Tanti insegnano a riprendere...

...ma solo qui impari come si vendono le tue foto e i tuoi video!

Ok, io ci ho messo parecchio per produrre questo contenuto e tu ci impieghi 5 secondi per cliccare su uno dei tre tasti qui sotto, ma più che per questo, perché non condividi la pagina semplicemente per aiutare i tuoi amici appassionati di fotografia a guadagnare?

Un filtro ND è una lente grigia che si avvita sull'obiettivo. Serve a far entrare meno luce nella fotocamera per 2 motivi:

  • lavorare con un diaframma più aperto
  • usare tempi di esposizione più lunghi

La statua di Mandela

Fotografia della statua di Nelson Mandela di fronte al Parlamento di Londra ottenuta con un filtro ND

L'immagine che vedete qui sopra l'ho scattata con un filtro ND a Londra, nella piazza tra:

  • Parlamento
  • Abbazia di Westminster

ovvero, insime a

  • Times Square a New York
  • Trocadero a Parigi

il posto al mondo più frequentato dai fotografi. Volendo fare un'analisi superficiale, si tratta di una ripresa leggermente sovraesposta, se vista nella sua interezza. Considerato però che il soggetto più importante è una statua molto più scura del contesto che la circonda, in quei casi si deve scegliere il male minore. A meno che non si ricorra all'HDR, che però è molto difficilmente praticabile nei time lapse.

Si tratta di uno dei 200 scatti che, dopo essere passati per after effects (come faccio vedere in questo tutorial), sono diventati un video velocizzato di 8 secondi (nel sistema PAL, sarebbero stati un po' meno se avessi usato Ntsc).

Sarò una persona che recita la parte dell'alternativo anche quando non serve, ma dei 50 time lapse girati in quei giorni a Londra, proprio per la scelta fuori dal comune sull'esposizione, è quello che mi piace di più, anche se il fatto che il soggetto ripreso sia secondario per importanza rispetto a quello che si trova in città, influenzerà negativamente le vendite nell'ambito dello stock footage.

Il filtro ND evita i segni della polvere

Chiunque abbia lavorato con una reflex digitale sa che uno dei problemi principali, se si lavora con un diaframma più chiuso di 8, è rappresentato dai segni che la polvere appoggiata sul sensore trasmette alle foto.

Esistono:

  • kit di pulizia
  • funzioni specifiche dei menu delle macchine
  • accorgimenti da seguire

ma dall'alto delle 5 mila foto al giorno che faccio in una grande città quando vado a riprenderla (grosso modo 25/30 time lapse), vi posso dire che non sono mai riuscito del tutto a risolvere il problema.

I filtri ND sono invece privi di imprevisti. Di fondo, la teoria è che un time lapse, rappresentando dei soggetti che si muovono molto velocemente, per essere percepito dall'occhio come una cosa reale e non come un trucco fotografico, dovrebbe ritrarre persone e mezzi di trasporto con la scia.

Se si lavora con un diaframma 8 di giorno, ci fosse anche un cielo nuvoloso, questo non può avvenire. Ecco perché serve il filtro ND, ovvero un vetro grigio che si avvita alla vostra lente e che può avere diverse gradazioni (io uso un 64x), diminuendo la quantità di luce che arriva al sensore quanto basta per permettervi di scattare con tempi vicini al secondo.

Quanta luce blocca il filtro ND?

Per capire meglio quanto il filtro ND diminuisce la quantità di luce che entra nella reflex, questi sono i dati:

  • 64x riduce di 6 stop il tempo da usare
  • 128x riduce di 7 stop il tempo da usare
  • 256x riduce di 8 stop il tempo da usare

In altre parole: se decido di fotografare con diaframma 8 e la reflex, senza montare il filtro ND, mi dice che per avere un'esposizione corretta devo impostare un tempo di 1/125, qualora invece il filtro ND sia montato, la stessa reflex per esporre correttamente dovrà utilizzare questi tempi:

  • 64x=1/2 secondo
  • 128x=1 secondo
  • 256x=2 secondi

Sbagliando filtro ND ho perso centinaia di dollari di royalty

Mi cimentai la prima volta con quell'accessorio qualche anno fa. Ovviamente, da hobbysta, feci la scelta più ovvia, che è quasi sempre quella sbagliata perché, collegandomi ad Ebay, decisi per l'opzione più economica, tanto che dovetti cestinare un'intera giornata di time lapse girati a Venezia.

A mente fredda posso dire che mi avrebbe fruttato infinitamente di più dei soldi risparmiati.

Infatti, accortomi della scarsità dei colori, lo buttai immediatamente e mi attaccai ai forum cercando la marca migliore, scoprendo Hoya che con un'ottantina di euro da quella volta in poi mi fece dormire sonni tranquilli.

Perché per guadagnare bisogna spendere

Nel gennaio del 2009 ero a Parigi a produrre:

  • time lapse con la reflex
  • video real time con una telecamera HDV.

Come spiego nel mio corso, a quel viaggio appartengono tanti tra i best seller della mia collezione, come questo, che sfiora i 3 mila dollari d'incasso su Pond5 (metà rimane a me):

Incassi su Pond5 di un video girato a Parigi

Poco dopo essere arrivato in città l'obiettivo si ruppe. Dovevo scegliere:

  • riprendere solo video in tempo reale
  • entrare in un qualsiasi negozio di fotografia e acquistare una lente grandangolare.

Malauguratamente decisi per la prima opzione e, guardando ai risultati di vendite del resto del materiale raccolto in quei giorni, credo che la decisione mi sia costata perdite in termini di mancati introiti per migliaia di euro.

Sottolineo che stiamo parlando di un'epoca in cui Pond5 aveva 1000 clip di Parigi nella sua collezione (oggi ce ne sono decine di migliaia), quindi quelle rare riprese che c'erano si spartivano un mercato già al tempo sostanzioso.

Questo per dirvi che, nel momento in cui video e fotografia passano:

  • dall'essere un hobby allo stato puro
  • all'essere una fonte di reddito

dovete iniziare a ragionare pensando che quello che acquistate non è più solo un mezzo per divertirvi, ma diventa uno strumento per guadagnare di più. Risparmiare 60 euro per il filtro o 200 per un obiettivo senza il quale non potete riprendere, come feci io quella volta, può farvi perdere i soldi che magari servirebbero ad organizzare il vostro prossimo viaggio o ad acquistare attrezzatura più performante. Quindi, ma questa è una regola che vale per tutta la vita:

  • informatevi
  • riflettete
  • decidete razionalmente.

Il mio podcast

Nel mio podcast insegno a fotografi e videomaker a guadagnare con la loro passione. Molti di questi mi scrivono per informazione, e alcune di queste domande riguardano i filtri ND. Le ho inserite qui sotto.

I filtri vanno scelti con criterio!

Ho dato un'occhiata al tuo sito e ai video che hai messo a nostra disposizione. Mi sono reso conto dell'importanza dei filtri ND dei quali sono completamente sprovvisto.

Allora mi sono fatto un giro su Amazon e ho dato un'occhiata ai filtri della marca Hoya, che tu stesso consigli.

Nel video mostri l'immagine di un ND32 (5 stop), ma ho notato che ce ne sono svariati tipi e modelli: mi chiedevo quindi, prima di procedere all'acquisto, se fosse il filtro giusto per il videomaking.

Ho aggiunto al mio carrello anche un filtro UV che da tempo volevo acquistare. E ultimo, ma non ultimo, mi chiedevo se fosse indispensabile anche un filtro polarizzato.

Ti consiglio di prendere un filtro ND Hoya scegliendo tra questi due:

  • 64 (6 stop);
  • 128 (7 stop)

Entrambi vanno bene sia per le riprese real time che per quelle time lapse.

Occhio al diametro, che ovviamente deve seguire quello dell'obiettivo che usi.

L'ideale, se fai sia time lapse che real time, sarebbe averne due, perché per il time lapse, per usare tempi lunghi di giorno, dovresti lavorare con un 1000, ma nella pratica la cosa diventa ingestibile. Quindi il 64 o il 128 sono il giusto compromesso per evitare di perdere tempo ogni volta smontando e rimontando filtri.

Per quanto riguarda l'UV e il polarizzatore la buona regola è che andrebbero usati. Il problema, e qui torniamo a un  discorso che faccio spesso in questo sito, è che per il mio metodo di lavoro invece li ho sempre lasciati a casa. Alcune riprese li richiedono e altre no, e quando sono sul posto io voglio essere veloce e non ho tempo di fare ogni volta il cambio.

E' solo una questione di procedure: se vuoi partire dalla mia esperienza, poi sul campo vedrai se la puoi adattare in base a quelle che sono le tue corde.

Daniele Carrer

Se non sei tra le migliaia di persone che l'hanno già fatto, scrivi la tua mail qui sotto così ti posso mandare 4 video gratuiti che spiegano:

  • Come vendere le foto che hai già scattato
  • Qual è la miglior attrezzatura per creare microstock.
  • Come l'utilizzo di un cavalletto può moltiplicare i guadagni.
  • Come creare un time-lapse che i compratori cercano.

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