Yuri Arcurs è da diversi anni il più grande produttore al mondo di microstock. Ha iniziato con le stock images nella seconda metà degli anni 2000, quindi nemmeno prestissimo rispetto ad altri, e poi ha affiancato a queste lo stock footage, specializzandosi in contenuti aventi come soggetti le persone.

Se volete sapere di più su di lui, come vi consiglio di fare se volete effettivamente guadagnare vendendo le vostre foto e i vostri video online,  questo è il suo sito e questa è la pagina di Wikipedia che ne parla.

Il fotografo di stock images Yuri Arcurs

Le invidie dei colleghi

Da fotografo di successo, in un’ambiente pieno di invidie (un po’ come accade, in maniera minore, a me), nel tempo si è attirato le critiche di tanti colleghi che, anziché milioni di euro l’anno, sono talmente bravi che guadagnano meno di quello che servirebbe loro per mangiarsi una pizza una volta al mese.

Ecco per esempio una domanda che mi è giunta da un lettore che è capitato in questo sito e che ne ha sia per me che per lui, dimostrando la stessa competenza in tema di business che ha Oronzo Canà di calcio quando dice che vuole giocare con il 5-5-5.

Dato che mi pare che persino Yuri Arcurs stia cercando di lucrare sui fessi (se vai da lui la cosa che gli interessa di più è che tu sia fico e che firmi per partecipare ad un reality), vorrei, ma con il massimo rispetto per te, che mi aiutassi a sciogliere lo scetticismo.

Mi sembra così strano. Non ti conosco, ma se hai successo, perché mai insegnare agli altri?

Internet è il mondo

Per quanto riguarda la parte della domanda dedicata a me, mi rivolgo a questo osservatore poco al passo coi tempi che un po’ ingenuamente pensa che io mi stia creando dei concorrenti: io, divulgando in Italiano, parlo a meno dell’1% della platea dei produttori di stock images e stock footage, in un settore dove ogni giorno, su Shutterstock, si iscrivono 1000 nuovi fotografi e videomaker. Quindi:

  1. internet è un po’ più grande del Paesello che tanti sembrano prendere come riferimento quando parlano di business oggi.
  2. su internet le informazioni viaggiano velocemente, per il bene di tutti, quindi non sarà il silenzio di un piccolo uomo come me ad impedire alla concorrenza di arrivare nel microstock prima di quanto un qualsiasi uomo dell’epoca passata si aspetta.

Venendo a Yuri Arcurs, posto che lo scopo dell’intera Umanità che non è ipocrita è guadagnare, se i produttori simili all’amico che ha fatto la domanda non portano i soldi a casa è semplicemente perché sono molto meno bravi di lui, non perché, nella piena tradizione italiana, Yuri Arcurs è un raccomandato o perché ha avuto qualche colpo di fortuna.

Quello che manca di capire ai fotografi con l’animo artistico è che per vendere:

non esiste solo il fattore tecnico.

Sono molto più importanti la conoscenza del mercato e la capacità di creare procedure di lavoro efficienti.

People Images il sito di Yuri Arcurs

Yuri Arcurs, per esempio, essendo specializzato in riprese con persone, ovvero le più complicate da produrre, ha saputo distanziare quella tribù di improvvisati che carica foto di paesaggi e si lamenta che non guadagna perché la gente non capisce nulla.

E’ diventato talmente bravo che da un po’ vende le sue immagini e i suoi video in autonomia dalle agenzie, nel sito peopleimages.com. Chi mi segue sa che questo si può fare solo in presenza di determinate condizioni, che nessun altro produttore al mondo è riuscito ad ottenere con successo (io con una nicchia di contenuti e con un modello di business diverso ci sto riuscendo e un po’ lo racconto in questa pagina, ma sono ben lontano dal suo livello).

Produrre contenuti con le persone non necessita solo di capacità tecnica. Anche se per iniziare ci si può limitare a riprendere scene del genere:

Il problema è che per avere successo nel microstock bisogna costruire un portfolio molto vasto, e quindi ripetere  il proprio schema produttivo centinaia di volte all’anno, aggiungendo obbligatoriamente scenari che richiedono un’organizzazione produttiva che ricorda quella di una catena di montaggio, più che il sogno artistico di tanti fotografi che si ritengono dei geni ma poi vanno in crisi quando devono fare un servizio in due e l’amico che di solito chiamano ha l’influenza.

Meeting di lavoro fotografato dal produttore di stock images Yuri Arcurs

La scena del caffè che ho appena citato è la base da cui partire. Se quella situazione si può furbamente risolvere mettendo i due modelli vicino alla vetrina e, un po’ come in un video di Pino Daniele, riprendendoli da fuori con un taglio che è tutt’ora di moda, in un portfolio che genera guadagni bisogna andare oltre e iniziare a lavorare con le luci artificiali. Queste sono il vero elemento di difficoltà per gli improvvisati che provano a fare le cose in grande e, se non imparano, finiscono per ottenere una scena che ricorda i colori dei VHS degli anni 80.

Se l’ambiente che si deve ricreare è invece l’ufficio di una mutlinazionale bisogna:

In casi del genere bisogna essere bravi nel lavoro del fotografo e del videomaker, non solo dal punto di vista organizzativo. O bisogna assumere un buon direttore della fotografia e quindi aumentare il budget di tutto, facendosi del male se la cosa sfugge di mano.

Per questo Yuri Arcurs è un imprenditore con decine di dipendenti ed  è il migliore. Per arrivare dov’è di sicuro ha passato tante notti senza dormire, ma di questo gli invidiosi che passano le loro giornate sul divano a lamentarsi non se ne rendono conto.

Espandere un business partendo dal microstock

A parer mio Arcurs fa bene a:

semplicemente perché, a differenza di tanti miei colleghi, io non penso che il denaro sia lo sterco del diavolo, ma il mezzo migliore per essere liberi.

Faccio un pessimo paragone: non è che se la FIAT oggi fa anche le magliette significa che le sta andando male con le auto.

Espandere il business è la chiave del successo in quest’epoca, dove niente sta fermo e le rendite non esistono. C’è chi come Yuri Arcurs è partito dal microstock ed è diventato il Richard Branson della fotografia. E c’è chi, come tanti dei miei lettori/acquirenti del corso, ha fatto il salto inverso:

Alcuni hanno iniziato nel modo più intelligente, ovvero affiancare nella stessa sessione di ripresa:

e che poi vendono nei siti di Shutterstock e Pond5.

Provate a pensare:

Se alla fine della sessione ci si prende mezz’ora per creare immagini stock, il costo in più per pagare la modella e i dipendenti è poca cosa e il set c’è già. Quindi, per una persona che vuole portare i soldi a casa, figura molto diversa da quella dell’artista che con la sua intelligenza vuole salvare il mondo, è quanto di più scontato esista iniziare a creare microstock se per lavoro già si trova spesso in situazioni del genere.

Nel difficile tentativo di trasformare un artista in un imprenditore Yuri Arcurs è il migliore esempio per tutti noi.

Daniele Carrer

Daniele Carrer durante un tutorial su come vendere le proprie foto

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