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Se non sei tra le migliaia di persone che l'hanno già fatto, scrivi la tua mail qui sotto così ti posso mandare 4 video gratuiti che spiegano:

  • Come vendere le foto che hai già scattato.
  • Qual è la miglior attrezzatura per creare microstock.
  • Come l'utilizzo di un cavalletto può moltiplicare i guadagni.
  • Come creare un time-lapse che i compratori cercano.

In questo episodio parlo di:

  • Un'impiegata precaria che impiega i periodi in cui non lavora per creare microstock;
  • vendite di video da solo 1,50$ su Shutterstock;
  • furto di immagini tratte da stock footage caricato nei microstock;
  • Pond5 che ha abbassato il prezzo di una parte dei contenuti che vende;
  • la mentalità giusta per fare gli imprenditori digitali;
  • i fattori che maggiormente influenzano i guadagni;
  • come gestire l'entusiasmo e lo sconforto che provocano le vendite;
  • a quanti fotogrammi al secondo bisogna girare lo stock footage;
  • una buona testa per fare movimenti fluidi con il cavalletto;
  • un ascoltatore che ha venduto le immagini di un UFO.

Parto con la mail ricevuta da un'ascoltatrice:

Io ho da poco terminato il mio contratto di lavoro interinale come impiegata, un lavoro che ovviamente non mi dava alcuna soddisfazione e torno a pieno regime a produrre video e cercare un lavoro migliore, magari part time, nella speranza che il microstock un domani diventi la mia unica occupazione (ambiziosa lo so, non mi illudo ma lo amo profondamente, quindi vado avanti a studiare e lavorare per questo obiettivo).

Ho ascoltato i tuoi ultimi podcast (ascolta gli altri episodi):

Devo farti i miei complimenti per tutto quello che stai facendo, compreso il libro, grande!

Lo comprerò a breve su Amazon in versione cartacea (adoro la carta e poterci scarabocchiare sopra) anche se l'audiolibro farebbe comodo. Vediamo, in ogni caso non vedo l'ora di leggerlo.

Questa mail era più che altro per ringraziarti di cuore per i tuoi podcast sempre utilissimi e divertenti, ma già che ci sono ti racconto un paio di cose che forse potrebbero tornarti utili come materiale per le prossime puntate.

Vendite da 1,50 $ su Shutterstock

Stanno diventando talmente tante che sono tentata dall'idea di scrivergli per fare sentire la mia voce visto che mi sembra un prezzo davvero poco dignitoso (azione che finirà in nulla sicuramente, ma almeno avrò espresso la mia opinione).

Si stanno riducendo tantissimo i miei guadagni degli ultimi mesi con queste vendite a prezzo ridotto e spero che sia solo un momento di "sconti" rilasciati ad alcuni clienti in particolare e che non diventi la normalità.

Tu ne sai qualcosa a riguardo?

Immagini rubate

Mi è capitato per puro caso di trovare su un sito italiano un'immagine tratta da un mio video pubblicato sui siti di microstock ma mai venduto in assoluto.

L'ipotesi è che:

  1. venga scaricato il bozzetto;
  2. tolto il watermark con software ormai diffusi e facili da usare;
  3. ricavata un'immagine.

Facendo una ricerca per immagini con Google sono emersi altri siti che l'hanno usata, ovviamente a questo sito italiano ho scritto una lettera in "avvocatese", piuttosto minacciosa e l'hanno subito tolta scusandosi con me per l'accaduto.

Considerando che non posso stare qui a rincorrere tutti gli usi impropri perché so che non ne vale la pena, credo che l'unica sia andare avanti a produrre fregandomene di chi ruba ma confidando nel fatto che ci sarà sempre (soprattutto all'estero) chi lavora in maniera regolare.

Faccio bene?

So che sono due questioni un po' polemiche (pochi soldi e immagine rubate), ma è più che altro per capire come gira il mondo e cosa fare nonostante ciò.

Ritorno a parlare in prima persona:

Il mio ringraziamento a te è particolarmente grande, per un discorso che faccio più o meno in ogni episodio, e farò ancora tante volte visto che non viene recepito benissimo:

per migliorare il mondo bisogna condividere, oltre che lavorare.

Mma la nostra amica fa entrambe le cose, e le fa con la qualità che non ho motivo di credere non la porterà un giorno, non so quanto lontano, a raggiungere la vita che cerca.

Ti ringrazio amica anche per il supporto che mi dai con:

  • il libro (guarda di cosa si tratta);
  • il podcast

che sono stati e nel caso del podcast lo saranno ancora, una faticaccia. Speriamo che ne valga la pena, visto che di cose da fare ne ho e ho il difetto di non scegliere sempre quelle giuste. Ma sto migliorando.

Il mio parere su abbonamenti e furti

Io francamente di vendite da un dollaro e 50 su Shutterstock non ne ho avuta nemmeno una, ma sarà sempre più frequente per noi produttori di stock footage, come approfondirò in seguito anche realativamente ad un'altra agenzia.

Quello delle immagini e video rubati è invece un gran problema. Io non me ne sono mai accorto di un furto specifico, ma solo perché non controllo. I software che tolgono il watermark non producono risultati perfetti, anche se non sono aggiornato su quelli che usano l'intelligenza artificiale per farlo.

Considerato cosa riesce a fare l'intelligenza artificiale ultimamente, non mi stupirei se si fosse arrivati a lavori che rasentano la perfezione.

Ho appena visto un magnifico documentario sulla prima guerra mondiale:

Partendo da video letteralmente distrutti dal tempo hanno tirato fuori immagini che sembrano girate l'altro giorno. Quindi oltrepassare la protezione di un watermark comincia a diventare abbastanza facile.

Purtroppo in questi casi la strategia più efficiente per noi produttori derubati è quella che suggerisci tu:

  • fregarsene e sperare che nessuno faccia il furbo, anche se quest'ultima cosa non accadrà mai.

Certo che mi fanno riflettere quelli che per non spendere qualche euro buttano il loro tempo.

Così ci perdiamo noi e ci perdono loro, visto che se impiegassero le loro giornate in maniera più fruttuosa guadagnerebbero molto di più di quello che risparmiano rubando foto e video a noi, che tra l'altro non siamo di certo delle multinazionali che navigano nell'oro.

Pond5 vende stock footage ancora più low cost

Bene ragazzi, la notizia più importante che c'è stata da quando ho pubblicato il precedente episodio è che Pond5, esattamente come aveva fatto Shutterstock poco tempo fa, ha iniziato a vendere video a risoluzione web. La conseguenza più ecclatante per noi produttore è che ci arriveranno royalty molto più basse, ma solo relativamente alle vendite a risoluzione web. Le altre, Full HD e 4k, rimangono invece invariate.

Il prezzo della risoluzione web non è ben chiaro, perché su Pond5 dove non ci sono prezzi fissi, ma i prezzi li decide il produttore.

Io ho fatto diversi test e varia dal 25% del Full HD, al 45%. Se riuscite a capire bene il criterio che hanno usato per impostarlo ditemelo per favore, che condivido la notizia.

L'indignazione dei produttori è giustificata?

Chiaramente quando succedono fatti del genere dall'invio della newsletter dell'agenzia che lo annuncia cominciano ad arrivarmi decine di mail, che mi chiedono cosa ne penso di tutto ciò.

Diciamo che la risposta cattiva è:

leggete il mio libro, perché ne parlo ampiamente, visto che Fotolia 10 anni fa fece esattamente la stessa cosa, anche se a prezzi ancora più bassi.

Volessi anticipare ai non paganti la mia visione sull'argomento, vi rispondo con una domanda:

se ci perdessero, che interesse avrebbero a farlo?

Se ci perdiamo noi, ci perde anche Pond5

Perché a noi produttori una decisione del genere si ripercuote su qualche centinaio di dollari di fatturato al mese. Per quanto riguarda loro parliamo di milioni, perché non è che le commissioni si abbassano a favore di Pond5. Le commissioni rimangono sempre 50 % del prezzo di vendita per Pond5 e 50% per il produttore. Se arrivano meno soldi è semplicemente perché il compratore ha pagato di meno.

Il digitale cambia tutti i paradigmi: è inutile traslare il ragionamento sul commerciante al mercato, che ha un costo per:

  • materia prima;
  • ammoratamenti;
  • distribuzione

e quindi è una follia che da un giorno all'altro dimezzi i prezzi.

La differenza tra un prodotto digitale e un prodotto fisico

Pond5 vende prodotti digitali duplicabili a costo zero all'infinito e ha una struttura di vendita completamente automatizzata. Quindi, per ragionare su operazioni del genere, bisogna considerare quella, non il commercio di beni fisici.

Lo scopo di Pond5 è guadagnare. Per riuscirci a volte deve ragionare sui prezzi, altrimenti quei clienti non comprerebbero.

Va bene, discorsi un po' troppo complicati per un podcast. Quindi leggete il mio libro, se vi piacciono gli argomenti come questo. Fate il mio corso se invece volete focalizzarvi solo sulla produzione. Ora, mi allargo un pochino.

Dovete essere imprenditori digitali

Voi, prima ancora di diventare produttori di stock footage e stock images, dovete essere degli imprenditori digitali, che come tali capiscono il settore in cui si muovono, che non ha niente a che vedere con quello che c'era fino a 20 anni fa.

Parlo con cognizione di causa, perché oramai sapete i tutti i progetti che ho messo in piedi. Ho passato i primi 3 anni a sbagliare, perché stupidamente non ho pagato qualcuno che mi spiegasse come era cambiato il mondo, però, al costo di notti insonni, ho studiato e adesso sono una macchina da guerra.

Da cosa dipendono i guadagni

Il destino delle vostre collezioni nei microstock, a livello economico, non è dato dal nuovo modello di reflex che è annunciata e che ha quella funzione rivoluzionaria e nemmeno dall'obiettivo dei vostri sogni che vi state per comprare dopo aver risparmiato.

I vostri soldi dipendono, con molta meno poesia, dagli algoritmi, ovvero da queste formule matematiche che, sommando centinaia di fattori, stabiliscono se le migliaia di cliente che ogni mese scrivono:

  • Finance

su Pond5 vedranno il vostro contenuto perché appare in alto o non lo vedranno mai perché appare alla centesima pagina.

In questo clima è un attimo cadere nello sconforto ed è un attimo farsi trascinare dall'entusiasmo. Lo stesso entusiasmo, citando lo scorso episodio, che un giorno prima del messaggio delle 14 vendite in una notte, aveva fatto aprire a Domenico Fornas (leggi la sua storia) la partita IVA, che è un evento che può costare caro se a ragionare è l'entusiasmo e non la razionalità.

Gestire entusiasmo e sconforto

Da una parte c'è questo:

  • chi si sveglia e mentre dormiva ha incassato quello che un operaio porta a casa spaccandosi la schiena per giorni

Dall'altra magari c'è:

  • un contributor che fa il produttore a tempo pieno e che in alcuni giorni lavora 16 ore e non incassa nulla.

Il digitale è questo e la sfida è gestire razionalmente entrambe le situazioni:

  • lo sconforto;
  • l'entusiasmo.

Quest'ultimo ti fa pensare:

oggi ho portato a casa 440 dollari, moltiplicato per 30 fa 12 mila al mese.

Immagine successiva:

Cockatail e tablet a bordo piscina

  • piscina;
  • cocktail;
  • smartphone a controllare le notifiche di vendita.

Non è così ragazzi. Quei soldi li dovete mettere da parte, nell'attesa dei giorni infruttuosi e il microstock, il cui futuro non è per niente certo, deve essere solo il vostro primo passo nel business digitale.

Quei 440 dollari spendeteli per studiare qualcosa e reinventare le vostre vite, non per comprarvi un paio di scarpe firmate, perché se il mondo è cambiato così negli ultimi 10 anni non oso pensare come cambierà nei prossimi 10.

Gli errori di fondo di questa società

Purtroppo a scuola, a quelli come me che ho 41 anni e che ho fatto ragioneria, hanno insegnato la stenografia, che non mi è mai servita a nulla. Lo hanno fatto, perché quello Stato di incapaci non voleva licenziare una professoressa che sapeva fare solo quello, e quindi ha preferito far perdere tempo a un'intera generazione e rifilare il problema ai futuri governanti.

A ragioneria ci hanno insegnato la partita doppia. Ci hanno insegnato come si vende:

  • costo + 20% per spese di ammortamento e personale.

Tutte cose che sono oggi la preistoria.

Bisogna cambiare mentalità per sopravvivere, perché se non lo fate, ragazzi mi dispiace dirvelo, rischiate di avere un grosso problema.

Il mio libro

Sono intenzionato ad acquistare la versione audiolibro/ebook/video. TI volevo chiedere se trattano gli argomenti del corso in maniera più approfondita o c'è anche qualcosa di nuovo? I due video mi interessano veramente tanto.

E' possibile utilizzare il libro elettronico su più dispositivi? Computer e telefoto o c'è la protezione?

L'audiolibro e la versione ebook sono consultabili da tutti i dispositivi, visto che c'è sia il file .movi, leggibile dal Kindle o da tutti i dispositivi compatibili con gli ebook, e anche il pdf.

Il file audio è, come accade per il corso, consultabile da un'area riservata del mio sito. Quindi vanno bene:

  • smartphone,
  • tablet;
  • computer con qualsiasi sistema operativo.

Non ho messo nessuna protezione, oltre all'accesso con il nome utente e la password (anche per questo mi è già giunta notizia di gente che se lo scambia senza ritegno, ma così va il mondo).

Il libro ti dà informazioni in più rispetto al corso.

Per quanto riguarda la parte pratica ci sono i due video extra che trattano di argomenti che non ci sono nelle lezioni, con dei tutorial. Per quanto riguarda la parte scritta allarga la visione del business che si può fare con foto e video online, non fermandosi solo al microstock.

Visto che sei oramai un produttore navigato potrebbe esserti davvero utile.

Il numero ideale di fotogrammi per secondo

Ieri in giornata ho ripreso Rapallo, Portofino, Vernazza e Manarola tutte in 4k (per una sessantina di video da editare e pubblicare).

Vorrei solo chiederti una cosa: io utilizzo un Galaxy S7, per ora. Ho intenzione di comprare una Sony Alpha 6300 (guarda il prezzo su Amazon) per fare riprese notturne delle città visto che nelle collezioni c'è molto meno footage notturno rispetto al diurno).

Il mio S7 però riprende solo a 29.97 o 30 fps (cioè in ntsc). Credi che sia meglio rallentarli a 25?

Aggiungo, quest'ultima cosa succede anche con l'Iphone e non si può cambiare, come ho tentato di fare io quando mi hanno invitato a parlare a degli eventi e ho ripreso il tutto mescolando le immagini dell'evento create con la reflex e il dietro le quinte creato col telefono.

Rispondo all'amico:

l'ideale è girare i contenuti nello standard del Paese dove questi sono situati, perché la maggior parte dei compratori proviene da quella zona (non tanto dall'Italia nel tuo caso, ma dall'Europa, che usa sempre il Pal). In Italia quindi l'ideale sarebbe girare a 25 fps, però rallentare i video che hai fatto con il Galaxy S7 non dà un bell'effetto e tra i 2 mali io sceglierei quello di caricare a 29,97.

Il passaggio alla Alpha 6300 è molto importante e ti consiglio di valutarlo appena hai il budget per farlo. Occhio comunque, che quel genere di macchina, per quanto riguarda i video notturni, può fare delle ottime cose con i time-lapse, un po' meno, dal punto di vista qualitativo, con i video in real time.

Movimenti con il cavalletto

Mi è difficile ottenere un movimento fluido a mano libera anche con un cavalletto a testa fluida. Io ne ho 2: un Manfrotto ed un Sony che permettono di muoversi nelle 3 direzioni ma finora i risultati non mi sono apparsi soddisfacenti.

Forse è colpa mia.

Non so che testa Manfrotto tu abbia, come forse sai io ho la Manfrotto 128rc (guarda il prezzo su Amazon), che necessita di una mano molto allenata per fare delle panoramiche perfette.

Per andare più sul sicure dovresti puntare su una testa come la 502 sempre della Manfrotto (guarda il prezzo su Amazon), ma poi, è un discorso che faccio anche nel corso, sarebbe un peso ed un ingombro non da poco, quindi dovresti modificare le tue procedure di lavoro ed è una cosa che diventa un po' complicata da gestire e non è detto che nella bilancia dei pro e dei contro ti porti dei vantaggi.

Le agenzie non vogliono video statici

Ricordo a tutti che le agenzie tendono a rifiutare le clip completamente statiche, quindi dove non si muove l'inquadratura e contemporanemante non si muovono del tutto nemmeno i soggetti in questa contenuti.

In pratica creando un video che è identico ad una foto.

Se riprendete una città dall'alto. Esempio della nostra magnifica Capitale: se la inquadrate dall'Esquilino o dal Pincio, su certe inquadrature dove non si vendono le strade manca completamente il movimento, se il video è in real time.

Se fate un time-lapse invece ci sono le nuvole che si muovono.

In quel caso dovete fare una panoramica, altrimenti è facile che agenzie un po' più esigenti come Shutterstock vi rifiutino il video. E anche agenzie un po' più tolleranti come Pond5 e Storyblocks/Videoblocks, facciano problemi.

Quindi cercate sempre situazioni con un minimo di dinamica, fosse anche un semplice ramo d'albero che si muove.

Vendere immagini degli UFO

Trovate in questa pagina la storia raccontata nel podcast delle immagini degli UFO di Daniele Gay.

Grandissimo amico io. Cito questo messaggio, perché c'è tutto quello che serve per vendere che, oltre alla capacità tecnica con i software e alla creatività, è anche interpretazione del mercato.

Lo dico a tutti quelli che guadagno meno di 10 euro al mese con il microstock.

Il mio weekend in Austria

Ho passato due giorni in Austria, vicino a Lienz. Posti magnifici se vi capita di visitarli.

Ero appena dentro il confine e l'hotel era colmo di Italiani, che non so se sia una buona cosa, ma visto che l'Italiano che paga per passare il suo tempo in Austria evidentemente ha un concetto di Stato ideale più vicino a quello Austriaco che a quello Italiano, posso dire con molto piacere che il livello delle persone che c'erano era più elevato della media che di solito si trova dalle nostre parti.

Scusate se faccio discorsi politicamente scorretti che sfuggono dal concetto di moda che ci dice che siamo tutti uguali.

Il culmine della mia mini vacanza è stato il cantante che suonava il sabato sera. Erano almeno 10 anni che non rimpiangevo di essere diventato un regista cinematografico, ma in quel momento ammetto di essere tornato al passato.

Il mito di Pulp Fiction e dei miei 18 anni

Quando avevo 18 anni, ogni situazione anomala che vivevo la inserivo nella mia immaginazione dentro a un fantomatico film che avrei fatto in futuro. Io ho vissuto quell'età con il mito di Pulp Fiction, quindi il genere di scene era di solito sulla falsa riga della sparatoria nel fast food o della rapina al macellaio che risponde lanciando le mannaie.

L'ultimo sabato sera mi sono avvicinati a quella situazione, perché poteva essere una visione uscita da "Paura e delirio a Las Vegas", a partire da un contesto surreale, almeno per chi è abituato in Italia.

Cantava Alberto dal Tirolo orientale, questo era il suo none di battaglia. Che fin dal brand ricorda un po' l'ingenuita dei gruppi anni '60, stile "Giuliano e i notturni".

Repertorio che andava da canzoni in tedesco, ad Albano e Romina, Pupo e Toto Cotugno, cantate con l'accento tedesco e sbagliando anche il testo.

Il mio dramma è che per una serie di motivi mi ero seduto davanti a lui e quindi mi sentivo in colpa a non applaudirgli o ad andarmene. Lui mi ha preso in simpatia, di conseguenza mi sono sentito praticamente tutto il concerto.

Poi gli Austriaci hanno un comportamento molto bonaccione, completamente diverso da quello Italiano. Non sono per niente snob, della serie:

uhh che schifo, mamma mia che musica, fammi controllare se su Facebook c'è qualche foto delle cene dei miei contatti.

Sono dei grandi proprio per quello.

In altre parole: una serata che in qualche modo mi ha riportato alla mia infanzia, al mondo un po' più rilassato degli anni 80.

Poi c'erano questi due ballerini 80enni austriaci, che facevano dei numeri incredibili. L'uomo aveva lo stivaletto appena sopra la caviglia, cinturone stile El Charro con la borchia ovale in mezzo e pure questi a un certo punto hanno cominciato a girarsi verso di me che applaudivo facendomi il pollice alzato in segno di amicizia.

Devo dire che alla fine non è stato poi così male, perché ditemi voi se in Italia queste scene possono esistere ed è anche per questo che l'Austria è fantastica.

Vi ho citato l'episodio ovviamente perché se mai faremo un evento di stockfotoage.it chiameremo a suonare proprio Albert Aus Ostirol, a meno che non abbiate un cantante migliore da suggerirmi.

E con questa divagazione totale, il 66esimo episodio di vendere foto e video online termina qui e io vi ricordo che nella vita l'importante non è divertirsi ma essere felici.

In questo episodio ho parlato di:

  • Un'impiegata precaria che impiega i periodi in cui non lavora per creare microstock;
  • vendite di video da solo 1,50$ su Shutterstock;
  • furto di immagini tratte da stock footage caricato nei microstock;
  • Pond5 che ha abbassato il prezzo di una parte dei contenuti che vende;
  • la mentalità giusta per fare gli imprenditori digitali;
  • i fattori che maggiormente influenzano i guadagni;
  • come gestire l'entusiasmo e lo sconforto che provocano le vendite;
  • a quanti fotogrammi al secondo bisogna girare lo stock footage;
  • una buona testa per fare movimenti fluidi con il cavalletto;
  • un ascoltatore che ha venduto le immagini di un UFO.

Ok, io ci ho messo un giorno di lavoro per produrre questo contenuto e tu ci impieghi 5 secondi per cliccare su uno dei tre tasti qui sotto, ma più che per questo, perché non condividi la pagina semplicemente per aiutare i tuoi amici appassionati di fotografia a guadagnare?