che dovreste farvi quando avete un problema in quest’epoca di informazione condivisa è:

è normale pretendere che siano gli altri a perdere tempo per voi, quando voi siete i primi a non farlo?

Qui non si parla di suonare al vostro vicino di casa chiedendogli se vi aiuta a pulire casa, perché in quel caso essendoci un rapporto fisico può anche essere che vi dica di sì, pur malendendovi alle spalle.

Nel mondo di internet siete:

  • un indirizzo email
  • un profilo in un social network.

Troverete migliaia di scocciatori che vi cercano per fregarvi, ma le persone che possono veramente fare qualcosa per voi non vi dedicheranno un solo secondo se il vostro atteggiamento è “aiutami perché io sono io”.

Internet dà talmente tante possibilità che molti, analizzandole superficialmente, fanno l’errore di non considerare che:

  1. dietro a ogni angolo c’è un’opportunità di lavoro,
  2. ma tutto il mondo vuole essere felice.

Quindi le persone disposte ad aggiudicarsi gli spazi migliori non sono le stesse che si presentano quando una fabbrica cerca un apprendista per il turno di notte.

In tema di vendita di foto e video online, dialogando con così tanti produttori, ho capito che quelli che non otterranno mai niente dalla vita, sono gli stessi che:

  • pretendono che qualcuno li paghi per portare avanti la loro passione,
  • si arrabbiano col mondo quando capiscono che non hanno speranze di farlo. 

Fare i fotografi non è un diritto di nascita, anche se il grande equivoco di quest'epoca è che ognuno ha il diritto di fare il lavoro che vuole.

L'equivoco di influencer e YouTuber vari

Volete fare business seriamente?

Toglietevi dalla mente:

  • l’influencer che prende 10 mila euro per farsi un selfie,
  • il ragazzino che fa milioni di visualizzazioni su YouTube raccontando i fatti suoi,
  • il calciatore tamarro che guadagna milioni di euro l’anno,

perché la media della vita è tutta un’altra cosa.

Per farvi pagare, all’inizio, dovete fare cose che non vi vengono spontanee, perché è pieno di distrazioni che vi porteranno a comportarvi come il bambino di 6 anni che se potesse scegliere tra fare i compiti e guardare la televisione, non imparerebbe nemmeno a leggere.

Donna che ascolta un audiolibro mentre corre in spiaggia

Quando vi verrà spontaneo andare a divertirvi, dovete accendere lo smartphone e ascoltare un audiolibro.

Quando avrete gli occhi che si chiudono perché avete faticato tutto il giorno, dovete cercarvi un tutorial su YouTube che vi insegna a fare meglio quello che adesso state facendo male.

Quando metterete da parte i soldi per togliervi uno sfizio, capirete che quei soldi è meglio spenderli per fare un corso.

Solo dopo aver ingoiato tanti rospi viene, forse, il momento di vivere di rendita. Non basta essere dei semplici appassionati di fotografia e videomaking per alzarsi un giorno e dire: da oggi guadagno con il microstock!

Tutto il mondo vuole fare soldi, perché dovrebbe essere facile riuscirci?

Nel mio libro (guardalo su Amazon) spiego bene un concetto che a tanti di quelli che vendono foto e video online sfugge. Se vuoi avere successo, almeno all’inizio, devi concentrarti sulla parte meno piacevole del lavoro, perché in tal modo batti la concorrenza degli improvvisati che credono di guadagnare schioccando le dita o cercando la formula magica.

Adesso che sapete che è così, siete ancora entusiasti?

Bene, se continuate ad esserlo allora è il momento di passare all’azione.

Digitalizzare il lavoro per vivere meglio

La buona notizia è che digitalizzando il vostro lavoro potete sfruttare i vantaggi della tecnologia per vivere molto meglio. 

Lavorando da casa guadagnate almeno un’ora di vita al giorno evitando gli spostamenti.

Traffico in una strada italiana con un cantiere

Se io ripenso ai miei 20 anni e ricordo che impiegavo un quarto d’ora per raggiungere il mio posto di lavoro e facevo il tragitto quattro volte al giorno chiuso nel traffico, ho solo tanti rimpianti che quei piccoli spazi di vita di quel periodo che oggi pagherei tutti i soldi che ho per riviverli non me li darà più indietro nessuno.

Lavorando da casa potete stare di più con le persone importanti della vostra vita, che è una cosa che fa bene a voi, a loro e a tutta la società.

Seconda cosa: il lavoro sarà sempre più digitale, e creare immagini stock e stock footage è il modo migliore per entrare nel business internet, per capirne i meccanismi e un domani sfruttare la professionalità che nel frattempo avete acquisito per fare mille altre cose con le vostre fotografie e i vostri video.

Quindi non è solo una questione di guadagni immediati, che a volte possono non essere così alti.

Il business digitale si rivolge a un mercato globale, quindi nel caso l’Italia vada in crisi il vostro lavoro non ne risente, perché nel microstock i clienti che comprano dal nostro Paese sul totale sono meno dell’1%, quindi anche se da noi agenzie pubblicitarie, televisioni e creatori di siti internet comprano meno contenuti stock, non ne risentiamo perché continuiamo a venderli:

  • negli altri Paesi d’Europa,
  • in Nord America,
  • in Asia.

Se dopo il coronavirus il mondo fa fatica a tornare alla normalità e la gente è meno portata a viaggiare che in passato, vorrà dire che anziché vendere le nostre foto delle città italiane a chi lavora per il turismo, le venderemo ai siti di notizie, che preferiranno acquistare contenuti stock anziché mandare i loro fotografi sul posto.

Questo succede perché le opportunità nel web sono infinite e se una viene a mancare se ne crea subito un’altra che dobbiamo essere pronti a sfruttare.

La mentalità che più può farvi male è quella di chi si attacca all’idea di lavoro ideale che c’era in passato. Quello della persona che per 40 anni fa più o meno le stesse cose e si sveglia la mattina sicura di avere lo stipendio assicurato anche se non fa niente per innovare. Quel mondo è finito. 

E’ inutile lamentarsi che 10 anni fa guadagnavate 2 mila euro con un servizio fotografico ai matrimoni e adesso fate preventivi contro gente che si accontenta di 100. Se non riuscite più a vivere di quel genere di lavori, continuate a fare i fotografi o i videomaker, ma in un altro modo.

Nuove opportunità ogni giorno per la fotografia

Prendete le vostre foto migliori e create un libro da vendere su Amazon (inizia a creare subito il tuo libro). E’ gratuito e non c’è praticamente selezione all’ingresso, quindi nel giro di meno di una settimana potreste avere pubblicato tutto.

Probabilmente venderete poche copie, perché oltre al prodotto dovreste anche conquistarvi un pubblico, ma sarà un ottimo inizio e non vi sarà costato niente: solo il tempo che adesso passate nei social network in balia delle menti più diaboliche del mondo che fanno di tutto perché non usciate dalla loro piattaforma.

Quelli che è sempre un problema...

Quelli che dicono di non riuscire a studiare cose nuove, sono gli stessi che usano le notizie per intrattenersi, quindi passano le serate sui talk show con l’illusione che così facendo imparino qualcosa.

Un po’ come chi delega al Superenalotto la sua speranze di vita migliore, e se poi gli consigli di leggersi un libro ti dice che non ha i soldi per comprarselo.

Non è importante se avete vent’anni, quaranta o sessanta, perché non è più il tempo in cui si poteva imparare solo andando a scuola. Oggi le principali Università del mondo regalano i loro corsi online, quindi se anziché buttare le serate sul nulla usate internet per imparare, vedrete che nel giro di poco ne guadagnerete non solo in conoscenza, ma anche in serenità e benessere. 

E adesso che lo sapete, mettetevi al lavoro.

Vuoi provare a vendere seriamente le tue foto e i tuoi video?

Ho 4 video gratuiti che ti spiegano come iniziare: a che mail te li mando?

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