Dropstock.io (visita il sito) è uno strumento gratuito, ma nonostante questo il suo utilizzo può far svoltare le vostre vendite di foto e video online.

Inserendo una parola chiave al suo interno, vi dà un valore che vi dice quante possibilità di vendere ha il soggetto che quella parola chiave rappresenta.

Un lavoro utile a capire il mercato, ma un po’ diverso, può essere fatto anche con i motori di ricerca delle stesse agenzie che vendono contenuti stock. Dropstock.io però, a differenza di questi, per determinare la vendibilità considera contemporaneamente:

  • la domanda,
  • l’offerta,

non solo l’offerta come invece fanno le agenzie.

La differenza tra i “mi piace” e i soldi

Mi spiego meglio, partendo da un consiglio che do soprattutto ai principianti che credono nelle formule magiche per guadagnare. 

C’è una bella differenza tra:

una foto che prende i mi piace sui social network

Stock image di un cane

e una che vende nei microstock,

Stock image di una veterinaria e un cane

perché i “mi piace” sono gratuiti e se chiedeste un solo centesimo a quelle persone che li mettono per comprare quella stessa foto che hanno detto di apprezzare, credetemi, non ve li darebbero mai.

Le persone che comprano stock images in siti come Shutterstock e Adobe Stock hanno tutt’altra necessità quando cercano un’immagine da inserire nei loro progetti, quindi prima di fotografare, se volete evitare di buttare il vostro tempo su soggetti inutili solo perché su Facebook hanno successo, dovete fare una ricerca.

Come funziona dropstock.io

Per capire quali sono questi soggetti, dropstock.io è fondamentale, perché stabilisce quanto conviene fare certe foto in base non solo allo storico delle vendite (la domanda), ma anche alla quantità di contenuti pubblicati che li ritraggono (l’offerta).

Le foto di Londra sono richiestissime nei microstock.

Il problema è che ce ne sono tantissime di pubblicate, perché i milioni di turisti che la affollano sono anche, in parte, persone che provano a vendere quelle immagini nei microstock.

Se deciderete di pubblicare le foto di un idraulico, queste venderanno molto più di quelle di Londra, non perché sono più richieste, ma perché ce ne sono poche pubblicate e la proporzione è più conveniente.

Lo posso dire con certezza perché ho usato dropstock.io per ricavare questi dati.

I motori di ricerca delle agenzie non bastano

Con i motori di ricerca delle agenzie invece, posso farmi un’idea, per esempio, di quali sono i contenuti più richiesti di un dato soggetto, poniamo ancora Londra, ma non capirò mai le proporzioni che ci sono tra domanda e offerta.

Fotografare l’Italia

Tanti produttori di immagini stock amano fotografare l’Italia, quindi usano il microstock per vendere le foto dei loro viaggi.

Io non credo che sia una grande strategia a livello di vendite, perché il mercato è molto saturo visto che a tutti piace visitare luoghi bellissimi e a tutti piace fare soldi. Però, la soddisfazione di vendere le proprie creazioni non ha prezzo.

Vi spiego, in questo presupposto, come usare dropstock.io per avere una possibilità in più che qualcuno compri i vostri scatti ambientati in Italia.

Poniamo che abbiate l’idea di fotografare un luogo magnifico, con una buona presenza turistica, ma non tra le prime 20 città più visitate nel nostro Paese:

  • Assisi.

Stock image di Assisi

Andate su dropstock.io, digitate qui:

Ricerca su dropstock.io

“Assisi”, selezionate “Images” qui:

Ricerca su dropstock.io

ed esce questo punteggio:

Ricerca su dropstock.io

Giusto per avere una proporzione, adesso scrivete “Paris”, Parigi, visto che le ricerche vanno fatte sempre in inglese, ed esce questo punteggio:

Ricerca su dropstock.io

decisamente minore di quello di Assisi.

Questo succede non perché la gente cerca di più le immagini di Assisi rispetto a quelle di Parigi, ma perché ci sono molte meno immagini di Assisi pubblicate, quindi c’è un rapporto favorevole tra vendite e concorrenza.

Ricerca di immagini stock su Shutterstock

Sai che descrivendo male le tue foto e i tuoi video stai perdendo soldi?

Hai l’hard disc pieno di stock images o stock footage che potresti mettere a reddito, ma non hai tempo e voglia di scrivere titoli e keyword?

Conosco chi può fare molto bene il lavoro che ti serve. Scopri di più

I fotografi che iniziano a fare anche video

Facciamo un’ulteriore prova. Qui:

Ricerca su dropstock.io

anziché foto, selezionate video.

Premesso che i rating che appaiono non hanno una relazione con quelli delle foto, che sono mediamente più alti, qui il rapporto tra il rating video di Assisi e quello di Parigi si ribalta:

Ricerca su dropstock.io

Quindi è molto più conveniente riprendere in video Parigi rispetto ad Assisi. 

Questo succede perché nei video c’è molta meno concorrenza. Ricordatelo voi fotografi che non volete fare il passaggio allo stock footage.

Dropstock.io per trovare le keyword giuste

Tornando alle foto, la considerazione ulteriore da fare sul soggetto Assisi, è che sarebbe bene analizzare la lista delle keyword secondarie per capire su che soggetti soffermarsi, anche se non è difficile immaginare che la Basilica sia uno di questi. 

Quella stessa lista:

Ricerca su dropstock.io

torna utile anche per capire che keyword inserire nelle schede tecniche, perché ci sono delle parole che sarebbe interessante associare ad Assisi per aumentare la vendibilità delle foto, semplicemente perché tanti compratori le scrivono frequentemente. 

Tra queste, per esempio ci sono:

  • Umbria,
  • Italy,
  • Italian
  • town

che sono compatibili con tutte le immagini stock ambientate in città.

Se non avete capito bene il meccanismo non abbiate paura: lo spiego molto approfonditamente nel mio corso (guarda di cosa si tratta) e nei contenuti extra del mio libro (guarda di cosa si tratta).

Perché potete battere i vostri concorrenti

Ricordate:

quasi tutti quelli che provano a vendere foto e video nei microstock, sono degli improvvisati che fotografano e riprendono usando solo il loro intuito.

Lo fanno perché non hanno voglia di studiare il mercato, quindi finiscono per vendere poco e dicono che è un business finito perché non si guadagna.

Se volete passare le vostre notti davanti al computer a caricarvi di odio imitateli pure. 

Se invece volete avere un ottimo motivo per continuare a fotografare e provare a guadagnare facendo quello che vi piace, allora vi consiglio di imparare ad usare dropstock.io per studiare i soggetti migliori.