Footage è una parola che non ha un’esatta corrispondenza in Italiano, perché il termine metraggio, con il quale qualche guida ne fa la traduzione letterale è, quanto meno, desueto.
Per footage si intendono quei video grezzi che vengono utilizzati dai montatori:
per assemblare il prodotto finale.
In quanto tali comprendono:
e una quantità di materiale che solitamente è almeno 10 volte maggiore di quello che viene selezionato.
Una sottocategoria di footage che esiste da anni, ma che è diventata particolarmente di moda dal 2006 in poi con il lancio di alcune agenzie internet che si occupano di quello, è lo stock footage.
Può essere:
Se non sapete cos’è quest’ultimo, ho creato un filmato che lo spiega:
Migliaia di filmaker, anche non professionisti, in tutto il mondo, anche con attrezzature da meno di mille euro (e in alcuni casi solo con uno smartphone) creano degli spezzoni di video di una decina di secondi che mostrano situazioni tra le più disparate, com per esempio:
Questi spezzoni vengono pubblicati gratuitamente in siti come:
che poi forniscono pubblicitari, registi o anche semplici persone che vogliono inserire dentro ad una presentazione multimediale un contenuto video.
Ad ogni acquisto le agenzie garantiscono a chi ha prodotto lo stock footage una percentuale sulla vendita, che varia a seconda dell’agenzia. Pond5 pagano il 40%, Shutterstock e Adobe Stock pagano il 30%.
Il bello è che un singolo video si può vendere anche centinaia di volte e, con questo lavoro, ci sono produttori come Yuri Arcurs che hanno creato un impero da milioni di dollari di fatturato annuo.
Più modestamente io, che per alcuni periodi della mia vita ho prodotto quel genere di video a tempo pieno, ho guadagnato negli anni più di 100 mila euro, come dimostra la schermata qui sotto relativa alla mia area utente su Shutterstock.

Con found footage si possono intendere diverse cose.
La maggior parte di queste non ha un significato facilmente spiegabile senza ricorrere alla filosofia, essendo più un prodotto artistico che, a differenza dello stock footage, un prodotto commerciale.
Nella sua accezione più comune il found footage, traducibile (male) come metraggio ritrovato, è rappresentato dai video di archivio, il più delle volte inediti e scovati per caso (almeno nella finzione cinematografica), utilizzati da alcuni film, soprattutto nel genere horror.
Due tra i più famosi sono The Blair Witch Project e Paranormal Activity.
Negli ultimi anni, grazie soprattutto a YouTube, all’interno del genere found footage ha avuto una notevole riscoperta la categoria dei film amatoriali registrati su pellicola dagli anni 30 agli anni 90 e restaurati con qualità Full HD grazie all’avanzamento della tecnologia.
Grazie al progetto che ho messo in piedi, footageforpro.com, personalmente ho digitalizzato e pubblicato sul mio canale un migliaio di pellicole girate in ogni parte del mondo da registi non professionisti.
Con queste ho fornito decine di documentari che, grazie alla realtà senza filtri che è rappresentata in quei filmati, possono raccontare le loro storie con un taglio più veritiero rispetto all’utilizzo di materiale d’archivio tradizionale.
Spiego meglio il mio progetto in questa pagina di un altro mio sito.
Per free footage si intendono invece dei video messi a disposizione di chiunque voglia montarli da piattaforme specializzate in contenuti gratuiti.
Le principali sono:
che sono nate come siti dove mettere a disposizione immagini gratuite, senza nemmeno il bisogno di citare l’autore, di chiunque le voglia utilizzare nei propri progetti e da poco hanno aperto la sezione video.
Rispetto alle agenzie che vendono stock footage (o microstock) le collezioni di free footage sono molto più esigue, comprendendo qualche migliaio di video al massimo contro i milioni disponibili su Shutterstock e Pond5.
Ma c’è una soluzione intermedia. Questa si chiama Storyblocks e, per lo scarico illimitato di footage scegliendo tra oltre un milione di video costa solo 39 dollari al mese.
Parlo approfonditamente di come funziona in questa mia pagina o, se non state nella pelle, potete verificare di persona nel loro sito.