Vendendo film storici amatoriali ho costruito un business di cui parlo in questa pagina. Quello di cui voglio parlare qui, è però una variante di quell’attività, ovvero la vendita di stock footage contemporaneo registrato, anziché in digitale, su pellicola super 8.

Lo faccio prendendo spunto da una domanda che ho ricevuto nel mio podcast:

Vorrei conoscere un tuo parere sulla vendita di filmati attuali registrati con pellicola super 8 e poi digitalizzati. Si possono vendere nei microstock o, magari, su un mio sito personale?

Film in pellicola

Il mio parere netto è che non ne vale la pena, perché, per riuscire a vendere, lo stock footage (leggi di cosa si tratta) deve essere caricato dopo essere stato esportato con regolazioni tendenti al flat. I film in pellicola hanno invece un’immagine troppo incisiva.

Non è impossibile fare qualche vendita in agenzie come Pond5 o Shutterstock, ma il lavoro che c’è dietro è troppo grande per guadagnare adeguatamente.

Si hanno molte più possibilità di guadagnare se si producono video con la reflex, perché in quel caso l’effetto super 8 si può ottenere in fase di editing, lasciando al cliente la possibilità di scegliere tra:

Al contrario, se si spedisce ad un’agenzia di microstock il file ottenuto da una digitalizzazione di un film super 8, non esiste nessun software che può trasformare i colori del video in neutri.

La storia dei film in pellicola super 8

Faccio una specifica per chi non è un esperto di formati di film: il super 8 si usava fino agli anni 80 per i film amatoriali (o per i film commerciali, come antenato delle cassette VHS nelle riproduzioni in ambito domestico). Quell’epoca è commercialmente terminata con l’avvento dei nastri VHS e video8 (che è tutta un’altra cosa, nonostante Sony, che l’ha inventato, abbia furbamente inserito l’8 nel nome).

Chi segue questo sito, sa che una parte della mia collezione di microstock è formata proprio da film storici che acquisto su Ebay e che vendo tramite le agenzie e con un mio sito proprietario. Il motivo per cui ci riesco, però, non è il formato in cui sono girati, ma i soggetti storici contenuti nelle riprese.

Se fossero stati immortalati con qualcosa che ancora non esisteva all’epoca, come una reflex digitale, venderebbero ancora di più, per quanto il super 8, se digitalizzato con strumenti professionali e restaurato a regola d’arte come ho imparato a fare io (guarda quest’altro mio sito), dia risultati notevoli dal punto di vista della qualità dell’immagine.

In più, se si provano a vendere i propri video usando un sito personale la cosa diventa ancora più complicata, perché la difficoltà non è mettere in piedi il sito, ma trovare un modo per portare le persone su questo (io ci sono riuscito con molta fatica, come spiego nel mio libro)

Perché i film in pellicola sono ancora amati

I film in pellicola sono amati da una nicchia di appassionati che ama il tipo di immagine che hanno, ma anche (lo dico con rispetto, condividendo la stessa passione) i bei vecchi tempi. Come esistono gli appassionati di:

per quanto tecnologicamente queste cose (pellicola compresa) siano state superate.

I compratori di stock footage però, quando spendono i loro soldi, non guardano alle passioni, guardano solo al business. Quindi sconsiglio di girare stock footage in super 8 e tanto più di venderlo direttamente con un proprio sito, perché si perde troppo tempo per i guadagni che quell’attività genera.

Daniele Carrer

Daniele Carrer durante un tutorial su come vendere le proprie foto

Le altre mie pagine di questo sito che potrebbero interessarti: