Recensioni, alcune meglio di altre

La premessa è che in questa pagina non c’è una recensione della Nikon D850 o della Canon Eos 5d Mark IV, gloriose macchine dell’inizio degli anni ’10.
Di quelle è pieno il web, anche in italiano. Alcune buone, come la recensione della Nikon D850 di Nadir Magazine o la recensione della Canon Eos 5d Mark IV di Juza Photo, altre meno.

Se volete farvi una cultura, poi ci sono anche le specifiche ufficiali delle case produttrici Nikon (leggi le specifiche) e Canon (leggi le specifiche).

Purtroppo il web è diventato da tempo qualcosa di molto simile a una cloaca. Lo era prima dell’arrivo dell’intelligenza artificiale di massa, figuriamoci oggi. Ecco perché, a proposito di recensioni, ne esistono di fatte in automatico, in siti dove di recensioni ce ne sono migliaia create con lo stesso sistema per accaparrarsi visitatori con Google e guadagnare con le affiliazioni Amazon.

Non possono mancare quelle relative a una delle tante battaglie dell’eterna guerra tra Nikon e Canon. Ve ne linko due solo per mettervi in guardia dal fare affidamento su contenuti editoriali simili:

  1. https://versus.com/it/canon-eos-5d-mark-iv-vs-nikon-d850
  2. https://camerarace.com/confronti/fotocamere/Canon-EOS-5D-Mark-IV_vs_Nikon-D850/

Se avete poco tempo, e decidete di usarle, nello spazio di uno sguardo, avrete già una prima infarinatura per riuscire a scegliere quale delle due prendere, ma, lo sottolineo, questo metodo non è preciso. E vi spiego perché con un paragone.

Se siete appassionati di calcio conoscete sicuramente Transfermarkt, quel fantastico portale che dà una valutazione economica a tutti i giocatori. Un piacere per gli amanti dei numeri, perché da in un secondo risposte concrete su argomenti per i quali fior di professionisti del calcio non riescono a trovare una quadra nemmeno dopo mesi di trattative.

Le cifre indicate, infatti, quando si va al calciomercato vero possono anche essere la metà o il doppio di quelle effettive. Però l’eccitazione di avere l’illusione di trovare in un secondo risposte a questioni complesse non ha prezzo.

Con i siti comparatori di modelli di macchine fotografiche è lo stesso: un software non può leggere i dati tecnici della macchina e dire quale delle due è meglio, ma, purtroppo nell’epoca delle semplificazioni farlo paga (almeno il proprietario del sito).

Meglio Nikon D850 o Canon Eos 5D Mark IV?

Se non siete capitati su questa pagina grazie a Google sapete che ho un podcast (ascolta gli episodi) dove, tra le varie rubriche, rispondo alle domande di chi mi segue. Queste di solito riguardano il mondo del microstock, ovvero il business che permette a tutti i fotografi e videomaker di vendere online foto (stock images) e video (stock footage).

O quanto meno di provare a farlo, visto che se si fa di testa propria senza un metodo non combina nulla perché si perde tra:

  • decine di agenzie
  • normative sulle licenze
  • compilazione delle schede tecniche
  • moduli fiscali
  • difficile comprensione del mercato

Essendo io riuscito a risolvere tutti questi problemi, mi permetto anche di insegnare come fare a ripetere quello che ho già fatto io, evitando gli errori.

Dove comprare

Tra le tante domande che ho ricevuto nel tempo, uno riguarda proprio l’argomento di questa pagina:

Sei a conoscenza di un buon marketplace sul web dove poter acquistare la mia nuova fotocamera? Chiedo un tuo suggerimento tra Nikon D850 e Canon Eos 5D Mark IV in merito ai video in 4K, allo slow motion, agli hyperlapse ecc.

Amazon ha rovinato il mondo più di tante altre Aziende che hanno fatto la storia dell’economia. Anche per questo non li sopporto ma, con la stessa coerenza di chi è contrario alla caccia e poi si mangia le grigliate di carne, io quasi sempre compro da Amazon, pur costando un pochino più dei siti più economici che di volta in volta si trovano con i comparatori di prezzi.

Se volete controllare su Amazon quanto costano le due macchine di cui parlo in questa pagina, usate i link qui sotto:

Il motivo per cui Amazon, a mio avviso, è meglio pur non essendo più economica, è che quando si acquista qualcosa non si hanno così frequentemente le sgradite sorprese che capitano in caso di problemi quando si acquista altrove. Anche per questo motivo se si decide di acquistare dove il prezzo è più basso, bisogna per prima cosa perdere le notti su internet a leggere recensioni, si spera affidabili, per capire se si tratti di una fregatura o meno.

Differenze tecniche nel microstock

Da anni, se si vuole guadagnare di più con il microstock bisogna differenziarsi dalla concorrenza, in un’epoca in cui ci sono più di 100 mila contributor che vendono nei principali siti. Lo si può fare, tra le tante cose, con i soggetti e la tecnica di ripresa.

Se andate a Parigi e riprendete la Torre Eiffel, tale e quale a come la riprendono milioni di turisti ogni anno, non combinate nulla a livello di vendite.

E non cambia le cose autoconvincersi che la vostra tecnica/creatività è migliore, l’attrezzatura professionale che usate vi dà qualcosa in più, perché quello è il mondo dell’arte, il microstock è un business basato sulla legge della domanda e dell’offerta, e la qualità esasperata o l’ultimo modello di fotocamera non contano in quell’ottica.

Hyperlapse

Gli hyperlapse, ovvero i time-lapse in movimento, servono proprio a questo: fare qualcosa che gli altri mediamente non fanno, per avere più possibilità che i clienti comprino i vostri contenuti.

Dal punto di vista del confronto tra Nikon D850 e Canon Eos 5d mark IV, quello che fa la differenza negli hyperlapse non sono né la risoluzione, né le funzioni, perché l’hyperlapse non è altro che una sequenza di normalissime foto unite con software come Adobe After Effects.

L’unico fattore che fa la differenza è il peso, perché l’hyperlapse è quanto di più faticoso esista dal punto di vista fisico, sia che si decida di lavorare col cavalletto, sia che si decida di lavorare a mano libera.

Nikon D850 solo corpo pesa 1015 grammi, Canon Eos 5d mark IV solo corpo pesa 890 grammi. 1-0 per Canon.

Video 4k

Il 4k è il presente e probabilmente il futuro della trasmissione video. Da produttore di microstock, che per fare in modo che valga ancora la pena produrre deve essere profondamente concreto, vi posso certificare un dato di fatto:

il 4k è più pagato del Full HD e più richiesto dai clienti

Questa differenza è un ottimo motivo per puntare la propria strategia sul 4k e, so che da fotografi non è facile, sul video più che sulle foto, visto che quest’ultime, oramai da anni, generano al produttore una media di meno di un dollaro a vendita.

Per quanto riguarda i video a risoluzione 4k, relativamente a Nikon D850 e Canon Eos 5d mark IV, pur essendoci un sacco di opinioni in rete, anche contrastanti tra di loro, il dato di fatto è che, relativizzando il discorso alla produzione di stock footage, la differenza non c’è. E sfido chiunque, anche esperto, ad accorgersi di un video girato con l’una o con l’altra nello stesso luogo, con le stesse condizioni di luce e le stesse impostazioni. Lo dico da persona che ha fatto il montatore professionista per tanti anni.

Slow motion

Lo slow motion è un altro strumento per differenziarsi dalla concorrenza nell’agguerrito mondo dei produttori di contenuti per i microstock.

Per avere filmati in slow motion nel proprio portfolio basta quindi… pagare: aprire il portafoglio e acquistare una macchina che lo fa bene, visto che sono tutt’oggi poche e costose quelle che fanno riprese di buona qualità a rallentatore.

Poi il problema rimane sempre il solito, ovvero trovare soggetti che abbiano un senso commerciale e che contemporaneamente abbia anche senso riprendere in slow motion. Ma questo è un argomento molto ampio e non ha senso approfondirlo in questa pagina.

Da questo punto di vista c’è molta differenza tra le due reflex. La Canon Eos 5d mark IV fa lo slow motion solo a 720p (1280×720) e a una velocità 4 volte più lenta della velocità reale (100/120 fps).

Purtroppo alla risoluzione Full HD non fa lo slow motion, quindi non lo fa, nemmeno in 4K. Di conseguenza non è il massimo per produrre stock footage a rallentatore, per quanto esista software basato sull’IA che aumenta la risoluzione e rallenta i filmati con metodi fino a qualche anno fa avveneristici.

La Nikon D850 invece fa uno slow motion 4 volte più lento della realtà, ma in Full HD (1920×1080). Questo è un gran vantaggio in termini di stock footage, perché il Full HD è molto meno richiesto del 4k, ma infinitamente più richiesto del 720p, che di fatto è sparito da anni.

Daniele Carrer