Internet è piena di immagini gratis. Ma c'è una grande differenza tra:

  • immagini gratis;
  • immagini che si possono usare gratis.

Google Immagini non è la soluzione

Facciamo finta che vi servano delle immagini di Roma. Se andate su Google e scrivete:

Schermata principale di Google

  • Roma

Vi appare una schermata che vi mostra una lista dei milioni di risultati testuali relativi alla parola Roma:

Opzione per vedere i risultati di Google Immagini

Se però, anziché rimanere sulla schermata principale (Tutti), selezionate la quarta opzione (Immagini), arrivate su Google Immagini:

Risultati della ricerca "Roma" su Google Immagini

dove vi vengono mostrate le milioni di foto di Roma che ci sono nel web.

Tecnicamente scaricarle è facilissimo. Basta cliccarne una con il mouse (per esempio quella di San Pietro vista dal Tevere che in questo momento è la seconda della lista) e, sulla destra, appare questa schermata:

Esempio di come scaricare immagini gratis da Google Immagini

dove è indicata la risoluzione della foto (2300x1500) e dove appare anche un messaggio deterrente:

Le immagini potrebbero soggette a copyright.

Che, a dire il vero, non è che sia tanto efficace per combattere la pirateria.

Di fatto a quel punto il 99% delle persone non desiste dal voler continuare a scaricare illegalmente la foto (se questo è il desiderio originario). Quindi, clicca con il tasto destro sopra l'immagine stessa e selezionando:

  • Salva con nome (Save image as, se il browser è impostato in inglese)

può trasferire la foto nel computer ed eventualmente utilizzarla. Il problema è che, anche se tecnicamente è semplicissimo farlo, legalmente è proibito.

In altre parole: senza grandi difficoltà, potete scaricare la maggior parte delle foto che ci sono nel web. Senza pagare.

Vi spiego perché potrebbero farvi causa

Il problema è che, salvo autorizzazione di chi quelle fotografie le ha scattate, legalmente non si può fare. E tanto meno si possono utilizzare queste all'interno di un qualsiasi progetto, fosse anche senza fini di lucro.

E' una leggenda metropolitana quella che una foto, una volta pubblicata sul web, diventa di pubblico dominio. Anche se la gente pensa di poter prendere le immagini pubblicate su Facebook e farci quello che vuole, quelle foto rimangono di proprietà dell'autore e solo lui può autorizzarne un uso diverso da quello che prevedono le linee guida del social network.

Internet, però, da Napster (ricordate?) in poi, ci ha insegnato che le regole possono essere infrante da masse di persone, perché purtroppo la Legge non riesce a sanzionarle. La triste realtà è disegnata da una statistica:

4 foto su 5 di quelle pubblicate online sono state scaricate illegalmente.

Luca Lorenzelli, che è un fotografo amatoriale che ho intervistato in questa pagina, si è visto utilizzare una sua foto senza consenso dal sito del Comune di Bologna. Di fronte a una situazione del genere è facile capire che è davvero difficile far rispettare i propri diritti d'autore.

Attenzione però che i fotografi, che evidentemente sono consapevoli di quello che fa la gente, si stanno attrezzando per tutelarsi. Esiste un servizio chiamato LAPIXA (visita il sito) che:

  1. con dei software scandaglia il web per vedere chi pubblica le foto scattate da chi si è registrato al loro servizio
  2. intenta delle cause contro gli utilizzatori fraudolenti.

Anche se l'obiettivo finale del risarcimento sono solo poche centinaia di euro.

Quindi, sopratutto se:

  • il vostro sito,
  • il vostro profilo social

sono relativi ad un'Attività commerciale, vi sconsiglio ampiamente di scaricare gratis foto da Google Immagini.

Immagini da scaricare gratis (legalmente)

Sapendo che migliaia di persone nel mondo cercano:

  • immagini gratis

e che molte di quelle che scaricano illegalmente soddisfano il loro bisogno nel modo sbagliato. Sbagliato per:

  • la Legge che non lo consente;
  • i fotografi che subiscono il furto;
  • gli utilizzatori che, in quel modo, non ottengono immagini belle da scaricare

sono nate delle proposte per ovviare al problema.

Account free di Adobe Stock

La prima è tutt'altro che un sito di immagini gratis, perché si tratta di Adobe Stock, che è un microstock, ovvero un'agenzia da cui a pagamento si possono scaricare foto da utilizzare in vari progetti:

  • siti internet,
  • social network,
  • pubblicità

Si tratta tra l'altro, probabilmente, dell'agenzia migliore a livello di collezione che, di conseguenza, ha anche i prezzi più alti. Direte voi allora:

ma come faccio a scaricare immagini gratis da Adobe Stock?

Homepage di Adobe Stock

Lo si può fare semplicemente partendo dal periodo di prova che, come si vede nello screenshot qui sopra, parte dal:

  • ricevere gratuitamente 10 immagini.

Vi garantisco che quelle foto sono le migliori che potete trovare, senza pagare, in rete: quindi vi conviene partire da lì, se ci tenete alla qualità del vostro progetto.

Queste sono alcune di quelle che ho scaricato gratis io:

Donna che beve un aperitivo a Firenze da una stock image scaricata gratuitamente da Adobe Stock

Coppia di giovani che beve un caffè take away a Firenze da una stock image scaricata gratuitamente da Adobe Stock

Giovane donna che legge una mappa a Firenze da una stock image scaricata gratuitamente da Adobe Stock

Sono le migliori immagini gratis, quanto meno se ne cercate con modelli. Quelle che tecnicamente si chiamano immagine lifestyle.

Se di Firenze, anziché immagini di giovani che fanno qualcosa sullo sfondo della città, come nelle tre foto qui sopra, cercate sfondi urbani senza nessuno davanti, allora di immagini gratis ce n'è in quantità, anche di ottimo livello e scaricabili senza limiti o problemi di copyright.

Qui di seguito vi spiego dove.

I siti dove si scaricano immagini gratis senza limiti

L'alternativa povera alle 10 foto gratuite di Adobe Stock sono tre siti che risolvono tutti i problemi prima indicati (a parte quello che hanno i fotografi di non essere pagati, però in quel caso volontariamente sono loro a cedere i propri lavori).

Per quanto riguarda la qualità della collezione, dipende molto da cosa cercate. Magari fate un giro nei rispettivi siti e giudicate voi in base alle vostre esigenze:

A dire il vero ce ne sono molti altri di siti simili, ma tendenzialmente i migliori sono i tre citati.

Free images per tutti

Premesso che, come spiego in questo sito, vendendo le mie foto e i miei video online creati con attrezzatura alla portata di tutti, ho guadagnato più di 100 mila euro negli ultimi 10 anni, è il caso di dire che mi costa un po' di fatica spiegare agli altri come fare a non pagare per ottenere contenuti simili a quelli per cui vengo pagato.

A proposito, non credete ai risultati che ho ottenuto?

Questo è il mio pannello su Shutterstock, una delle agenzie dove vendo i miei contenuti. E quei 42 mila e passa dollari rappresentano il mio incasso (solo su quell'agenzia):

Pannello di controllo che mostra i guadagni di un produttore su Shutterstock

Se siete interessati a fare altrettanto, vi consiglio di guardare il video in fondo alla pagina.

Come ho detto sopra infatti, usando Pexels, Unsplash e Pixabay ci guadagnano:

  • i siti che le foto gratis permettono di scaricarle;
  • le persone che le scaricano

ma non il fotografo che, in cambio di qualcosa di molto astratto che si chiama visibilità, regala il suo lavoro, sottoscrivendo una licenza che, una volta pubblicato online il contenuto, regala a tutti la possibilità di farne di questo :

  • un uso personale;
  • un uso commerciale.

come dimostra questo screenshot tratto dalla pagina che spiega la licenza d'uso di Pexels.

Condizioni per l'uso di immagini gratis scaricate da Pexels

Direte voi:

cosa ci guadagnano allora Pexels, Unsplash e Pixabay?

Le loro collezioni sono oggi qualitativamente discrete (molto più che in passato), ma non fornitissime come quella (a pagamento) di Shutterstock (leggi la guida per acquistare contenuti su Shutterstock).

Di conseguenza, quando qualcuno digita una parola chiave nei loro siti alla ricerca di immagini gratis, accanto alle foto gratuite appaiono anche le foto a pagamento, scaricabili da siti come. appunto:

e altri ancora. Se l'acquisto si conclude, Pexels, Unsplash e Pixabay guadagnano una percentuale di quello che paga il compratore.

In più, quando un utente scarica una foto gratis, appare una schermata che lo invita a fare una donazione. Sono convinto che questo avvenga una volta ogni 100 mila volte, ma sui grandi numeri qualcosa sicuramente incassano.

Pexels

  • Interfaccia utente: 10
  • Qualità della collezione: 6
  • Voto complessivo: 9

Homepage del siti per scaricare immagini gratis Pexels

La pagina iniziale è assolutamente intuitiva, perché prende ispirazione da Google, che è quella che conoscono tutti.

Addirittura, come accade anche con Pixabay e Unsplash, non serve la registrazione per scaricare foto. Tecnicamente queste non sono immagini senza copyright, ma immagini il cui detentore del copyright, vale a dire il fotografo, lo cede gratuitamente in maniera pressoché illimita a chi accede al sito.

Per quanto riguarda la collezione di Pexels, faccio un esempio. Volendo trovare un'immagine con una query molto utilizzata, vale a dire:

  • New York

questi sono i risultati:

Risultati di ricerca di Immagini gratis di New York su Pexels

Pexels non dice quante immagini gratis ci sono, ma scorrendo un po' di pagine se ne trovano migliaia. Ovvero è molto difficile non trovare quello che serve, salvo immagini molto specifiche che invece solo su Shutterstock si trovano.

Giusto per avere un'idea se ci siano tanti fotografi italiani che caricano su Pexels, facendo una ricerca con la keyword:

  • Rome

ci sono solo una trentina di risultati. Su Shutterstock, mentre scrivo, ce ne sono 305 mila.

Una funzione utilissima di Pexels, soprattutto per i webmaster che vogliono foto da scaricare per i siti che stanno creando, è che dà direttamente la possibilità di ridimensionarle (Custom size nella schermata qui sotto):

Schermata di Pexels che mostra la possibilità di ridimensionare le foto gratis che si scaricano

facendo risparmiare un sacco di tempo, visto che in tal modo non è necessario passare da un editor di immagini.

Pixabay

Homepage di Pixabay, un portale da cui si scaricano immagini gratis

  • Interfaccia utente: 9
  • Qualità della collezione: 8
  • Voto complessivo: 9

E' quella delle tre che ha la collezione migliore. 1,4 milioni di immagini gratis, contro le 100 milioni e passa (a pagamento) di Shutterstock. Tanti scatti sono condivisi con i due siti concorrenti, ma oltre a queste ce ne sono davvero tante altre.

Per esempio, sulla keyword:

  • Rome

se su Pexels ci sono solo poche decine di scatti, su Pixabay ce ne sono invece centinaia.

Nemmeno qui serve la registrazione per scaricare, ma non c'è la possibilità di ridimensionare, in fase di scarico, le foto che si vogliono (ecco perché come interfaccia Pexels è migliore).

Unsplash

La homepage del siti di immagini gratis Unsplash

  • Interfaccia utente: 8
  • Qualità della collezione: 7
  • Voto complessivo: 8

Collezione di livello leggermente inferiore a quella di Pixabay, ma migliore di quella di Pexels..

235 foto con la keyword Rome per esempio, anche se molte di queste presentano già nei primi posti della SERP foto di altre città Italiane che non sono Roma, testimonianza che:

  1. a caricare ci sono pochi fotografi Italiani
  2. l'algoritmo di indicizzazione non riesce a selezionare bene i contenuti in base alla pertinenza di questi con la keyword, cosa che Shutterstock e gli altri a pagamento invece fanno egregiamente, facendo risparmiare tempo a chi cerca contenuti e selezionando le foto con maggiore "intelligenza".

Anche Unsplash non dà la possibilità di selezionare la dimensione della foto in fase di download. A dire il vero non permette nemmeno di scegliere tra risoluzioni prestabilite, come fa Pexels, cosa che per un webmaster può essere una gran perdita di tempo.

Secondo me delle tre analizzate è la peggiore, ed è consigliabile usare Unsplash solo se nelle altre due agenzie non si trova nulla.

Ma bisogna citare gli autori delle foto scaricate?

La risposta al titolo del paragrafo è:

dipende dal sito, ma tendenzialmente non si è obbligati a farlo.

Per esempio su Pexels non è assolutamente obbligatorio, come spiegato sopra con tanto di screenshot.

Ovviamente esistono fotografi che, pur sapendolo, fanno i furbi e, credendosi i salvatori del mondo, si mettono al livello di quelli che le foto le rubano su Google Immagini.

Una volta mi ha contattato uno di questi. Mi permetto, anonimizzando le mail, di pubblicare i primi scambi di messaggi.

Lo faccio perché, sul fatto che i fotografi si ritengano talmente predestinati ad essere superiori all'uomo medio ci ho scritto un libro (guarda di cosa si tratta) e situazioni come quella che si intravede nelle mail qui sotto dimostrano, una volta di più, che avevo ragione.

Mail di un fotografo che richiede una citazione dopo che un sito ha pubblicato una sua foto scaricata da Pexels

Parole testuali:

necessita di un semplice credito dell'autore.

in particolar modo la parola necessita che, nella lingua italiana, ha un significato preciso.

Vivendo in un'epoca in cui chiunque ha tutti gli strumenti per informarsi, io gli rispondo:

Messaggio email

Così la versione del fotografo secondo cui senza la citazione dell'autore io operavo fuori dalle regole cambia improvvisamente:

Messaggio email

Faccio solo notare che parlare di etica dopo aver sperato nella mia ignoranza per ottenere un link spacciandolo per obbligatorio mi sembra una contraddizione. Ma sarò di sicuro io che sbaglio.

Conclusioni sulle immagini gratis

Compreso che a livello di immagini gratis online si trova di tutto, senza bisogno di rubare ai fotografi con Google immagini, la soluzione si può chiamare:

  • Pexels;
  • Pixabay;
  • Unsplash.

o, se vi bastano 10 foto, Adobe Stock.

Lo dico per esperienza personale, perché mi è capitato di usarle per alcuni lavori: a livello di qualità, i 3 siti per lo scarico illimitato vanno bene nel 90% dei progetti commerciali che richiedono immagini. Figurarsi per quelli strettamente personali.

In altre parole: vendere foto (e video) online per me è un business e constato che questi siti mi stanno facendo perdere guadagni. Ammetto contemporaneamente che è inevitabile che sia così, anche se è triste.

Le alternative alle immagini gratis

Se non trovate la vostra immagine sui siti gratuiti, e se avete finito i 10 scarichi di Adobe Stock la soluzione migliore è pagare. Nei microstock trovate:

  • interfacce utente altrettanto semplici;
  • algoritmi più raffinati per selezionare quello che cercate;
  • collezioni almeno 100 volte più grandi.

Il principale concorrente di Adobe Stock è:

  • Shutterstock

ma è costoso, perché si viaggia a più di 10 dollari a immagine, senza la possibilità di scaricarne una sola, ma comprando solo dei pacchetti.

Un'alternativa a pagamento, anche se c'è molta meno scelta è l'abbonamento a Storyblocks. Non mi dilungo su quest'ultima, perché spiego tutto in questa guida dettagliata.

Daniele Carrer

Anche tu puoi guadagnare vendendo le tue foto online

Ho quattro video che ti spiegano da dove iniziare, a che mail te li mando?

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