Dalla primavera 2018 Apple e Adobe hanno deciso che Adobe Premiere (scaricabile gratuitamente in prova per 7 giorni da qui) e gli altri software per elaborare i video contenuti Creative Clouds non possono più esportare in:

  • .mov
  • codec Photo Jpeg o codec H.264

Questo fatto rappresenta un problema per molti di quelli che producono stock footage. L'alternativa più semplice, sia per utenti Mac che per utenti Windows che usano Adobe Premiere, è esportare in:

  • .mov
  • codec Apple Pro Res

creando file accettati da tutte le agenzie di microstock, come spiego in quest'altro mio tutorial (guardalo).

Per quanto riguarda l'universalità, sottolineo che considerando solo i 3 siti su cui consiglio di caricare stock footage:

  1. Pond5
  2. Shutterstock
  3. Videoblocks/Storyblocks

la scappatoia più vicina a chi non può usare il Photo Jpeg, perché il suo software di montaggio non glielo consente o perché la sua connessione non riesce a gestire l'invio di file così pensanti è esportare in:

  • formato .mp4
  • codec H264

Come creare un .mov codec H.264 con Adobe Premiere e Mpeg Streamclip

Se si decide di montare con Adobe Premiere o di elaborare video con Adobe After Effects, con un passaggio in più, gratuitamente, si può esportare ancora in:

  • .mov;
  • codec H.264,
  • risoluzione Full HD.

Per farlo, nelle opzioni di esportazione di Adobe Premiere, laddove prima si sceglieva Photo Jpeg o H.264:

ora, lo abbiamo capito, non c'è più quell'opzione.

La stessa cosa succede con Adobe After Effects. Questo si vedeva una volta:

Oggi, purtroppo, gran parte delle opzioni legate ai codec non c'è più.

In entrambi i casi, in quella stessa finestra, bisogna quindi scegliere:

  • uncompressed

ed esportare con la solita procedura un:

  • .mov

In tal modo si ottiene un video non compresso, quindi senza nessuna perdita di qualità. Tale video è pronto per essere convertito nel codec H.264 con un software gratuito che si chiama Mpeg Streamclip (guarda il mio tutorial approfondito).

Tutorial Mpeg Streamclip

La procedura dura pochi passaggi ed è esattamente la stessa che spiego in una delle lezioni del mio corso.

Apro il file (.mov, uncompressed):

  • File/Open Files

o, nel caso i file da processare siano più di uno, utilizzando il comando:

  • List/Batch List

E poi clicco:

il bottone in basso a destra:

  • Add Files...

Scelgo i file:

e clicco il bottone:

  • To Batch

Nella finestra successiva lascio selezionato:

  • Export to QuickTime

e clicco:

  • OK

Nella finestra successiva:

Seleziono una posizione e indico un nome per i file (possibilmente seguendo gli insegnamenti in materia di catalogazione della specifica lezione che ho fatto nel mio corso). Poi premo il bottone:

  • Select

In questa finestra, alla voce che trovo in alto:

  • Compression

Seleziono:

  • H.264

e le rimanenti caratteristiche più adatte al mio girato. Nel mio caso:

  • risoluzione 1920x1080
  • No Sound

Premo infine il tasto:

  • To Batch

Dopo qualche minuto i file:

  • .mov
  • codec H.264

sono pronti per essere caricati nelle agenzie, senza problemi di rifiuti legati ad incompatibilità con le linee guida delle stesse.

Una procedura alternativa

Mi è arrivata una mail di un gentile lettore del sito che si chiama Francesco Chiminazzo, che condivide un'altra procedura che si può utilizzare per giungere allo stesso risultato, ovvero non vedersi rifiutati i file dalle agenzie.

Seguono le sue parole:

Come saprai Apple ha deciso di togliere il supporto a QuickTime nella suite Adobe.

Questa scelta ha fatto sì che noi produttori di stock footage che usiamo Adobe Premiere o Adobe After Effects per montare, non possiamo più esportare i video alla massima qualità in:

  • .mov
  • codec Photo JPEG

Si può comunque continuare ad esportare in:

  • .mov
  • codec YUV a 10 Bit non compresso 4.2.2

Quest'ultimo però, come ho testato personalmente, non è accettato da tutte le agenzie.

Senza uscire da Adobe Premiere, rimarrebbero sulla carta altre tre scelte, ma entrambe non sono compatibili con il microstock:

  • usare il codec Apple Pro Res (che non è facilmente gestibile in altri programmi di montaggio su Windows)
  • usare i codecs DNxHR/DNxHD, che hanno la qualità dell’Apple ProRes (non supportati da alcune le agenzie);
  • usare il codec H.264 con estensione .mp4 ed esportare alla massima qualità possibile impostando il bit rate su 300 Mbit/s o più, ma anche in questo caso non è accettato, per esempio, da Videoblocks/Storyblocks, con la seguente motivazione:

Media does not meet our requirement. Invalid Format (mp4); For HD footage, format must be MOV.

StaxRip

In generale, qualora non si usi Adobe Premiere e si desideri esportare con codec Apple Pro Res da Windows, c'è un programma gratuito che permette di farlo.  Si chiama ‘’StaxRip’’ e si può scaricare da qui.

Il programma è molto grezzo, forse un po' macchinoso ed è in inglese. Però è molto efficace e non fa perdere qualità ai video convertiti.

Questa è la procedura che uso:

  1. Trasferisco i file dalla scheda SD al computer (Nel mio caso di risoluzione 4k e Full HD di una Panasonic GH5,)
  2. Importo i file in Adobe Premiere.
  3. Monto.
  4. Esporto in formato QuickTime (.mov) e codec DNxHD HQX 10 Bit, rendering alla profondità massima, audio 48.000 Hz a 16 Bit.
  5. Importo, singolarmente o in batch, i file esportati su StaxRip.
  6. Esporto con un preset che mi sono creato, ottenendo dei file .mov con codec Apple ProRes 4.2.2 (pronti per essere caricati nelle varie agenzie di stock footage).

Ho creato questa procedura perché ci tengo a vendere video alla massima qualità possibile per dare maggiori possibilità di manipolazione a chi acquista il mio stock footage.

Domande sull'argomento

Nel mio podcast intitolato:

  • vendere foto e video online

rispondo regolarmente alle domande degli ascoltatori. Alcune di queste hanno riguardato l'argomento di questa pagina.

H264 Vs Photo Jpeg Vs Apple Pro Res

Mi sfugge una cosa. Ho eseguito la procedura del tuo articolo con i tool che consigli tu per compararla alla mia soluzione. La tua è più veloce per cui penso di usarla. Ovviamente da uomo del SW prima le ho provate entrambe.
In MPEG Streamclip il Photo JPEG c'è, per cui ho usato quello con qualità al 90%, come facevo quando lo supportava Adobe.

I miei dubbi sul H.264 sono sulla doppia compressione. La prima volta in macchina e la seconda quando fai il rendering con Premiere. Essendo un formato con perdita di qualità, applicare la compressione due volte temo possa generare artefatti nel prodotto finito tali da renderlo meno appetibile ai compratori o da generare un rifiuto da parte dell'agenzia.

Sulla doppia compressione dell'H.264 hai sicuramente ragione in termini assoluti. Relativizzando però il discorso al mondo dello stock footage, è da capire se il suo utilizzo comporta delle differenze nelle vendite.

La differenza di qualità non è visibile nell'anteprima che le agenzie mostrano ai potenziali compratori, visto che questa è di per sé ultra compressa per evitare problemi di streaming, ma nel fatto che il cliente non trova il file nel formato in cui probabilmente sta montando la sua timeline e psicologicamente quindi è meno portato ad acquistarlo.

Tendenzialmente il mercato dello stock footage, considerato l'allargarsi della platea dei compratori che oramai sono più YouTuber che produttori televisivi, non si sta evolvendo verso la qualità dei contenuti disponibili per l'acquisto.

8k e H.264

Perché non riesco ad utilizzare Mpeg Streamclip per esportare a risoluzione 8k?

La risoluzione 8k (7680x4320), che è uno standard che non è per niente detto che si diffonderà vista la difficoltà di apprezzarne la qualità su schermi di dimensioni normali in ambito domestico, non supporta il codec H.264.

Daniele Carrer