di Daniele Gay
Vendendo 5 foto di un’immagine che ho creato di un disco volante sulle piramidi, ho notato che sono arrivato in prima pagina sulla keyword:
- UFO
su Adobe Stock.

Incuriosito dal risultato ho fatto una piccola ricerca sullo stesso soggetto su:
- Shutterstock:
- il microstock keyword tool di dropstock.io
Ecco cosa ne è uscito (numeri alti, difficili da trovare con altri soggetti):

E’ stata proprio la pagina di dropstock.io che mi ha incoraggiato. C’è però un’anomalia che non riesco a spiegarmi: la parola ufo non è in cima alla classifica, ma flying saucer. Non so bene il motivo, ma non importa perché le keyword ci sono entrambe!
Le immagini attualmente in vendita sono proprio poche e i video sono anche meno. In giro ci sono molti documentari sugli UFO, credo quindi che ci sia anche buona probabilità di vendere stock footage.
I dati che mi sono usciti su drospstock.io sono incoraggianti. Sembra che tutto ciò che riguarda:
- lo spazio;
- gli alieni
abbia dei rating molto alti sulle stock images, e un po’ più bassi sullo stock footage.
Ho approfondito la cosa, essendo quello un tema che interessa e incuriosisce. Se riesco a realizzare qualcosa con una qualità più alta rispetto a ciò che già c’è, potrei avere qualche buona possibilità di guadagnare.
In questo periodo sono al lavoro su un’immagine per Focus (totalmente in 3d! mi sta facendo penare, ma a furia di insistere i risultati si ottengono!). Appena finisco questo lavoro mi metto a creare:
- ufo;
- dischi volanti;
- navi spaziali.
Ho approfittato di qualche sconto pubblicato sulle pagine di alcuni artisti digitali che hanno messo in vendita dei modelli 3D già pronti da usare! Ho scaricato un plugin per AE che permette di creare pianeti realistici. Ora ho tutto il materiale per creare un’invasione aliena, ed è pure un tema che mi piace molto!
Spero di riuscire a realizzare qualcosa quanto prima perché il tema mi è molto caro, tra quei 40500 ci sono anche io 😀 la sci-fi è il mio mondo!
Aggiornamenti
Gennaio 2019
L’immagine dell’UFO che c’è in cima a questa pagina, su Adobe Stock, è arrivata a quota 11 vendite! E anche su Shutterstock va alla grande!
Prima di partire per le vacanze di Natale ho realizzato un’altra stock image con una piramide e un UFO e ne ho fatto anche un video (che non ha ancora venduto, mentre l’immagine, dopo una settimana, è stata acquistata per la prima volta).
Mentre facevo il filmato mi è sorto un grande dubbio! Pensavo a chi avrebbe potuto acquistarlo per un ipotetico documentario:
una casa di produzione americana lo farebbe?
Credo che in Europa non facciano documentari così. Quindi su consiglio di Daniele Carrer ho approfondito quale dei due sistemi televisivi utilizzati al mondo sia meglio usare per lo stock footage: PAL (sistema europeo, a 25 fotogrammi per secondo) o NTSC (sistema americano, a 29,97 fotogrammi per secondo).
Premesso che esistono due articoli approfonditi in questo sito che spiegano l’argomento tecnicamente parlando:
- la differenza tra PAL e NTSC (leggi l’articolo);
- cosa si intende per fps (leggi l’articolo),
per quanto riguarda il sistema televisivo, su contenuti come gli UFO l’unico modo per capire se è meglio usare il PAL o l’NTSC è fare dei test. Non essendoci una geolocalizzazione del contenuto, a meno che non si metta l’UFO sopra una città. In quest’ultimo caso il consiglio è usare il sistema del Paese in cui si svolge la sena.
In generale, i clienti del microstock sono divisi a metà tra i Paesi PAL e quelli NTSC, con leggera prevalenza del PAL. Però la chiave di lettura è capire se il tema UFO va particolarmente di moda negli USA o in Europa. In altre parole: bisogna fare delle prove!
In questi giorni sono al lavoro su alcune immagini che mi richiedono molto tempo per via dei rendering, che sono lunghi. Sto realizzando un’animazione con una mano aliena che tocca una mano umana, come nella creazione di Michelangelo. Di immagini di questo genere ce ne sono già, però sono pessime.
Io voglio caricare un’animazione a 60 fps, per un totale di 720 frame (per essere sicuro che a velocità normale ci siano almeno 10 secondi). Ognuno di quei frame richiede, riducendo all’osso la qualità, circa 2 minuti. Vale a dire che in totale sono necessarie 24 ore di rendering! Lancio il calcolo al computer durante la notte, mentre dormo. In questo modo mi ci ci vogliono 3 giorni!
Mi chiedo quell’architetto che hai intervistato (leggi l’intervista) che computer usi per fare tutti quei rendering fotorealistici che le permettono di guadagnare anche 3.000 dollari al mese. E soprattutto:
quanta esperienza deve avere in termini di settaggi perché tutto fili liscio!
Comunque ora sto realizzando alieni con il programma gratuito 3d Daz (guarda il sito) che ti mette a disposizione migliaia di modelli, soprattutto di persone e creature. Tutti già fatti e finiti: solo da mettere in posa e renderizzare. Ovviamente sono a pagamento, ma sono disponibili per scopi commerciali!
continua…
Daniele Gay

Se vuoi sapere come fare a guadagnare vendendo le tue foto, leggi tutta la storia di Daniele Gay in questa pagina.