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Se non sei tra le migliaia di persone che l'hanno già fatto, scrivi la tua mail qui sotto così ti posso mandare 4 video gratuiti che spiegano:

  • Come vendere le foto che hai già scattato
  • Qual è la miglior attrezzatura per creare microstock.
  • Come l'utilizzo di un cavalletto può moltiplicare i guadagni.
  • Come creare un time-lapse che i compratori cercano.

Inizio con un messaggio di Luca Lorenzelli che ci dà delle informazioni importanti su alcune agenzie di microstock tra cui Dreamstime. Luca è un autore di stock images e di lui trovate un paio di post nel mio sito:

10 mila foto vendute

Sul versante microstock va benissimo, quei 5000 download di cui scrissi nell'articolo di un paio di mesi fa sono diventati 10.000 l'altro giorno quindi insomma va molto bene direi!

In questo periodo cominciano le gitarelle in famiglia nelle quali di solito faccio incetta di materiale per il microstock e quest'anno mi cimenterò anche nello stock footage oltre che nelle foto. Spero mi aiutino a dare uno sprint alla mia attività perchè è verissimo che vendo le foto molto bene (considerato anche che collaboro con circa 10 agenzie) ma le royalty purtroppo sono basse e andare avanti solo con le foto significa metterci il triplo del tempo a farne un full-time.

Per ora ho una sessantina di clip in vendita che hanno, come immaginerai, un tasso di vendita molto basso. Di fatto l'incidenza è simile a quella di una licenza estesa per le foto ( e il compenso simile). Ho venduto alcune clip:

  • una su Shutterstock
  • due su Dreamstime, che per Dreamstime odierno e il portfolio mio di solo 60 clip non è male
  • due su Pond5.

L'unica grande delusione per me attualmente è Videoblocks (Storyblocks)... Da quando ho cominciato, ho caricato un migliaio di foto + la solita sessantina di clip ed in diversi mesi non ho venduto niente di niente.

Al di là di questo purtroppo (o per fortuna) mi ritrovo ad avere un grande archivio di foto valide su cui lavorare (derivanti dai miei ormai tanti anni di passione fotografica) e pochissimo materiale video. Se ci avessi pensato prima ora forse non sarei ai tuoi livelli, ma sicuramente sarei vicino a farne un lavoro a tempo pieno!

Grazie Luca, alché io gli ho scritto, perché la cosa che mi incuriosiva maggiormente sono quelle due vendite su Dreamstime, perché come sapete sono oramai anni che consiglio di caricare solo su:

  • Pond5
  • Shutterstock
  • Videoblocks/Storyblocks

ed essendo il mondo in continuo cambiamento io sono sempre pronto a cambiare idea se qualcuno mi porta dei dati che mi dimostrano che è sensato farlo. Questa è la sua risposta.

Dreamstime vende più del previsto?

Sul discorso Dreamstime, forse è un po' prematuro dire che sia un'agenzia buona per vendere i video, perchè il mio caso non credo faccia molta statistica, nel senso che con un portfolio video così piccolo, che tradotto significa:

magari ho avuto solo fortuna?

Stanotte ad esempio ne ho venduto un altro di video, ma su Pond5 , che sale a quota 3 quindi meglio di Dreamstime (e questo mi sembra in linea con il sentore comune).

Una cosa è certa: su Dreamstime a livello di foto ho sempre venduto pochissimo perchè quando sono arrivato l'agenzia era già in completo declino. Ho continuato a fare upload lì perché tanto utilizzo stocksubmitter ed ho una connessione veloce e quindi faccio veramente poca fatica a mandare la stessa foto\video a più agenzie contemporaneamente.
I guadagni di DT sono sempre molto residuali, ma va detto che recentemente (negli ultimi 3 mesi circa) hanno attuato un restyling completo del sito e da allora le vendite sono aumentate parecchio, anche se siamo lontanissimi dai livelli di:

per le foto.

Direi che Dreamstime, pur rimanendo molto marginale, nel mio caso può già superare con poca fatica 123rf (che tra l'altro mi ha recentemente abbassato le percentuali di royalty andando a ristrutturare i livelli di tutti i contributor verso il basso, e quindi li odio!)

Bene ragazzi, come avete capito il podcast oramai è per la maggior parte creato con contenuti scritti da voi. Io rimarrò la voce e il selezionatore di questi, perché ovviamente parlo di quello che ha un fondamento legato alle statistiche e alla qualità del produttore che mi manda le informazioni, come è successo con Luca Lorenzelli, persona di cui mi fido.

Non mandatemi per favore le solite cose del genere:

  • Shutterstock non capisce nulla, perché Signora maestra?
  • Come faccio a contattare qualcuno che ha usato la mia foto per chiedergli di mandarmi la ricevuta che l'ha comprata?
  • Ma come si compila il W8-BEN?

La nuova interfaccia di Dreamstime fa vendere

Tra le tante notizie interessanti citate da Luca Lorenzelli, rimane proprio il dubbio su Dreamstime, nella quale, vi dico subito, non spedirò almeno per il momento i miei contenuti. Dubbio instaurato anche dal restyling nel sito.

Molti anni fa, siamo più o meno nel 2010, Shutterstock fece più o meno la stessa cosa aumentando contemporaneamente anche gli investimenti pubblicitari, e passò dall'essere un agenzie mediocre all'essere l'agenzia più redditizia per le foto, e, almeno nel mio caso, la seconda più redditizia per lo stock footage dopo Pond5. Quindi li terremo d'occhio.

Dreamstime è un'agenzia Rumena, quindi voi Italiani che è sempre colpa del mondo, datevi da fare se avete una buona idea e soprattutto se siete in grado di realizzarla, perché il microstock non è fatto solo di progetti made in Silicon Valley.

Anche grazie al mio blog in inglese, che lo ricordo trovate su www.microstockguru.com sto instaurando delle amicizie con altri produttori che mi permettono di accedere ad informazioni molto interessanti.

Le 4 agenzie migliori per le stock images

Per esempio, un noto produttore di stock images, che si chiama Alex Rotenberg, che ha scritto anche un libro molto interessante sul microstock che sto leggendo e che trovate a questo indirizzo, mi ha scritto che il 90% dei suoi incassi con le foto li fa su 4 agenzie:

Questa è un informazione sicuramente vera che significa che caricare in qualsiasi altro sito non ne vale la pena.

Il corso vendere foto e video online

Bene, ora volevo anticipare una rubrica che di solito arriva verso la fine, perché, con mio immenso piacere mi stanno arrivando un sacco di messaggi di ascoltatori felici che grazie al mio corso, al mio sito, a questo podcast, ma soprattutto grazie alla voglia di fare stanno ottenendo dei grandi risultati.

Marco da Arona, acquirente del mio corso a marzo 2018:

Grande Daniele, in queste due settimane più o meno, da quando ho acquistato il tuo corso, al di là delle tue linee guida su come produrre:

  • realtime footage
  • timelapse
  • hyperlapse

sono stato colpito da una cosa in particolare che hai detto, qualcosa che racchiude in sé tutto quello che davvero c'è da fare.... Essere diversi dagli altri, produrre cose diverse.

Andrea Parisi da Marano di Napoli, acquirente del mio corso, versione corta, a luglio 2017:

Pochi giorni fa ho venduto un video su Storyblocks (primo video venduto su questa piattaforma). Ho venduto qualche altro video su Shutterstock (di cui uno in 4k che ha alzato gli incassi) ed un paio su Pond5.

Il tuo corso è stato ripagato alla grande!!

Si continua con Federico Meneghetti da Padova:

Finalmente, dopo circa 1 mese e mezzo dai primi caricamenti Shutterstock ha venduto i miei primi 2 footage. Scusami se ti rompo le scatole ma volevo renderti partecipe di questo mio piccolo inizio visto che senza i tuoi consigli non avrei mai iniziato a fare footage.

Al ché io ho fatto ovviamente i complimenti via mail all'amico, e lui mi ha dato questa risposta, che vi cito anche perché non sono d'accordo con quello che dice.

Credo che sia stata solo fortuna. Probabilmente ero semplicemente presente online col mio materiale al momento giusto, per questo ora bisogna continuare a creare contenuti per aumentare sempre più questa percentuale di “casualità”.

Del resto questo è sempre stata la mia filosofia; anche quando realizzavo libri fotografici monografici, non mi sono mai definito un "artista", perché il titolo chemi definisce meglio è “sono un operaio della fotografia”.

Un operaio non si crogiola dei risultati che ottiene, non si illude di essere più grande di quello che realmente è ma, piuttosto è uno che lavora più ore degli altri, deve sforzarsi di più e ci mette tanta energia. Poi basta aggiungere un po’ di passione, volontà, sacrificio e motivazione ed ecco che si è disposti a ripassare più volte nello stesso posto per trovare la luce giusta o alzarsi all’alba e tirare lungo fino a sera con i notturni.

Che lavoro meraviglioso, meriterà pure fare qualche sacrificio per questo? Ma tu lo sai meglio di me.

Ovviamente il mio non essere d'accordo non è relativo alla seconda parte della mail, che è un manifesto al quale mi associo completamente, ma alla fatto che lui cita la fortuna, e la fortuna non c'entra nulla. La fortuna serve per vincere al Superenalotto, nel lavoro del fotografo e del videomaker servono solo studio, sacrificio e capacità. Grande Federico, a chi interessa questo è il suo sito.

Perché Shutterstock paga solo 6 dollari una vendita?

Non capisco perché oggi ho venduto un time-lapse su Shutterstock e ho guadagnato solo 6 dollari invece dei soliti 15 o 18, o 23,70 che è lo standard per le vendite Full HD su Shutterstock. Torno nei panni dell'amico: come mai secondo te ? Se avessi venduto versione web non dovrei aver ottenuto quasi 10 dollari?

Su Shutterstock, come sai, ai compratori vengono proposti anche file in risoluzione standard e in una risoluzione ancora più bassa che loro chiamano Web. Ovviamente questo avviene ad un prezzo più economico per chi compra che però non sempre corrisponde ai 10 dollari che dici tu, perché Shutterstock punta molto sui pacchetti di crediti, che in proporzione costano meno dei singoli acquisti, quindi il tuo 30% scende di conseguenza.

Purtroppo è abbastanza normale sui grandi numeri trovare qualche vendita a 6 dollari, come capita anche a me che ho incassato 34 mila dollari di royalties da Shutterstock. So che dà fastidio, ma fa parte del gioco.

Se posso dire: sono anche bravi a non abbassare i prezzi quelli di Shutterstock, in un settore, quello della vendita dello stock footage, che sta diventando molto concorrenziale, non solo tra produttori ma anche tra agenzie.

Time-lapse imperfetto. Lo carico?

Ho girato timelapse giorno-notte che in quanto a flicker è accettabile. Esiste solo un saltino sul cielo, abbastanza netto. Io proverei a caricarlo comunque, tu cosa dici? Un saluto...nella speranza di poterti stringere la mano per la tua disponibilità, affidabilità e per il fantastico corso.

Assolutamente carica caro amico: la fatica grossa l'hai fatta, adesso sei solo a 2 minuti di lavoro dal vederlo sulle Agenzie, o anche meno se usi i csv e se lo carichi sui 3 siti che di solito io consiglio, magari insieme a tanti altri contenuti per essere più efficiente.

Cerca di vedere sempre il microstock come un calcolo costi/benefici: è abbastanza normale che all'inizio ci siano degli intoppi, come quelli che mi hai raccontato sul time-lapse, ma vedrai che con l'esperienza e con l'impegno poi la gran parte delle cose andrà liscia (purtroppo non tutte, ma quello è il mondo ideale che descrivono altri venditori di corsi online).

Apple Pro Res 422 conviene come codec?

Per i video real time, l'export in .mov lo faccio utilizzando Final Cut Pro con codec Apple Prores 422. E' corretto o conviene utilizzare un altro codec? La dimensione dei file non è proprio delle più piccole se li invio così.

L'Apple Prores 422 è accettato da tutte le agenzie, ed è quello che uso io, quindi va benissimo. Se vuoi creare file meno pesanti e ugualmente accettati devi usare l'H264, con compressione 95/100%. Il problema è che è un codec che, lo sai meglio di me, Final Cut gestisce male, e alcune agenzie rendono disponibile il file solo nel codec in cui glielo mandi, quindi non è la scelta migliore per un produttore inviare lo stock footage così compresso.

C'è qualche microstock nuovo che vale la pena?

Tu consigli sempre come degne di nota le tre agenzie che citi nel corso? O c'è qualche new entry sulla quale potrei rischiare?

Io ti confermo le 3 agenzie. L'unica altra che potrebbe essere interessante è Adobe Stock/Fotolia, ma essendosi accordata con Pond5 per vendere i video pubblicati lì nella sua collezione non ha senso che chi come noi spedisce già il suo stock footage a Pond5 lo mandi anche ad Adobe Stock.

Come forse sai io da qualche tempo ho aperto un canale di vendita diretta, cosa che 2 anni fa non avrei mai pensato, né tanto meno consigliato. Questo lo puoi fare solo in presenza di una nicchia nella quale miri ad essere il più forte del mondo, che nel mio caso sono i film storici amatoriali che hanno mercato e hanno tutt'ora poca concorrenza.

Se su un altro tipo di soggetti tu puoi dire la tua, dove dire la tua non significa confrontarti con gli altri produttori italiani, che è fin troppo facile vista la qualità che in tema di digitale esprimiamo da queste parti, ma con gli altri produttori mondiali allora magari contattami, perché lo vedo talmente improbabile che ci sia un ascoltatore del podcast in questa condizione, che non voglio annoiare tutti gli altri con soluzioni che non interessano.

Compilare il titolo di un contenuto editoriale su Shutterstock

Ho caricato dei contenuti su Shutterstock e sono state rigettate, con la seguente motivazione:

Editorial Caption- Captions for editorial clips must include date, location and factual description.

Screenshot di un messaggio di rejection di Shutterstock

Che (ndr) in italiano significa che la descrizione delle clip editoriali deve includere la data, il luogo e la descrizione dell'evento.

Perché?

Shutterstock per i file che vendi con la licenza editoriale, ti chiede di formattare la descrizione in un certo modo, come puoi leggere in questa pagina:

https://www.shutterstock.com/blog/creating-the-perfect-editorial-caption

Dovresti fare qualcosa del tipo:

MILAN - SEPTEMBER 27 - People walk in the street in Via Montenapoleone on September 27, 2017 in Milan

Se fai così, vedrai che non ti dicono niente. Come spiegato altre volte, la licenza editoriale è solo una scappatoia legale, perché la puoi usare anche per soggetti che non hanno nulla dell'evento normalmente coperto dai mezzi di informazione, ma si fa così solo perché c'è presenza di loghi o persone riconoscibili senza la dovuta liberatoria.

Shutterstock respinge i contenuti degli eventi sportivi

Shutterstock ha respinto una mia foto:

Messaggio di rifiuto di una foto da parte di Shutterstock

con la motivazione "press credential". Cosa intendono? Vuol dire che vogliono l'accredito stampa per l'evento? Al momento non ho Partita iva pertanto non posso fare tale richiesta. Ero presente come appassionato sulle tribune con regolare biglietto di una gara mondiale di motocross. Se così fosse non potrei vender immagini di alcun evento sportivo, in quanto seguo spesso eventi motoristici simili?

A quanto dice Shutterstock in una pagina:

https://www.shutterstock.com/contributorsupport/articles/kbat02/000006632

sembrerebbe non esserci scampo per le press credentials.

Se posso allargarmi però, gli eventi sportivi non sono il massimo a livello di vendite nel microstock, perché i compratori di quel tipo di foto di solito non vanno sui siti di microstock ad acquistarli.

Immagino che l'avessi già considerato e che ti piaccia fotografare quegli eventi, soprattutto per passione, caro amico. Se il tuo scopo però è vendere, dovresti provare a fotografare situazioni dell'evento decontestualizzandole per evitare lo stesso problema:

  • il meccanico che lavora sulle moto
  • la moto che passa in velocità fotografata con tempi lunghi
  • lo schizzo di fango

andare sul genere "moto che corre", ma senza che si veda che è una competizione specifica. Non dovrebbero farti problemi, ma mi rendo conto che non era quello che speravi. Dovresti provare anche con qualche altra agenzia. Non credo che siano tutte così rigide come Shutterstock.

O al limite potresti sottoscrivere l'abbonamento a Stocksubmitter.com, giusto per tastare il terreno e capire chi fa problemi e chi no su quel tipo di contenuti, senza perdere troppo tempo con titoli e keywords.

Notizie in breve: Bigstockphoto e i pagamenti

Bigstockphoto non pagherà più settimanalmente, ma mensilmente. Dedicato ai pazzi che ancora caricano su quell'agenzia che ricordo, ha un abbonamento che permette di scaricare 10 foto al giorno o 10 video al giorno, per un mese per 79 euro, il ché significa qualche decina di centesimi a contenuto. Pazzi voi amici miei, io li ho mollati nel 2007.

La blockchain nel microstock

La seconda notizia, non è una vera e propria notizia, ma la segnalazione di un post:

https://medium.com/@CryptoBlockBits/stock-photography-the-blockchain-revolution-7d5e0a7f42d9

che è uscito su Medium, la piattoforma radical chic per i blog, che sarebbe di per sé un'ottimo motivo per non leggerla, ma il contenuto è interesante, tanto più che me lo ha segnalato l'amico Giovanni Bertagna di bertagna.it, e riguarda l'imminente sbarco della blockchain nel mondo del microstock.

E' un post in inglese, per chi pratica la lingua della regina. Il mio parere è che i motivi che l'amico blogger portava a favore dello sbarco della blockchain sono un po' infantili, nel senso che si lamentava di lasciare il 70% dei suoi incassi a Shutterstock. Dico infantili perché non è per colpa dell'assenza della blockchain che questo accade, ma per spese pubblicitarie e altro che l'eventuale innesto della stessa blockchain non mitigherà. Mi farete sapere cosa ne pensate sull'argomento.

Aggiornamento del mio corso

La terza e ultima notizia è che ho completamente ristrutturato il mio corso:

  • aggiornando i 28 video che lo compongono
  • rendendo gli aggiornamenti futuri automatici
  • scrivendo i testi dei video, unitamente alle immagini principali, nelle pagine, che è una cosa utilissima soprattutto per i tutorial software.

Detto così sono tre innovazioni che si nominano in 15 secondi, in realtà sono mesi di duro lavoro da parte mia, ma ne parleremo più approfonditamente se volete nei prossimi episodi, perché stiamo andando un po' lunghi e ho ancora tante cose da dire.

Toggle case per Google Chrome

Visto che gli strumenti che mi segnalano gli amici ascoltatori hanno successo tra voi che ascoltate passivamente, almeno questo lo ricavo dal feedback di chi ha la gentile idea di mandarmelo, in quest'ultima parte del podcast mi permetto di citare un paio di messaggi, il primo dei quali su gentile segnalazione di Emiliano:

Ho visto che la maggior parte dei contributor usa la formattazione di testo Title, ovvero ogni parola della frase inizia con la lettera maiuscola.

Ho trovato questa estensione per Google Chrome molto utile si chiama Toggle Case, puoi scrivere la frase senza perdere tempo e poi la formatti con lei.

Ti lascio il link, spero possa essere utile.

http://www.togglecase.com/

Lo strumento è comodissimo quando scrivi la frase su pond5 (per esempio). La selezioni tutta, poi tasto destro, scegli dal menu a tendina Togglecase Text Transformer, copy as Title case, incolli sulla frase selezionata ed il gioco è fatto.

Screenshot di Pond5 durante l'inserimento di un titolo con l'estensione di Google Chrome Toggle Case

Screenshot dall'estensione di Google Chrome Toggle Case

Grazie quindi ad Emiliano che è uno di quelli che condivide, e io vi consiglio di fare altrettanto per migliorare il mondo.

La terza mail è questa:

Dopo 2 mesi di test di utilizzo intenso della Panasonic Gh5 ne sono pienamente soddisfatto, e la ricomprerei. Delude in condizioni di scarsa luce. Anche a iso 800 si inizia a notare un pò di granulosità, che ho cercato di eliminare in tutti i modi.

In questo senso ho trovato un plug in veramente eccellente, anche se non fa miracoli:

https://www.redgiant.com/products/magic-bullet-denoiser/

Lo so il prezzo è molto alto, ma secondo me è veramente valido e dopo la versione prova ho deciso di comprarlo.

Il plug in si chiama Magic Bullet Denoiser, e visto che sapete che io sono un fan delle soluzioni a pagamento ringrazio l'amico che l'ha testato, visto che alla fine ha speso i soldi, e ha quindi pieno titolo per segnalarcelo.

Continuo con la mail dell'amico.

Come ottica uso il Leica 12-60, ottimo tuttofare che ha anche discrete proprietà macro. Per essere più "wide" consiglio a tutti i tuoi ascoltatori il mio prossimo acquisto, ovvero il Leica 8-18.

Sono lenti dal costo elevato, ma la qualità e durabilità è ottima. Ho testato Gh5 e Panasonic Leica 12-60 a - 8 gradi sotto la bufera di neve e nessun problema!

Grande amico. Immaginatevi la scena:

  • bufera di neve, - 8 gradi. Qualsiasi persona cercherebbe una baita e una cioccolata calda. Il produttore di stock footage invece continua a produrre perché sa che un giorno, mentre sarà seduto sul bagnasciuga d'estate, gli arriverà sullo smartphone una notifica di vendita di Storyblocks da 43 dollari che gli dice che ha venduto quel video sulla neve.

E io così vi voglio tutti per svegliare questo Paese che qualcuno vorrebbe tornasse all'età della pietra.

A proposito di gente che si dà da fare, mi sembra che con questa storia siamo andati al top, quindi anche se sono sicuro che la cosa vi rattrista, visto che adoro i saluti quando si è all'apice della forma, un po come fece Michel Platini che si ritirò dal calcio a 32 anni, quindi anche per me, ma solo per quest'oggi, è giunto il momento di salutarvi, e per farlo vi ricordo che nella vita l'importante non è divertirsi ma essere felici.

In questa pagina abbiamo parlato di:

  • un produttore che ha venduto le sue prime 10 mila stock images.
  • Dreamstime che ultimamente vende ipiù del previsto.
  • un blogger che riceve il 90% delle sue vendite da 4 agenzie.
  • Shutterstock che paga solo 6 dollari per la vendita di stock footage.
  • un time-lapse imperfetto che conviene vendere lo stesso.
  • dove vale la pena caricare stock footage.
  • come compilare il titolo di un contenuto editoriale su Shutterstock.
  • come Shuttestock chieda di caricare il proprio permesso per fotografare se una foto è stata scattata ad un evento sportivo.
  • Bigstockphoto che adesso paga molto più lentamente.
  • come la blockchain stia per entrare nel mondo del microstock.
  • un plug in per diminuire il rumore video.

Le altre pagine del sito citate:

Ok, io ci ho messo un giorno di lavoro per produrre questo contenuto e tu ci impieghi 5 secondi per cliccare su uno dei tre tasti qui sotto, ma più che per questo, perché non condividi la pagina semplicemente per aiutare i tuoi amici appassionati di fotografia a guadagnare?