Valeria Gilardi ha il suo negozio di fotografia in un piccolo Comune. Come tanti professionisti del settore, una parte importante del suo business è rappresentato dalle cerimonie. Mi ha colpito molto che a differenza del 99% dei suoi colleghi non considera il microstock come un pericolo che toglie lavoro e svaluta il mercato, ma come un’opportunità da sfruttare prima che sia troppo tardi.
Daniele Carrer
La vita nel negozio di fotografia
Sono vent’anni che hai fatto della fotografia il tuo lavoro, com’è cambiata la professione rispetto a quando hai iniziato?
Se parliamo del negozio di fotografia, direi che la figura è in via d’estinzione; ormai nelle mani di quelli che furono i grandi laboratori, è più solo una pedina che viene sfruttata per acquisire clienti sul web.
Se parliamo di fotografi, direi invece che le propettive si sono ampliate proprio grazie al web (ndr, questo è il sito di Valeria: www.fotoedaltrestorie.com).
Tu hai un negozio di fotografia in un Comune di 7 mila abitanti. Ci sono ancora gli spazi per lavorare in quel contesto o ogni mese è una lotta per sbarcare il lunario?
Se nel mio comune ci fosse solo il mio negozio, camperei più che bene (ma non so se io faccio testo visto che a me basta ben poco per campare bene).
Le Cerimonie
Come tanti fotografi lavori molto nell’ambiente delle cerimonie. Quanto tempo ti porta via fotografare un matrimonio?
Si perde:
- un’oretta prima del matrimonio
- mediamente 8 ore (salvo contratti differenti) durante la cerimonia
- 2-3 ore per selezionare e fare un minimo di post.
Quasi tutti gli sposi chiedono sempre la stessa cosa: foto non in posa (però poi se non c’è la foto in cui tutti due guardano in macchina…e il vestito non si vede bene..e sullo sfondo c’è quel parente che “se non lo invitavo era meglio”….ecc…devi perdere un’ora per costruirla sta benedetta foto), me lo chiedevano 20 anni fa e venivano da me per quel motivo, continuano a chiedermelo oggi.
Vale ancora la pena fare quel tipo di servizi, o in agguato c’è sempre il solito “amico dell’amico” che fa tutto per 50 euro e distrugge il mercato dei professionisti seri con il negozio di fotografia come te?
Ho “allevato” un dipendente qualche anno fa, che poi non mi sono potuta più permettere di mantenere e che naturalmente (“naturalmente” perché questo per me è il mestiere più bello del mondo), ha deciso di fare questo lavoro. Devo dire che ha comunque il buon gusto di tenere le tariffe a dei livelli decenti. Certo che vale ancora la pena fare matrimoni, soprattutto se ti piace, e se ti piace e sai quello che fai, oggi ci sono tante opportunità per diversificarsi.
Il microstock
Come hai scoperto il microstock?
Mi stavo iscrivendo a Tau-Visual e c’erano questi 2 video:
- “Microstock SI”
- “Microstock NO”
e lì m’è partito l’embolo
Qual è l’atteggiamento dei tuoi colleghi professionisti nei confronti del microstock?
Non ho ancora avuto il piacere di sapere se qualche collega che conosco faccia anche microstock, io credo che in generale, l’Italiano abbia la cosiddetta mentalità da tossico, cioè:
vogliamo tutto e subito
quindi quando con tutto l’entusiasmo che ho, racconto di quello che sto facendo, la prima cosa che dicono è quasi sempre:
eh…ma te le pagano poco…
Io ho intenzione di sfruttare al meglio quella che considero una grande opportunità.

Il metodo di lavoro
Qual è il tuo metodo di lavoro per creare immagini stock?
All’inizio ho cominciato a vedere cosa avevo in archivio (finalmente dopo tanti anni, quello che avevo sempre fatto solo per il piacere di farlo, poteva essere sfruttato), ma non ci ho ricavato un granché perché non mi ero mai preoccupata di mantenere un alto standard qualitativo a livello tecnico:
- massima risoluzione
- raw
- attenzione esagerata al fuoco
Poi ho cominciato a creare appositamente e poi, quando il tempo a disposizione lo permette, sfrutto situazioni di lavoro dove sono lì per fotografare per altri motivi.
Che attrezzatura utilizzi per creare microstock?
– Non entro nei dettagli, ma ho 2 corredi indispensabili per fare matrimoni. Mi manca il 17-40, ma ho un vecchissimo 20-35 2.80 che i giovani mi invidiano.
Sei in procinto di iniziare a registrare anche stock footage, oltre che foto. Cos’è che ti ha frenata fino ad ora?
Ho in effetti qualche problema con l’editing.

Le agenzie
Quali sono le prestazioni delle Agenzie nelle quali carichi?
Ho cominciato con:
Se con le prime 2 finora ho fatto 100, con le altre….10 scarso. Mediamente ho il 70% di file accettati e non mi lamento dei selezionatori anche se qualche volta mi è capitato di non capire il motivo di un rifiuto. 30€ la singola vendita di foto che mi hanno pagato di più. Circa 40 vendite complessive per la foto che invece ho venduto di più.
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