La storia è quella di un lettore del sito, che si chiama Fabiano e non ha mai cercato lavoro come fotografo professionista. E’ invece un metalmeccanico con l’hobby della fotografia.

Credo sia un pregio dichiarare di fare un lavoro che non è esattamente uno di quelli che insegnano al DAMS, perché uno dei difetti dei tanti amici fotografi che per la loro inflessibilità si stanno estinguendo, è:

Nel tessere l’elogio del metalmeccanico, non voglio fare il paraculo come fanno quei sindacalisti che tutelano i lavoratori semplicemente per trovare un mezzo per portare avanti il proprio angolo di potere più che per un’ideale.

Non tutti gli italiani sono uguali!

In questa pagina voglio fare l’elogio di quei milioni di Italiani che ogni mattina si alzano per sporcarsi le mani e contribuire a costruire un Paese che sta in piedi solo grazie alla loro, in un mondo dove la ribalta è riservata a:

Per quanto riguarda quest’ultimi, secondo il loro modo di vedere, vista la quantità industriale di gente iscritta a quelle facoltà (o fabbriche di disoccupazione), lo Stato dovrebbe assumere milioni di professori, visto che loro sono i depositari della cultura e dell’intelligenza, e quelli che si alzano alle cinque della mattina per andare in fabbrica a piegare lamiere sono semplicemente … stupidi.

Ah Ah, e io mi iscrivo a Lettere e Filosofia e li frego tutti.

Fabiano ha avuto l’approccio migliore al microstock, quello che consiglio a tutti, soprattutto a quelli affascinati dai miei incassi, e che due secondi dopo averli sentiti pensano:

Ah Ah adesso li frego tutti e inizio a creare microstock!

Prendi esempio dal mio passato

La mia storia nel mondo delle stock images e dello stock footage, per arrivare a questo punto, è frutto di:

Di mal di schiena dopo chilometri e chilometri percorsi nelle grandi Capitali Europee, non con il ritmo del marciatore, ma con quello del centometrista da mattina a sera, e di domeniche d’estate, con la grande tentazione di andarmene al mare come ogni Italiano medio e come io per primo faccio oggi, ma con la mia coscienza che mi diceva:

No oggi si passa la giornata su Google a cercare se ci sono dei metodi per essere più efficienti con le immagini e i filmati stock.

Tutta la poesia del cercare lavoro come fotografo:

non esistono in luoghi diversi dai film.

Fabiano non è partito per guadagnare subito con il microstock, ma lo ha semplicemente usato per entrare nel mondo del digitale e trovare le occasioni buone per coltivare il suo hobby della fotografia.

Se non si esce da casa con la reflex al collo, ma ci si fa prendere dalla tentazione di buttare il proprio tempo seduti sul divano, è la fine, e il passaggio da persona con delle potenzialità a persona che si ritiene vittima del mondo, è facilissimo di questi tempi.

Hai voglia dopo a cercare lavoro come fotografo.

Le occasioni vanno create e serve tempo!

Fabiano nei suoi primi due mesi da produttore non ha venduto niente.

Direte voi:

e allora perché dovremmo prendere da esempio questa storia?

Perché nel suo non vendere nulla, che è la normalità agli inizi, si è cercato le occasioni:

  1. Ha incontrato un pittore che lo ha visto intento a creare un hyperlapse, che non è una cosa per tutti, e con questo pittore ha iniziato una collaborazione.
  2. Quando ha iniziato a pubblicare online alcuni suoi lavori, i suoi colleghi li hanno visti e la voce è arrivata anche alla dirigenza del posto dove lavora, che lo ha ingaggiato per riprendere il processo di lavorazione.

Cari amici, voi, salvo non siate molto più tenaci dei vostri sogni, cosa per nulla scontata in quest’epoca, è dura che riuscirete a guadagnare nella vostra intera carriera di produttori di microstock, più di 1000 euro.

Ve lo dico io che vendo un corso sul microstock e che avrei tutto l’interesse a farvi credere il contrario.

Il punto è che il microstock può essere la vostra porta d’ingresso nel mondo del business digitale che è quello che sta sostituendo un po’ alla volta tutte le certezze lavorative alle quali eravamo abituati.

La testimonianza che la mia non è la visione dell’uomo del 22esimo secolo, ma la realtà, è rappresentata da:

Volete un consiglio: prendete esempio da Fabiano. Anche se 10 anni fa non avreste mai pensato di avere qualcosa da imparare da un metalmeccanico.

Daniele Carrer

Ritratto di Fabiano Strapazzon con la reflex in una spiaggia mentre fa il suo lavoro come fotografo

Il mio lavoro come fotografo

Mi chiamo Fabiano Strappazzon, ho 35 anni e sono sempre stato un appassionato di fotografia (passione ereditata da mio padre), fino al punto di decidere di farne un secondo lavoro, che svolgo da circa un annetto. La mia principale occupazione è lavorare come metalmeccanico per una grande azienda, ma ciò non mi impedisce di portare avanti la mia passione, occupandomi prevalentemente di:

Il microstock

Sono sempre stato tentato dal mondo del microstocking, ma senza mai prenderlo troppo sul serio. Come ho detto ho un’altra occupazione, e il mio lavoro come fotografo già mi occupava molto del tempo libero a dispozione. Finché non mi sono imbattuto nel sito stockfootage.it di Daniele Carrer, che mi ha subito colpito per la praticità e per il suo modo molto diretto e schietto di dare consigli e spiegazioni, anche togliendo qualche illusione quando necessario. Mi sono reso conto molto velocemente che si trattava di una vera miniera d’oro di informazioni riguardo al microstocking, a differenza della molta fuffa che si trova online su questo argomento!

Dopo aver letto tutti gli articoli ho acquistato la versione ridotta del corso, che ho trovato davvero illuminante. Ho quindi cercato di mettere da subito in pratica i suoi consigli perfezionando tecniche come:

che fino a quel momento avevo praticato molto sporadicamente e in maniera non molto professionale.

Gli inizi con Shutterstock e Pond5

Sono passati circa due mesi e fino a questo momento non ho fatto sfracelli su:

ma mettendomi in movimento e cercando di darmi da fare ho comunque ottenuto degli ottimi risultati!

Assunto da un pittore israeliano

A chi dice cheal giorno d’oggi oramai è impossibile trovare lavoro come fotografo, voglio raccontare una cosa che mi è capitata. Mentre facevo un timelapse del duomo di Arezzo (che ho poi cestinato perché faceva schifo) sono stato notato da un pittore israeliano che passava di li per caso e che mi ha poi fermato per chiedermi di fotografare i suoi quadri. Ne è nata una collaborazione decisamente proficua e vantaggiosa per entrambi, oltre al piacere umano di una nuova conoscenza!

Inoltre, avendo fatto vedere qualche esperimento ai miei colleghi al lavoro si è sparsa un po’ la voce che è giunta fino alla dirigenza che mi ha contattato per chiedermi di fare alcuni video e timelapse delle varie lavorazioni. Per ora quelli che ho consegnato sono piaciuti molto, poi… Chissà, da cosa nasce cosa!

Ritratto del fotografo Fabiano Strapazzon con la reflex seduto su una panchina

I prossimi passi

Ovviamente non sono ancora “arrivato” da nessuna parte, tanto meno nel mondo del microstocking, ma sono fermamente convinto che:

se invece di lamentarci che tutto va male provassimo ad impegnarci seriamente in qualcosa i risultati prima o poi arriverebbero, in una forma o nell’altra!

Concludo dicendo che ammiro profondamente la mentalità positiva e propositiva di Daniele e non posso che ringraziarlo per aver condiviso le sue conoscenze in maniera così generosa!

Fabiano Strapazzon

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