Il fotografo stock Marco CironeMi chiamo Marco Cirone e faccio l'assistente di volo in una compagnia aerea che opera su rotte di lungo raggio.

In passato ho lavorato anche come fotografo paesaggista per alcune riviste specializzate del settore ma, principalmente, scatto immagini di paesaggi naturali ed incontaminati per un mio personale e ricorrente bisogno di entrare in contatto con ciò che Madre Natura ha preparato per noi, piuttosto che con quanto creato dall'uomo.

Degli esempi di alcuni dei miei lavori potete trovarli:

La scoperta del microstock

Un anno fa ho cominciato ad appassionarmi alle riprese video: mondo sconosciuto fino ad allora e dimensione totalmente diversa dalla fotografia.

Nel web cercavo dei tutorial chiari e, soprattutto, prodotti da persone con una seria reputazione. A quel punto vidi che il nome di Daniele Carrer era ricorrente. Non scrivo ciò per adulazione, ma per un:

  • obiettivo;
  • personale

riscontro.

Grazie a lui ed al suo corso (guarda di cosa si tratta) ho imparato tecniche di:

  • produzione,
  • post produzione

che mi hanno dato non solo le basi mancanti in un pianeta a me sconosciuto, ma anche la possibilità di vendere quanto da me prodotto.

Le difficoltà iniziali

Il fotografo stock Marco Cirone Come Daniele aveva predetto, i primi sei o sette mesi non ho venduto assolutamente nulla.

A quel punto ha fatto capolino la frustrazione per la lunga attesa nella speranza dei primi guadagni. La disillusione e la conseguente demotivazione. Dopo circa sette mesi, però, finalmente è arrivata la prima vendita, su Storyblocks (leggi la scheda dell'agenzia).

Poi una seconda il mese seguente su Shutterstock (leggi la scheda dell'agenzia) ed altre nei mesi successivi su tutte le piattaforme, Pond5 (leggi la scheda dell'agenzia) compresa.

I risultati il primo anno

A marzo 2019 si è concluso il mio primo anno da quando ho intrapreso questa splendida avventura nel mondo del microstock. Tra:

  • Shutterstock,
  • Pond5,
  • Storyblocks

ho ottenuto 18 vendite totali per un totale di circa 300 dollari. Certo non è moltissimo, ma è abbastanza per capire che la formula è vincente. Tocca solo affilare bene le armi.

Come lo si può fare?

Con:

  1. analisi,
  2. perseveranza,
  3. costanza.

Come migliorarsi

L'analisi è fondamentale per comprendere i propri errori e, basandosi su quelli, migliorare. Una buona stabilizzazione dei video, ad esempio, ho notato essere molto apprezzata da:

  • agenzie;
  • compratori.

Come stabilizzare i video in Adobe Premiere Pro

A proposito di questo, per esempio, se per rendere più stabili i propri video in Adobe Premiere Pro si utilizza la funzione warp stabilizer, per la natura stessa dei movimenti in alcune clip, a volte, parti degli stessi video risultano distorte. Dopo che mi è successo ho trovato una soluzione che voglio condividere:

  • abbassando il valore predefinito dal 50% dello smoothness (uniformità, per chi usa Premiere in italiano) al 25%, quasi sempre si risolve il problema.

In più, esiste nella sezione avanzata dello stabilizzatore anche la voce analisi dettagliata che migliora ulteriormente il filmato, a patto di avere un computer con un hardware importante (guarda questa guida all'acquisto di un computer economico per il montaggio in 4k).

Non mollare mai

Il fotografo stock Marco CironePerseveranza e costanza poi, sono il sale in questo lavoro:

mai sfiduciarsi, anche se dopo mesi non si vedono risultati.

Alla base del successo di vendite della propria collezione, oltre a:

  • keyword;
  • qualità della produzione,

esiste anche il misterioso Signor Algoritmo, che in ogni agenzia ha le sue misteriose regole create da misteriosi loschi personaggi. Nonostante questo:

non scoraggiatevi mai!

Non è un lavoro per tutti

Suppongo che anche Daniele concordi nel dirvi di lasciar perdere se davvero non intendete affrontare tutte le difficoltà con tenacia. Ovviamente, se dopo tre anni non avete venduto niente, suppongo che l'algoritmo c'entri poco. Guardando alla mia breve e personalissima esperienza vi dico che:

Servono uno o due anni prima di vedere ogni mese almeno una vendita di stock footage.

Però non bisogna aspettare quel momento da fermi. Si deve continuare a caricare, caricare, caricare, come i tori alla corrida. Nel mio caso sono arrivato a circa 100 video al mese, soprattutto da quando ho acquistato la:

I primi soldi investiteli in ciò di cui avete bisogno per migliorare la vostra produzione. Io, ad esempio, ho deciso dir acquistare un gimbal per la stabilizzazione diretta in fase di ripresa, così da risparmiare tempo davanti al PC, evitando di usare lo stabilizzatore del software.

Imparate dagli errori, rilanciate, insistete: i frutti arriveranno e saranno anche molto dolci.

Marco Cirone

Vuoi provare a fare come Marco? Parti da qui:

Ho 4 video gratuiti che ti spiegano come iniziare, a che mail te li mando?

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