Tanti insegnano a riprendere...

...ma solo qui impari come si vendono le tue foto e i tuoi video!

Come si fa a riprendere i contenuti rigettati da Shutterstock per titolo non in inglese o perché manca la liberatoria?

Se ti è arrivata la mail con la scritta rejected devi ricaricarli. So che non ha senso, ma devi anche capire che la politica di Shutterstock nei confronti dei produttori, di cui ne trova migliaia a settimana di nuovi, non è amichevole come con i compratori, quindi anziché pagare dei programmatori che riprogettano quella parte del loro sito preferiscono continuare a fare come hanno sempre fatto. Non credo che ti consoli sapere che tutt'oggi capita anche a me di dimenticarmi, per esempio, di segnare come editoriale lo stock footage e dover rimandare da capo qualche Gb di file e ricompilare tutta la scheda tecnica, per un errore del genere che per essere corretto necessiterebbe solo di un segno di spunta su una voce.

Non ho la partita IVA e ho pubblicato su Youtube dei time-lapse girati in Russia. Un regista australiano li ha visti e mi ha contattato chiedendomi il permesso di usarli in un suo documentario. Come faccio a venderglieli senza passare per le agenzie di microstock?

Premetto che non vorrei essere nei tuoi panni, e dalla premessa capirai che la situazione non è facile da interpretare. Purtroppo in Italia anche per chi le tasse le vuole pagare a volte è un percorso ad ostacoli. In materia fiscale non posso darti consigli, tanto più visto che a differenza mia non hai la partita IVA. Non prendere il mio atteggiamento come menefreghismo, ma rischio proprio di darti il consiglio sbagliato, quindi: senti un commercialista. Quello che è sicuro è che se vuoi fare le cose in regola, come ti consiglio, quei soldi che incassi li devi dichiarare al fisco.

E se per i miei time-lapse usassi FinalCutProX? Ho visto che importando le foto come sequenza si dovrebbe ottenere un file video, come insegni a fare nel tuo corso usando After Effects.

Per i tuoi time-lapse puoi usare FinalCutProX, come anche la gran parte dei software di editing. Il problema è che lo stabilizzatore non è buono come quello di After Effects. Visto che a occhio un po ' mi conosci sai che io non sono un fan della versione X, che purtroppo è l'unica disponibile sul mercato. Lo stabilizzatore di FinalCut7 è un disastro, questo te lo dico perché l'ho testato:

  • ha poche opzioni
  • è lentissimo.

Volendo allargare la visione, tu potresti chiedermi: ma è proprio necessario stabilizzare un time-lapse girato con il cavalletto? Io, sarò forse un ultra-perfezionista, ti rispondo di sì. Poi ho sentito diversi lettori del sito che sostengono che loro non stabilizzano e i time-lapse che fanno vengono benissimo, però io la vedo in un altro modo.

Mi sono connesso oggi dopo molto tempo a Videoblocks. Cos'è Enterprise?

Videoblocks Enterprise è una parte del sito dove l'Agenzia vende licenze estese ad un prezzo più alto, garantendo il 60% dell'incasso al produttore. Lo hanno fatto perché il modello di business del marketplace è molto dispendioso, visto che pagare al produttore il 100% di commissione ha dei costi altissimi, e le vendite a pagamento di abbonamenti con un'altra parte della loro collezione non sono sufficienti a guadagnare bene. Per fare l'opt in a Videoblocks Enterprise, se eri iscritto, ti hanno di sicuro mandato una mail nella quale, cliccando un link, puoi aderire al programma in un minuto, come ti consiglio di fare.

Ho creato una compilation di Hyperlapse della mia città. Secondo te proporre questo lavoro, al Comune o alla Provincia, ovviamente a pagamento, potrebbe essere un'idea?

Secondo me NO. Io ho un opinione molto netta sulle Istituzioni pubbliche. Ho fatto l'autore di cortometraggi per tanti anni e ad un certo punto della mia carriera avevo un buon curriculum e la gente mi chiedeva:

  • perché non partecipavo ai vari bandi che ci sono?

Il problema è la politica che c'è in Italia. Se provi a chiedere soldi al Comune per la tua compilation di hyperlapse devi perdere un sacco di tempo tra mail, incontri e altre cose, e il miglior risultato possibile è farti dare 500 euro, con il rischio che qualche consigliere di opposizione poi tiri fuori la questione per gridare allo scandalo e allo sperpero di soldi pubblici. Fossi in te lascerei perdere e mi sbrigherei a mettere online nei siti delle agenzie di microstock quegli hyperlapse, facendo attenzione la prossima volta a scegliere soggetti più adatti a quel mercato.

Nel tuo corso su come vendere foto e video online dici di mantenere i colori del video più neutri possibili. Perché?

Perché è probabile che il compratore affianchi il tuo contenuto a quello di altri in una timeline di montaggio. Se le regolazioni sono flat, con il suo software di editing o con software specifici come Davinci Resolve, lui non avrà problemi a tirare fuori l'immagine che vuole. Se invece, sbagliando, tu già in camera applicassi correzioni ai livelli, ai colori e via dicendo con i preset della tua macchina, per il compratore non sarebbe più possibile tornare indietro con la stessa qualità.
Con le foto, invece, intese come stock images e non come singoli fotogrammi dei time-lapse, è diverso. In quel caso il compratore medio è il classico webmaster che non ha grossi problemi se nello stesso sito ci sono foto con regolazioni diverse, visto che sono più slegate tra di loro rispetto a quello che accade con i video che formano un montaggio, quindi in quel caso devi ritorccarle.

Non c’è nessuna chance di usare Adobe Lightroom per taggare i video, come accade per le fotografie?

Nell'ultima versione di Lightroom c'è una funzione per farlo. Il problema è che ti crea un secondo file, non come nelle foto che ti inserisce il metadata direttamente nell'immagine e, soprattutto, che le agenzie non accettano ancora questo tipo di file accessorio permettendoti di evitare ci compilare ogni volta gli stessi:

  • titoli
  • descrizioni
  • parole chiave.

Purtroppo ti conviene usare i csv, che non è difficile. Addirittura per spostare le schede tecniche da Pond5 a Videoblocks non devi nemmeno modificare il file: lo scarichi da Pond5 e lo carichi tale e quale su Videoblocks che te lo accetta, come insegno a fare nel mio corso.

E' normale che Shutterstock non ti faccia vedere le thumbnails della parte finale di un video?

Purotroppo sì, è' normale, nel senso che loro fanno così, ma anche a me non piace. Sulle clip che hanno una durata superiore a una decina di secondi succede che i fotogrammi di anteprima della parte finale non siano considerati da Shutterstock. Ricordo a tutti che, a differenza di quanto accade con Pond5 e Videoblocks su Shutterstock le thumbnails, ovvero i fotogrammi di anteprima, si possono cambiare solo dopo che il contenuto è stato approvato dal revisore.

Ho caricato i miei primi video tramite ftp su Pond5, ma non mi compaiono nella sezione MyUpload del mio account. Come mai?

C'è qualcosa che non va, perché dovresti vederli proprio nella sezione MY UPLOADS contrassegnati dal tasto blu a destra NEEDS EDITS. Se l'FTP ti dà problemi, cosa che purtroppo a volte capita anche a me, prova con il caricamento web che è stabile su Pond5 (guarda il tutorial).

Questo secondo episodio di Daniele risponde termina qui, mi raccomando usate la pagina contatti del mio sito per mandarmi dei quesiti relativi a tutti i dubbi che avete per il microstock. Se volete invece fare un corso accelerato e gratuito sulla vendita di foto e video online vi consiglio di iscrivervi alla mia newsletter.

Questo video è uno spin-off dal mio podcast "Vendere foto e video online" (cercalo nella tua App per smartphone).

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