Tanti insegnano a riprendere...

...ma solo qui impari come si vendono le tue foto e i tuoi video!

Ho una Nikon D7100. Se faccio un video real time di 8-10 secondi ha un peso di circa 40 Mb. Va bene se lo invio direttamente alle agenzie? Oppure deve essere più pesante?

Il tuo video dovrebbe avere il codec H264 quindi. Guardando il lato strettamente tecnico, te lo dovrebbero accettare, anche se pesa meno di quanto peserebbe se tu usassi:

  • Photo Jpeg
  • Apple Pro Res

che sono i codec che vanno per la maggiore nello stock footage.

Attenzione che dovresti comunque fare un po' di montaggio, almeno togliendo i primi e gli ultimi 2 secondi per eliminare le vibrazioni che si creano premendo il tasto REC.

Secondo te è possibile fare time-lapse con uno slider manuale? Te lo chiedo perché gli slider motorizzati costano uno sproposito.

Premessa: gli slider sono delle guide, di solito lunghe meno di un metro, dentro le quali si fa scorrere la reflex, per dare dinamica alla ripresa.

Dico all'amico che mi ha contattato tramite questa pagina del sito, che deve assolutamente usare uno slider motorizzato per fare i time-lapse, perché con quello manuale è impossibile dare uniformità al movimento.

Un time-lapse di 6 secondi, che è una durata corretta per il microstock, è formato da 150 scatti

e riuscire a trovare manualmente 150 posizioni divise dalla stessa distanza all'interno di uno slider di un metro è fuori dalla portata di chiunque.

Attualmente in studio faccio solo foto, ma dato che rendono poco e con l’attrezzatura che ho posso produrre anche video, secondo te quali potrebbero essere i soggetti da riprendere? Meglio l’industria o l’artigianato?

Tra l'industria e l'artigianato è decisamente meglio quest'ultimo. Prova a pensarci:

le fabbriche sono molto simili tra di loro e a livello di immagine, per un non addetto ai lavori, è molto difficile distinguere un macchinario utilizzato in un settore piuttosto di un altro, quindi quando ne hai in un paio di fabbriche sei apposto.

L'artigianato, invece, anche per un non esperto è riconoscibile nelle sue diverse professioni:

  • calzolaio
  • stilista
  • produttore di cibo
  • orefice.

Quindi hai molto materiale a disposizione e anche i compratori di quel genere di contenuto sono molto più frequenti della gente che cerca interni di grandi fabbriche.

Trovo comodo, su Pond5, quando carico i video, lasciare la scelta del prezzo all’agenzia. Vedi controindicazioni?

Io con Pond5 metto sempre il prezzo in manuale. Sarà forse per abituidine, visto che quando ho cominciato a caricare stock footage io la cosa non si poteva fare. Nel mio caso parto da 29 dollari per il real time e 39 per il time-lapse, salendo di 10 ad ogni vendita fino rispettivamente a 49 e 69, perché ovviamente il prezzo si può cambiare anche dopo che il contenuto è stato approvato.

Ho fatto delle riprese al mare. Tra queste c'erano dei ragazzi che si allenavano sulla spiaggia ed una ragazza che si scattava un selfie sul pontile. Secondo te posso caricarle come editoriali nei siti di microstock?

La ragazza singola che scattava il selfie, direi proprio di no. Sia perché le Agenzie senza liberatoria non te l'accetterebbero, sia perché, anche dal punto di vista etico, non va bene invadere in questo modo la privacy delle persone. Il gruppo, se è preso da lontano e poco riconoscibile, forse, ma dovrei vedere la ripresa per dirti con certezza. Lasciami dire, amico, che non hai scelto i soggetti migliori.

Ti ricordo che:

se sei una manifestazione o ad un evento pubblico, per diritto di cronaca, puoi fare praticamente quello che vuoi.

Prova a pensare durante le partite di calcio quante immagini degli spalti con persone riconoscibili si vedono: questo perché il diritto di documentare quel tipo di situazione è più importante del diritto alla privacy. Se invece si tratta di una piazza affollata, entriamo nella zona grigia, e tu puoi sempre sostenere che volevi riprendere il luogo e non potevi evitare le persone che sono continuamente presenti. Se sei al mare, che è grande, la vedo dura sostenere una cosa del genere e rischi problemi con la privacy, giustamente visto che se fossi nei panni di quella ragazza anch'io mi arrabbierei. L'unico caso in cui potresti salvarti, ma non è un caso per il microstock, è se quella ragazza fosse un personaggio pubblico conosciuto.

I file a 50 o 59,94 fotogrammi al secondo girati con la GOPRO HERO 4 Black sono richiesti dai compratori di stock footage?

Devi considerare che lo standard televisivo è:

  • 25 fps in Italia e in gran parte dell'Europa.
  • 29,97 negli Stati Uniti e in altri Paesi.

L'unica piattaforma importante che accetta i 50 o i 59,94 è Youtube, e ci sono pochi clienti di microstock che comprano contenuti per poi mettere i video lì.

Un'alternativa interessante potrebbe essere girare a 50 o 59,94 e poi rallentare al 50% il filmato esportando a 25 o 29,97, così da avere uno slow motion fluido.

Dipende dal tipo di soggetti che carichi, ma girando con la GO PRO, quindi riprese dinamiche, non sarebbe del tutto sbagliato fare così. Secondo me comunque la GO PRO, tu hai la 4 Black io ho la 4 Silver quindi un po' la conosco, non è il miglior apparecchio per girare stock footage.

Pond5 impiega più di un mese per revisionare i file che ho caricato. Tu che ne pensi?

Pond5 è storicamente molto più lungo ad approvare i contenuti rispetto a Shutterstock. Ti consiglio caldamente di verificare la pagina review time del mio sito per capire se c'è qualcosa che non va nel tempo che i revisori di quell'agenzia ti fanno aspettare, anche se, da grande vecchio del settore un po' sono privilegiato e con me sono un po' più veloci.

Ora potremmo aprire una rubrica intitolata:

i trucchetti del Carrer

perché ti faccio notare che quando Pond5 ti approva le clip, raggruppa tutte quelle che hai mandato, anche in momenti diversi. A volte approva i file vecchi di un mese, ma se hai caricato 2 giorni prima mette dentro pure quelli, quindi, se vuoi un consiglio, se sei alle soglie di un'approvazione su Pond5, ti conviene spingere con l'invio delle clip nuove perché può essere che mettano dentro pure quelle.

Perché non carichi i tuoi video anche su Fotolia?

Su Fotolia caricavo una volta, poi ho visto che non ne valeva più la pena per i guadagni che mi generava. La vita del produttore di microstocker professionista è anche questa:

valutare in continuazione se l'incasso che determinate azioni generano vale il tempo che quell'azione ti porta via.

Tornando a Fotolia, è sempre stata la boutique delle Agenzie. Io ho una collezione che punta molto sulla quantità, perché la mia strategia produttiva, considerate quelle che sono le mie corde di videomaker e il genere di contenuto su cui ho puntato, era più profittevole girando 10 clip di medio livello piuttosto che una perfetta, come invece fa di solito il fotografo che viene dal business offline, per poi arrabbiarsi che incassa poco e mollare il microstock maledendo quelli come me che con la loro divulgazione aumentano la concorrenza.

Capirete cari amici che la vita del produttore di microstock non è così facile, e lo è ancora meno quando si decide di aiutare le persone ad imparare, ma questo video non è un film di Frank Capra e il lieto fine è lungo a venire, quindi vi invito semplicemente ad inviarmi i vostri quesiti sulla vendita online di foto e video e vi do appuntamento al prossimo episodio.

Questo video è uno spin-off dal mio podcast "Vendere foto e video online" (cercalo nella tua App per smartphone).

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