Imparare a fotografare e vendere foto online è una realtà che riguarda decine di migliaia di fotografi nel mondo, professionisti ed amatori. Parlo con cognizione di causa. Questa qui, infatti:

Fotografia stock di una persona che corre sulla spiaggia di Jesolo

è un’immagine del 2006, che ho scattato in una spiaggia autunnale con la reflex digitale che avevo preso in prestito.

Dopo averla pubblicata online gratuitamente su Dreamstime, ho atteso un paio di mesi fino a quando qualcuno l’ha comprata, facendomi incassare la bellezza di… un dollaro. Ai più scettici, che su quel dollaro stanno già ricamando insuccessi e millantato credito da parte mia, faccio notare che la mia carriera non è finita lì, anche se la voglia di mollare mi sfiorava visti gli scarsi risultati economici ottenuti (ricordo comunque che nel mondo della vendita di foto online la stessa immagine può essere venduta anche migliaia di volte).

Non vi racconto tutta la storia, perché questo non è un film.

La tappa successiva si svolge sei anni dopo. Mi trovavo a Barcellona con la mia reflex digitale, acquistata e non più in prestito, visto anche che nel frattempo i prezzi si erano molto abbassati.

La tecnologia aveva da poco prodotto il primo modello sotto i 1000 euro in grado di registrare, oltre alle foto, anche video Full HD, e io ebbi la capacità di capire che il futuro della vendita di contenuti online si stava spostando dalle foto ai video. E con quel sistema ne stavo approfittando per girare l’Europa ripagandomi voli e hotel con le vendite dei contenuti che creavo.

Daniele Carrer mentre crea stock footage sul Montjuic a Barcellona: imparare a fotografare è necessario per lavorare nel microstock

Usare la tecnologia per fotografare meglio

Prima di mostrarvi i risultati di vendita di quelle riprese in Catalogna, vi spiego una cosa che ho capito con lo studio e la propensione che ho sempre avuto ad utilizzare internet per migliorarmi (non per mettere mi piace alle foto delle gite di gente che non vedo da anni).

Chi è stato a Barcellona, sa che uno dei luoghi migliori per fotografarla dall’alto è il Parc Guell (a metà giornata, al tramonto è meglio il Montjuic, poco lontano dal luogo dove sono nell’immagine sopra).

Per imparare a fotografare come si deve, dovete infatti sapere che ci sono degli strumenti digitali (gratuiti) che vi permettono di farlo meglio. Uno di questi è Suncalc, un sito che vi fa vedere la traiettoria del sole sulla mappa a qualsiasi ora:

Se, grazie al mio consiglio comincerete ad usarlo, vedrete che nelle ore centrarli della giornata il sole, rispetto al Parc Guell è dalla parte opposta della città quindi, se decidete di fotografare quest’ultima, l’illuminazione sarà la migliore possibile (se volete fare un ulteriore passo per imparare a fotografare dovete anche considerare che d’inverno il sole è più basso rispetto all’estate, quindi l’illuminazione nella stagione fredda è migliore, anche se purtroppo ci sono meno ore di luce).

Migliaia di euro guadagnati per due ore di riprese

Il risultato economico delle mie riprese a Parc Guell, durate un paio d’ore, è (parzialmente) quello che vedete sotto:

Screenshot vendite Pond5 di video girati al Parc Guell

Il mio incasso è la metà di quello scritto. Dico parzialmente perché riporto questa schermata per motivi di spazio, ma nella mia area utente di Pond5, l’agenzia che per me vende video e foto online in cambio di una percentuale sui prezzi pagati dai compratori, ci sono altre linee con altre vendite ottenute dai video registrati in quelle due ore.

Come anche ci sono altre vendite in altre agenzie:

Guadagni di un video girato a Barcellona su Shutterstock

Guadagni di un video girato a Barcellona su Shutterstock

In questo caso si tratta per esempio di Shutterstock, e gli importi riportati sono esattamente quelli che ho incassato. Anche in quel caso poi ci sono altri video e ci sono anche altre agenzie.

Non ne è valsa la pena?

Credete davvero che se avessi lavorato in modalità fenomeno che si fa i selfie quei soldi li avrei portati a casa?

Imparare a fotografare è il primo passo per guadagnare

Sono arrivato a tutto questo solo perché un giorno del 1998 ho voluto fortemente imparare a fotografare. Si trattava di un corso ARCI al Centro Giovani della mia città. Era tenuto da un fotografo che amava la fotografia e che grazie a quello che è riuscito a trasmettermi mi ha permesso di arrivare dove sono oggi, con le immagini e con i video.

Per iniziare si tratta di capire poche regole:

Se partite da quel presupposto e vi impegnate, avete delle buone possibilità di arrivare dove sono arrivato io, che negli ultimi 10 anni ho guadagnato più di 100 mila euro vendendo le mie foto e i miei video online, come testimonia questa schermata che certifica i miei guadagni su solo una delle agenzie a cui contribuisco:

Guadagni derivanti dalla vendita di stock images e stock footage su Shutterstock

Se invece partite improvvisando e non correggete subito i vostri errori, ahimé il vostro destino fotografico è segnato e finirete:

Il passaggio al video

Se il primo passo della vostra passione per la fotografia è imparare a fotografare, il secondo è imparare a riprendere (fare video). Le macchine fotografiche reflex (se non sapete cosa sono ho creato questa guida) sono tutte in grado di creare video HD al giorno d’oggi. E di farlo, salvo condizione difficili di luce, nel migliore nei modi anche in modalità automatica.

Quindi la prima realtà è che, se vi piace fotografare, avete già anche lo strumento per riprendere. Al massimo dovete comprare un cavalletto (ho fatto un video sull’argomento).

Il vero problema per un fotografo che inizia a fare video è il montaggio, ovvero la fase, che oggi si svolge davanti al computer, del taglio e dell’assemblaggio dei filmati. Nello stock footage, ovvero nella tipologia di video che ho girato a Barcellona e che ho spiegato sopra, questo è di livello assolutamente basilare, quindi non deve spaventare chi non l’ha mai praticato, anche se per natura siamo tutti poco predisposti a non buttarci su cose nuove. Io pure sono così, ma faccio di tutto per uscire dalla mia zona di confort, e così facendo ho migliorato la mia vita.

Le tre fasi del successo

Con l’avvento delle macchine fotografiche digitali una persona arriva a fare decine di migliaia di scatti in vita sua. Perdere qualche ora del proprio tempo per imparare a fotografare significa poter dare ad ognuna di quelle immagini qualcosa in più:

non ne vale la pena?

Capisco perfettamente che la realtà intorno a noi comunichi il contrario, visto che siamo bombardati da:

ma in questa pagina ho fatto degli esempi concreti, relativamente alla mia vita normale che, se non avessi imparato a fotografare tanti anni fa, sarebbe molto peggiore, perché dopo il mio primo corso di fotografia che ho fatto grazie al quale ho ricevuto basi tecniche solide con poco sforzo, ho messo in piedi una strategia che mi ha permesso di fare della produzione di immagini e filmati stock:

Questa è la vita, non solo nell’ambito della fotografia: studio, sacrificio e impegno, e solo alla fine risultati.

Daniele Carrer

Daniele Carrer durante un tutorial su come vendere le proprie foto

Le altre mie pagine di questo sito che potrebbero interessarti: