Ho visitato Berlino un sacco di volte. Posso dire con certezza che è la Capitale Europea nella quale vivrei più volentieri.

Vi racconto una scena che, ahimé, tutti noi, ipocriti esclusi, giudicheremmo come sconvolgente.

Era più o meno mezzanotte e stavo andando verso la metropolitana per tornare in hotel dopo aver registrato una sequenza di foto della Siegessäule, che è la colonna con in cima quell’angelo dorato molto presente nella narrazione de “Il cielo sopra Berlino” di Wim Wenders (o nel video degli U2 “Stay, faraway so close”, colonna sonora del seguito del film appena citato).

La colonna della vittoria a Berlino

Girato l’angolo, nel pieno buio di un parco, trovo una vecchietta tutta sola che tranquillamente stava portando il suo cane a fare i bisogni.

Se qualcuno mi viene a dire che una scena del genere è possibile a Parigi o, purtroppo, anche in una grande città Italiana, gli rido in faccia.

Ecco perché amo Berlino, e la amo anche per:

420 dollari incassati con un video di 10 secondi:

Incasso su Shutterstock di un video registrato a Berlino

Prima per hobby e poi per lavoro, ho girato le Capitali Europee, fotografandole e, soprattutto, riprendendole in video. Le più remunerative per me sono state:

ma anche Berlino mi ha tolto molte soddisfazioni.

Spiego meglio di cosa si tratta. Esistono dei creatori di contenuti che comprano online foto per i loro prodotti, siano essi:

Io sono quello che glieli fornisce, e lo faccio attraverso delle agenzie alle quali ci si può iscrivere gratuitamente, pagando solo una percentuale sui guadagni che si ottengono.

Vendere foto e video online

Non mi dilungo sul metodo che uso per farlo, perché questo sito è già pieno di pagine che lo spiegano e se proprio qualcuno di voi volesse imitarmi lo invito a cliccare sui link in fondo alla pagina. Mi limito a dire che con questo sistema ho:

Relativamente a Berlino, lo screenshot sopra dimostra i miei guadagni con una singola clip di 10 secondi, che venderò ancora tante volte, su una sola delle agenzie che utilizzo per vendere i miei contenuti. Ma non finisce qui.

Le mie vendite di video registrati nella Capitale tedesca, mescolando i contemporanei a quelli storici (di cui parlerò più avanti), su Pond5 sono quest’altre:

Vendite su Pond5 di video registrati a Berlino

Vendite su Pond5 di video registrati a Berlino

Vendite su Pond5 di video registrati a Berlino

Vendite su Pond5 di video registrati a Berlino

Vendite su Pond5 di video registrati a Berlino

L’importo che vedete riportato a destra è il totale delle vendite. A me rimane la metà di quella cifra. Se fate due calcoli capite che di dollari nel mio viaggio di 3 giorni per riprendere Berlino ne ho portati a casa migliaia. E quasi altrettanti con i video storici.

E se voleste fare come me?

Non esiste viaggiatore seriale che arrivato a questo punto della pagina non si stia chiedendo come fare altrettanto.

Cercherò di spiegarlo partendo da una domanda di un ascoltatore del mio podcast, al quale vi invito ad iscrivervi se volete guadagnare con le vostre foto e i vostri video.

Andrò a riprendere Berlino. Vista la grossa quantità di materiale già presente online, pensavo di diversificare i contenuti facendo:

  1. Un time lapse della porta di Brandenburgo, con me fermo e tutti che si muovono.

  2. In generale, per le riprese in real time, volevo mettere un soggetto estemporaneo nella scena, per esempio la mia ragazza che usa l’hula hoop.

  3. Relativamente agli hotel di lusso sparsi per le città, alcuni dei quali con viste insolite sui monumenti più importanti, sarebbe a tuo avviso una buona idea provare a proporre uno scambio del tipo: io vi faccio un video gratis e mi permettete di riprendere la città dai vostri punti panoramici?

Buona l’idea del time-lapse con te e la tua ragazza fermi e gli altri che si muovono.

Ti consiglio di farne 2 versioni:

  1. Alla porta di Brandeburgo, dalla parte di Unter den Linden, che è l’ex Berlino Est, ovvero la vista più iconica;
  2. In un contesto urbano non riconoscibile (che si capisca che sei in una grande città, ma non necessariamente a Berlino). Mi viene in mente Potsdamer Platz.

Per quanto riguarda un soggetto da mettere davanti ai luoghi più importanti, più che la tua ragazza con l’hula hoop, ti consiglio di lasciare solo la tua ragazza, e magari di unirti a lei visto che immagino userai il cavalletto, a simulazione di una coppia in visita alla città.

L’hula hoop è un soggetto troppo particolare. Piuttosto fatevi vedere che:

  1. provate a farvi un selfie;
  2. leggete una mappa;
  3. mangiate un panino

e così via.

Per quanto riguarda gli alberghi di lusso, se sai di qualcuno di questi che ha delle viste alternative, puoi provare a chiedere prima di partire se ti dà la possibilità di registrare, ma penso che all’hotel interessi davvero poco avere un tuo video promozionale. Al massimo ti possono dire sì per una questione di cortesia.

In generale in Germania, a differenza che in altri Paesi, ho sempre visto che sono molto disponibili da quel punto di vista.

Un paio di punti panoramici interessanti sono:

In quel caso non devi nemmeno pagare il biglietto, perché basta che vai a berti qualcosa al bar che c’è in cima o, se preferisci, fai finta di farlo, e invece ti fermi solo a riprendere. I Tedeschi sono un popolo molto tollerante, anche perché la media della popolazione ha un senso civico e un senso del rispetto molto migliore di noi Italiani.

Guadagnare con i video storici di Berlino

Forte della mia esperienza maturata con la vendita di video contemporanei e del mio amore per la storia, ad un certo punto ho iniziato a collezionare film amatoriali 8 mm, a restaurarli e a venderli negli stessi siti dove vendevo i video delle Capitali Europee.

Qualche mese fa ho acquistato 2 pellicole girate a Berlino Ovest, rispettivamente nel 1967 (sopra) e nel 1972 (sotto).

La prima l’ho pagata abbastanza per gli standard attuali di quel genere di collezionismo, ovvero un’ottantina di euro con le spese di trasporto, che non è poco considerato che parliamo di solo 7/8 minuti. L’ho fatto perché già dall’anteprima su Ebay si vedeva che c’erano diversi cartelli con la scritta, che se andrete a Berlino imparerete a conoscere:

You are leaving the american sector.

Non che la guerra fredda sia ancora in corso, ma quel cartello c’è, ad uso e consumo dei turisti, in uno dei luoghi più famosi della città, ovvero l’ex Check Point Charlie, dove tutto è ricostruito per soddisfare i leoni da social network che devono mostrare al mondo dove sono fotografandosi con sullo sfondo un finto posto di frontiera made in China.

Se possibile il secondo film, quello del 1972 è ancora migliore, perché il suo acquisto è stato generato, scusate la soddisfazione, dalla mia superiorità culturale nei confronti degli altri partecipanti all’asta.

Se è infatti facile capire che tutto ciò che riguarda il muro ha un enorme valore storico, su questa seconda pellicola la guerra fredda era altrettanto evidente, ma molto più difficile da riconoscere, perché parliamo della Collina del diavolo, traduzione letteraria di:

Un’altura artificiale costruita con le macerie di quello che rimaneva di Berlino dopo la guerra e posizionate in quel punto per sotterrare la caserma degli ufficiali di Hitler, che era costruita talmente bene che nemmeno il tritolo riusciva a scalfirla.

Nella cima c’era una base di ascolto Americana tutt’oggi visibile e visitabile, come potete vedere su eurotriplaserie.it (ne parlo sotto).

Magnifica Teufelsberg

Vi dico subito, visto che si tratta di un sito che in questa pagina parla della magnifica Berlino, ma che nelle altre parla di come vendere foto e video online, che a Teufelsberg ho registrato un paio di time-lapse, ma non li ho venduti. Quindi se passate per la Capitale tedesca andate sulla Collina del diavolo per respirare la storia, ma non se volete guadagnare con il microstock.

Se poi vi capita di entrarci, unitevi al magnifico tour organizzato da dei ragazzi che nell’aspetto ricordano un po’ quelli che frequentano i nostri Centri Sociali. Ricordatevi comunque che la qualità di tutto in Germania è nettamente superiore all’Italia.

Eurotrip

Tra le tante cose che ho fatto nella vita per garantirmi un reddito dopo che ho smesso di fare il lavoratore dipendente, c’è stata anche quella di produrre una serie TV, mai andata in onda (con mio enorme danno economico). Al di là però delle notizie tristi legate al mio portafoglio, la bella notizia è che 10 episodi li abbiamo girati a Berlino, e uno di questi proprio a Teufelsberg. Eccolo:


Ricordo, visto che l’episodio l’ho girato personalmente, che ci assegnarono una guida cinquantenne che credo si fosse iniettata le peggiori droghe in circolazione, e in Germania le sostanze stupefacenti sono parecchio pesanti.

Un mese dopo essere tornato a casa, accendo la televisione e vedo Giacobbo che intervista questo tossico spacciandolo per un agente segreto in servizio durante la guerra fredda in quella base, e che era a conoscenza di materiale classificato che non poteva rivelare.

Giacobbo è un personaggio fantastico. Continuava a dire:

In questo posto siamo i primi a mettere piede con speciali autorizzazioni.

In realtà si stava facendo esattamente il tour che abbiamo fatto noi e che è frequentato da decine di persone ogni giorno.

Il terzo film storico di Berlino

Chiudendo l’aneddotto sui film storici di Berlino, o quanto meno tedeschi, nel lotto Ebay ce n’era anche un terzo ambientato in una imprecisata caserma della Germania Ovest nel 1965.

Se volete sapere perché anche quello ha un valore storico importante vi consiglio il podcast “Documentary” della BBC, che ovviamente è in lingua inglese. In uno dei suoi episodi spiega perché:

Quel film di 3 minuti è stato venduto ad un prezzo superiore a quello del film sul muro, quindi non ero l’unico a sapere questa cosa. E tra quelli che la sapevano non ero evidentemente quello con il budget più alto.

La fabbrica di birra abbandonata

Permettetemi di congedarmi parlandovi ancora di Eurotrip, che è visibile solo dal link riportato sotto.

Una delle situazioni più fantozziane che abbiamo vissuto a Berlino è quando siamo andati, grazie alle fantastiche dritte di una guida internet, a visitare un ex fabbrica della birra, nell’ex Berlino Est.

All’ingresso sciaguratamente abbiamo trovato il proprietario, che non ci ha fatto entrare. A quel punto, sempre grazie alla guida internet, abbiamo cercato il buco che tutti consigliavano per entrare. Il problema è che dall’altra parte abbiamo trovato un mastino napoletano, tedesco, ad aspettarci.

Se volete sapere come è andata a finire collegatevi a www.eurotriplaserie.it.

Daniele Carrer

Daniele Carrer durante un tutorial su come vendere le proprie foto

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